Giusto per fare due chiacchiere. Guardando le classifiche rimango sempre impressionato dal divario di tempo che intercorre, per esempio, fra il primo ed il terzo: quasi un'ora!!. Oppure fra il primo ed il quindicesimo: quasi due ore!
un'ora o due ore sono un'eternià!
Trail Running Senile!
Moderatore: leosorry
Re: Trail Running Senile!
Sono parte del 4% giovane, 1996
Secondo me tra i vari motivi che spiegano la distribuzione anagrafica più che la disponibilità di tempo per allenarsi e di costo (tanti altri sport sono più costosi, e alla fine 8/10 ore di allenamento a settimana non sono troppo impegnative per chi magari è under 30, senza figli e famiglia) c'è il fatto che, ad esclusione di pochissimi che arrivano ragazzi dal mondo dell'atletica leggera, la corsa è sempre il secondo sport, come diceva Krapotkin, quello a cui arrivi dopo l'agonismo.
Un po' credo perché dal punto di vista genitoriale a 12/13 anni o prima, quando scegli uno sport, il genitore è più tranquillo a mollare il figlio in una palestra, ad una società sportiva o in un gruppo organizzato che svolge attività in luogo protetto, piuttosto che dirgli "corri 15 km in giro".
Quindi per arrivare alla corsa c'è bisogno che il giovane finisca il suo primo percoso sportivo e successivamente gli ritorni la voglia di dedicarsi ad un'attività diversa, che inevitabilmente allunga i tempi.
Poi secondo me la corsa è particolarmente diffusa tra gli over30/over40 proprio perché è l'attività che è possibile fare con meno vincoli di orari possibili, che porta penso ad essere una scelta quasi obbligata per tanti che si trovano a voler fare attività fisica con poco tempo a disposizione, magari solo la mattina prima di lavoro. Poi qualcuno di questi si appassiona, e la distribuzione di età alle gare è solo conseguenza
Secondo me tra i vari motivi che spiegano la distribuzione anagrafica più che la disponibilità di tempo per allenarsi e di costo (tanti altri sport sono più costosi, e alla fine 8/10 ore di allenamento a settimana non sono troppo impegnative per chi magari è under 30, senza figli e famiglia) c'è il fatto che, ad esclusione di pochissimi che arrivano ragazzi dal mondo dell'atletica leggera, la corsa è sempre il secondo sport, come diceva Krapotkin, quello a cui arrivi dopo l'agonismo.
Un po' credo perché dal punto di vista genitoriale a 12/13 anni o prima, quando scegli uno sport, il genitore è più tranquillo a mollare il figlio in una palestra, ad una società sportiva o in un gruppo organizzato che svolge attività in luogo protetto, piuttosto che dirgli "corri 15 km in giro".
Quindi per arrivare alla corsa c'è bisogno che il giovane finisca il suo primo percoso sportivo e successivamente gli ritorni la voglia di dedicarsi ad un'attività diversa, che inevitabilmente allunga i tempi.
Poi secondo me la corsa è particolarmente diffusa tra gli over30/over40 proprio perché è l'attività che è possibile fare con meno vincoli di orari possibili, che porta penso ad essere una scelta quasi obbligata per tanti che si trovano a voler fare attività fisica con poco tempo a disposizione, magari solo la mattina prima di lavoro. Poi qualcuno di questi si appassiona, e la distribuzione di età alle gare è solo conseguenza