La mia prima sopra i 50km..
Dal Troi dei Cimbri dell'anno scorso penso a questa gara..non so se il mio fisico è pronto ma la testa e soprattutto il mio cuore lo sono. Perchè il Cansiglio è anche un pò casa mia.
E allora CLICK. Obbiettivo principale godersi il viaggio...e magari arrivare...
Il sabato pomeriggio mi sembra di avere sulla spalla destra un diavoletto e sulla sinistra un angioletto, come nei cartoni animati.
Uno mi dice: Simone puoi fare bene, tira fuori le palle e dai gas da subito.
L'altro mi dice: Bello parti piano, la strada è lunga e l'obbiettivo é portare a casa il sederino.
Poche ore dopo mi ritrovo a Fregona, la tensione sale e il buon Alex contribuisce a farmi alzare i battiti. 120bpm da fermo. Ottimo direi. Datemi un tranquillante.
Il nastro cade e il viaggio parte, le gambe schizzano come molle. Una scia di luci si muove verso il buio. Emozione pura.
Come da programma gestisco la salita al Pizzoc con molta calma, voglio arrivare in cima con le gambe fresche, perchè so che poi c'è la parte più bella del viaggio. E voglio farla a tutta!
Passo il ristoro e trovo Sara e Baso che mi aspettano per fare il tifo "sei 13°"
"Cosssaaaaa???" Ho la netta sensazione di aver fatto la popò fuori dal vasetto.
"Non importa fino al prossimo ristoro non voglio gestire. Poi aspetterò il resto della ciurma e proseguirò in gruppo."
Il viaggio nel sentiero Millifret, Mezzomiglio e poi giù fino a Canaie è qualcosa di magico.
Rimarra stampato per sempre nella mia testa. In questo momento mi verrebbe da spegnere il pc, mettere su le scarpe e andare li.
Arrivo a Canaie ed inizia ad albeggiare, mi raggiungono altri compagni di viaggio, e con loro proseguo verso Forcella Palantina.
So che qui è meglio gestire, mi aspettano due belle rampette, quindi dopo qualche km decido di rallentare.
Arrivo su senza troppa fatica, siamo a metà gara, ed ora mi aspettano una serie di saliscendi sui prati. Le gambe ci sono, eccome se ci sono, il panorama è fantastico.
Il cervello fa una facile sommatoria e il risultato può essere solo uno: Giu tuttaaaa!!!
Riprendo i miei compagni di viaggio abbandonati prima, li supero e ne ritrovo altri due.
So che devo rallentare...ma ora c'è il sentiero croseraz...io non voglio rallentare!!
Frega un c***o...avviso gli altri che ci si vede più avanti...quando scoppierò!
Per qualche km sono 9° in classifica. So che questa gloria durerà poco.
Infatti mentre faccio amicizia con un sasso facendo stretching mi raggiungono gli altri.
Proseguo con loro fino in Crosetta, e poi tiro alla grande i remi in barca, ormai è quasi tutta discesa, fa caldo e inizio ad essere veramente stanco.
Non ho alcuna ambizione di classifica, e già fin qui sono andato oltre ogni aspettativa.
La discesa è una vera tortura, e si scende in picchiata. Le gambe bruciano e il sole anche.
Da lontano si sente la voce di Alex. Manca poco. Coraggio.
Finalmente arrivo al traguardo. Un sogno che si realizza.
Scopro di essere 15'...incredibile.
Ringrazio gli organizzatori, i cimbri, i volontari..insomma ringrazio TUTTI..per aver contribuito a farmi vivere queste emozioni!
Perchè l'Antico troi degli Sciamani non è una gara..è un viaggio!!