Fino agli anni '70 l'asma bronchiale era uno dei fattori che negavano il certificato medico agonistico, ora ne è affetto quasi la metà degli Sportivi Professionisti, con conseguente possibilità di assumere farmaci corticoidi. Ne è affetta anche la nostra più forte nuotatrice, Federica Pellegrini e i 3/4 della Nazionale Italiana di Calcio...ma non fanno notizia, perchè sono sport dove girano miliardi e non li puoi toccare con sospetti o altro...guai se ne è affetto un ciclista, perchè è un mostro da abbattere!ghilo ha scritto:Senza voler creare polemica con nessuno degli amici che scrivono, io quando ero piccolo se qualche compagno di giochi aveva l'asma non poteva nemmenno correre, altrochè fare sport.
Adesso ho quasi l'impressione che siano sportivi professionisti solo persone malate di asma.....
Ciao!
Come ho già più volte detto: il Doping è il cancro dello Sport e chi si dopa è un imbecille e basta; ma almeno il Ciclismo ha il coraggio di fare i controlli più di tutti gli altri Sport messi assieme, anche nelle gare amatoriali...sicuro che in un Torneo aziendale di calcio o in una corsa non competitiva, nessuno prende niente di proibito? Io ne dubito...!!!