AOSTA-BECCA DI NONA-CHARVENSOD (AO) 04.09.2011
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La sezione "News" confluisce in "Gare Trail", che raccoglierà sia le anteprime sia le cronache
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vallese66
Re: AOSTA-BECCA DI NONA-CHARVENSOD (AO) 4-9-2011
Ma si che ce la fai Giancarla! Sostanzialmente si tratta di fare 700 metri all'ora per 3 volte ... poi ci mangiamo la polenta a Charvensod
... forza buttati!
Re: AOSTA-BECCA DI NONA-CHARVENSOD (AO) 4-9-2011
Mah, non lo so. Mi spiacerebbe iscrivermi per poi ricevere le occhiate di commiserazione dei volontari dell'assistenza che non aspettano altro che di poter chiudere baracca ed andare a casa. In più, domenica avevo in programma lo Chaberton... Comunque vediamo, magari cambio idea. In realtà il mio problema è partire a freddo; in salita riesco, pur con tutti i miei limiti, a "far le corse" solo se ho già almeno una salita precedente nelle gambe. D'altro canto, una salita da 2.600 m in una botta sola mi sfagiola assai!vallese66 ha scritto:Ma si che ce la fai Giancarla! Sostanzialmente si tratta di fare 700 metri all'ora per 3 volte ... poi ci mangiamo la polenta a Charvensod... forza buttati!
In ogni caso, farei la sola salita. Così almeno quelli che attendono al traguardo della discesa possono andare a casa per cena senza aspettarmi...
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vallese66
Re: AOSTA-BECCA DI NONA-CHARVENSOD (AO) 04.09.2011
ma cacchio mi sa che viene a piovere
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- simone brogioni
- Messaggi: 1306
- Iscritto il: 04/09/2010, 14:15
Re: AOSTA-BECCA DI NONA-CHARVENSOD (AO) 04.09.2011
Becca di Nona, condizioni meteo incerte, ma la gara si svolgerà in qualsiasi caso
Le previsioni meteo non fanno fare sonni tranquilli a Stefano Mottini, coordinatore della Becca di Nona, che passerà il testimone a Stefano Mosca proprio in occasione delle premiazioni della decima edizione.
“In questi giorni – ha detto Mottini – seguo costantemente l’andamento della meteo. Purtroppo le previsioni non sono incoraggianti, ma stiamo già lavorando per allestire anche un tracciato di riserva. La Becca di Nona si farà, anche con il brutto tempo”.
“Per questo motivo – ha ribadito Mottini - abbiamo reso obbligatorio l’uso dei pantaloni a gamba lunga e di una giacca a maniche lunghe, oltre ad avere l’abbigliamento tradizionale. Insieme ai miei collaboratori abbiamo studiato quattro soluzioni. La prima: si corre lungo il percorso originale, ma ci sarà l’obbligo di coprirsi con un altro strato al Rif. Federigo. La seconda: salita verso la vetta dal percorso in originale dalla parte in cui normalmente si scenderebbe. Per quelli che fanno solo salita, l’arrivo è previsto al Bivacco Giallo sotto la vetta a 3100 metri di quota. La discesa avverrà verso il Bivacco Federigo, dove in base alle condizioni meteo ci saranno le sacche con i vestiti di ricambio. La terza soluzione: da Comboé a quota 2122 metri si sale al bivio per Arbolle a quota 2250 metri, si prosegue in salita sino al Rif. Arbolle a 2500 metri di quota. Per chi fa la gara in sola salita arrivo ad Arbolle, per chi s’impegnerà nella salita e nella discesa continuerà al Colle di Chamolé a 2641 metri, prendendo la discesa al Lago di Chamolé a 2325 metri, poi passaggio a Col Fenètre 2234 metri, e Comboé a 2122, dove si riprenderà il percorso originale. Infine la quarta soluzione, quelli che fanno solo salita arriveranno a Ponteille, mentre quelli che faranno anche la discesa, arrivati a Ponteille tornano verso l’arrivo”.
Da segnalare che i premi in denaro delle premiazioni rimarranno invariati, anche se la gara si svolgerà sul percorso ridotto.
Nelle prossime ore, il Comitato Organizzatore renderà operative le possibilità di percorso di riserva in base alle condizioni meteo previste per domenica.
Per maggiori informazioni e per perfezionare le iscrizioni: www.beccadinonaskyrace.com
Le previsioni meteo non fanno fare sonni tranquilli a Stefano Mottini, coordinatore della Becca di Nona, che passerà il testimone a Stefano Mosca proprio in occasione delle premiazioni della decima edizione.
“In questi giorni – ha detto Mottini – seguo costantemente l’andamento della meteo. Purtroppo le previsioni non sono incoraggianti, ma stiamo già lavorando per allestire anche un tracciato di riserva. La Becca di Nona si farà, anche con il brutto tempo”.
“Per questo motivo – ha ribadito Mottini - abbiamo reso obbligatorio l’uso dei pantaloni a gamba lunga e di una giacca a maniche lunghe, oltre ad avere l’abbigliamento tradizionale. Insieme ai miei collaboratori abbiamo studiato quattro soluzioni. La prima: si corre lungo il percorso originale, ma ci sarà l’obbligo di coprirsi con un altro strato al Rif. Federigo. La seconda: salita verso la vetta dal percorso in originale dalla parte in cui normalmente si scenderebbe. Per quelli che fanno solo salita, l’arrivo è previsto al Bivacco Giallo sotto la vetta a 3100 metri di quota. La discesa avverrà verso il Bivacco Federigo, dove in base alle condizioni meteo ci saranno le sacche con i vestiti di ricambio. La terza soluzione: da Comboé a quota 2122 metri si sale al bivio per Arbolle a quota 2250 metri, si prosegue in salita sino al Rif. Arbolle a 2500 metri di quota. Per chi fa la gara in sola salita arrivo ad Arbolle, per chi s’impegnerà nella salita e nella discesa continuerà al Colle di Chamolé a 2641 metri, prendendo la discesa al Lago di Chamolé a 2325 metri, poi passaggio a Col Fenètre 2234 metri, e Comboé a 2122, dove si riprenderà il percorso originale. Infine la quarta soluzione, quelli che fanno solo salita arriveranno a Ponteille, mentre quelli che faranno anche la discesa, arrivati a Ponteille tornano verso l’arrivo”.
Da segnalare che i premi in denaro delle premiazioni rimarranno invariati, anche se la gara si svolgerà sul percorso ridotto.
Nelle prossime ore, il Comitato Organizzatore renderà operative le possibilità di percorso di riserva in base alle condizioni meteo previste per domenica.
Per maggiori informazioni e per perfezionare le iscrizioni: www.beccadinonaskyrace.com
- simone brogioni
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Re: AOSTA-BECCA DI NONA-CHARVENSOD (AO) 04.09.2011
Becca di Nona da record, domenica festeggerà il decennale.
Alla partenza da piazza Chanoux attesi oltre 300 skyrunners, tra i quali non figureranno però i due campioni locali Dennis Brunod e Gloriana Pellissier.
Un’edizione da record, quella che domenica mattina, con partenza alle ore 9 da piazza Chanoux di Aosta, l’autentico salotto buono del capoluogo regionale, festeggerà il suo decimo compleanno. Dieci anni fatti di grandi sacrifici, anche di qualche momento buio, che, però, nell’ultimo periodo, ha lasciato completamente spazio a un trend di crescita che ha dell’incredibile, se si pensa che nell’arco di quattro anni si è passati da poco più di 150 concorrenti a oltrepassare quota 300 atleti iscritti.
L’edizione di quest’anno, la decima sui 30 km della salita-discesa (2.562 metri D+), forse per la prima volta nella storia di questa competizione non vede un valdostano nella ristretta schiera dei favoriti. Assenti sia il pentacampione Dennis Brunod, che si presenterà al via del 2° Tor des Géants, in programma a Courmayeur a partire dall’11 settembre, sia Gloriana Pellissier, che dovrà quindi rimandare la conquista dell’eventuale suo settimo sigillo, sono altri i corridori del cielo che ambiscono a iscrivere i rispettivi nomi nell’albo d’oro della manifestazione.
10ª Salita-discesa (30 km per 2562 metri D+)
Su tutti spiccano il russo naturalizzato italiano Mikhail Mamleev, che ha già incamerato in anticipo il titolo tricolore 2011 di skyrunning, il camoscio messicano Ricardo Mejia, rivale storico già ai tempi del grande Bruno Brunod, e il campione che proviene dai Pirenei Michel Rabat, attualmente secondo nella classifica generale della Mountain Running International Cup dopo il trionfo dell’anno scorso.
Per possibili inserimenti nelle posizioni di vertice, da prestare grande attenzione al catalano Pere Aurell Bove, all’ex nazionale slovacco di scialpinismo Milan Blasko, al francese Jérôme Bosch, vincitore nel 2010 della sola salita, al valtellinese Daniele Zerboni, già 2° nel 2009 e 4° nel 2010, al pinerolese Paolo Bert, alla squadra nazionale andorrana (Joan Valls Gomez, Oscar Casal Mir e Marc Casal Mir) e al nostro Franco Collé, affermatosi a luglio sulla 20 km del Gran Trail Valdigne.
In campo femminile, con il forfait della campionissima del Centro sportivo Esercito di Courmayeur, Gloriana Pellissier, in pole position troviamo Emanuela Brizio, già vincitrice ad Aosta nel 2003 e 2010, con a seguire la catalana Núria Picas Albets in compagnia di Cecilia Mora, Raffaella Miravalle e Sonia Glarey.
7ª Sola salita (15 km per 2562 metri D+)
Tra i maschi partono favoriti il fondista azzurro di stanza alla caserma Perenni di Courmayeur, Daniel Yeuilla, capace di affermarsi già nel 2008 e 2009, e il recordman del Vertical Km di Fully, lo svizzero Emmanuel Vaudan. Attesi nelle posizioni che contano della classifica anche i tre neo acquisti dell’Atletica Monterosa, Lorenzo De Albertis, Alex Romagnolo e Andrea Basolo, l’astro nascente dello scialpinismo valdostano Filippo Righi e i vari Matteo Stacchetti, Alessandro Plater, Diego Vuillermoz, Alberto Da Col, Luigi Cocito e Giancarlo Costa.
In campo femminile, assente l’azzurra di sci nordico Elisa Brocard, si prospetta una lotta a tre tra la forte scialpinista svizzera Marie Troillet, la russa Vera Sukhova, vincitrice nella sola salita del 2006, e la nostra Enrica Perico, ottima 2ª nell’ultima Pontboset Skyrace andata a Cecilia Mora.
Per maggiori informazioni e per perfezionare le iscrizioni: www.beccadinonaskyrace.com
Alla partenza da piazza Chanoux attesi oltre 300 skyrunners, tra i quali non figureranno però i due campioni locali Dennis Brunod e Gloriana Pellissier.
Un’edizione da record, quella che domenica mattina, con partenza alle ore 9 da piazza Chanoux di Aosta, l’autentico salotto buono del capoluogo regionale, festeggerà il suo decimo compleanno. Dieci anni fatti di grandi sacrifici, anche di qualche momento buio, che, però, nell’ultimo periodo, ha lasciato completamente spazio a un trend di crescita che ha dell’incredibile, se si pensa che nell’arco di quattro anni si è passati da poco più di 150 concorrenti a oltrepassare quota 300 atleti iscritti.
L’edizione di quest’anno, la decima sui 30 km della salita-discesa (2.562 metri D+), forse per la prima volta nella storia di questa competizione non vede un valdostano nella ristretta schiera dei favoriti. Assenti sia il pentacampione Dennis Brunod, che si presenterà al via del 2° Tor des Géants, in programma a Courmayeur a partire dall’11 settembre, sia Gloriana Pellissier, che dovrà quindi rimandare la conquista dell’eventuale suo settimo sigillo, sono altri i corridori del cielo che ambiscono a iscrivere i rispettivi nomi nell’albo d’oro della manifestazione.
10ª Salita-discesa (30 km per 2562 metri D+)
Su tutti spiccano il russo naturalizzato italiano Mikhail Mamleev, che ha già incamerato in anticipo il titolo tricolore 2011 di skyrunning, il camoscio messicano Ricardo Mejia, rivale storico già ai tempi del grande Bruno Brunod, e il campione che proviene dai Pirenei Michel Rabat, attualmente secondo nella classifica generale della Mountain Running International Cup dopo il trionfo dell’anno scorso.
Per possibili inserimenti nelle posizioni di vertice, da prestare grande attenzione al catalano Pere Aurell Bove, all’ex nazionale slovacco di scialpinismo Milan Blasko, al francese Jérôme Bosch, vincitore nel 2010 della sola salita, al valtellinese Daniele Zerboni, già 2° nel 2009 e 4° nel 2010, al pinerolese Paolo Bert, alla squadra nazionale andorrana (Joan Valls Gomez, Oscar Casal Mir e Marc Casal Mir) e al nostro Franco Collé, affermatosi a luglio sulla 20 km del Gran Trail Valdigne.
In campo femminile, con il forfait della campionissima del Centro sportivo Esercito di Courmayeur, Gloriana Pellissier, in pole position troviamo Emanuela Brizio, già vincitrice ad Aosta nel 2003 e 2010, con a seguire la catalana Núria Picas Albets in compagnia di Cecilia Mora, Raffaella Miravalle e Sonia Glarey.
7ª Sola salita (15 km per 2562 metri D+)
Tra i maschi partono favoriti il fondista azzurro di stanza alla caserma Perenni di Courmayeur, Daniel Yeuilla, capace di affermarsi già nel 2008 e 2009, e il recordman del Vertical Km di Fully, lo svizzero Emmanuel Vaudan. Attesi nelle posizioni che contano della classifica anche i tre neo acquisti dell’Atletica Monterosa, Lorenzo De Albertis, Alex Romagnolo e Andrea Basolo, l’astro nascente dello scialpinismo valdostano Filippo Righi e i vari Matteo Stacchetti, Alessandro Plater, Diego Vuillermoz, Alberto Da Col, Luigi Cocito e Giancarlo Costa.
In campo femminile, assente l’azzurra di sci nordico Elisa Brocard, si prospetta una lotta a tre tra la forte scialpinista svizzera Marie Troillet, la russa Vera Sukhova, vincitrice nella sola salita del 2006, e la nostra Enrica Perico, ottima 2ª nell’ultima Pontboset Skyrace andata a Cecilia Mora.
Per maggiori informazioni e per perfezionare le iscrizioni: www.beccadinonaskyrace.com