Grand Raid du Cro-Magnon (ITA-FRA) 21.22.06.2014

La sezione "News" confluisce in "Gare Trail", che raccoglierà sia le anteprime sia le cronache
Regole del forum
La sezione "News" confluisce in "Gare Trail", che raccoglierà sia le anteprime sia le cronache
passistabionico
Messaggi: 55
Iscritto il: 22/10/2012, 13:39
Località: Genova

Re: Cro-Magnon 2013 ed il Parco del Mercantour

Messaggio da passistabionico »

Ciao,
mi dispiace molto che il CRO non si possa realizzare. Quest'anno il Neander è stato il mio battesimo nel mondo del trail per me che, essendo un po' ....bionico non posso correre. Tuttavia l'alba sopra Montercarlo è un'esperienza unica come una gara che ti porta dalle Alpi al Mare.
Ringrazio Pietro e tutta l'organizzazione per la passione che hanno messo e continuano a mettere (nonostante i bastoni tra le ruote messi da qualcuno...) nella realizzazione dell'evento e non dispero che possa essere trovato un percorso alternativo fuori dal Parco.
Avatar utente
Cro-Magnon
Messaggi: 101
Iscritto il: 16/09/2010, 7:20

Re: Cro-Magnon 2013 ed il Parco del Mercantour

Messaggio da Cro-Magnon »

Luciano, ti ripeto, non ci sono nè 400 nè una sola frontale che passano nel Parco di notte ! Pensa invece alle mandrie di vacche e i greggi di pecore e capre con i loro cani che stanno fissi nel parco per tutta l'estate. Loro si' che scacciano la fauna e distruggono la flora !
Neanch'io capisco la logica del Parco. Ma cosi' è, e me ne dispiace
Pietro.
P.S. Per quanto riguarda la Natura, sappi che ho passato la mia vita in Africa, Asia, Americhe, e li' ho imparato quanto sia importante non forzare la natura...
muntagnin

Re: Cro-Magnon 2013 ed il Parco del Mercantour

Messaggio da muntagnin »

pietro ha scritto: Neanch'io capisco la logica del Parco. Ma cosi' è, e me ne dispiace
Pietro.
Quando al CRO quest'estate ho attraversato il parco rigorosamente sul sentiero e con i bastoni legati allo zaino ho incrociato gruppi di turisti che 'pascolavano' ovunque e alcuni con i bastoni con le punte non protette... A noi al briefing l'avevano messa pesante e penso che nessuno abbia violato le direttive imposte...
Non condivido il pensiero di Luciano, l'uomo impatta sempre sugli animali, di giorno e di notte, con frontale o senza, alcuni animali sono notturni altri diurni, bisognerebbe impedire totalmente l'accesso per non interferire, ma come dice il gentile Pietro l'impatto è decisamente maggiore per chi è stanziale e soprattutto porta animali estranei all'habitat.
Pietro, non è proprio possibile procedere passando al di fuori dei confini del parco attraversando sentieri alternativi?
Sono spiaciuto, in parte per un sincero egoismo perchè avrei percorso nuovamente i sentieri di questo bel percorso e poi perchè ho trovato tutti quanti, non solo Pietro, estremamente gentili e disponibili, la giudico una sconfitta per il parco che rinuncia alla condivisione di un bellissimo frammento di territorio e alla "pubblicità" positiva che avremmo portato caricandosi invece del peso del nostro risentimento nei loro confronti.
Alberto
Avatar utente
Bussino71
Messaggi: 1366
Iscritto il: 08/09/2010, 15:06

Re: Cro-Magnon 2013 ed il Parco del Mercantour

Messaggio da Bussino71 »

In molti casi ci scontriamo con burocrati che non riescono ad analizzare la vera situazione, e impongono veti senza una reale analisi...
passare di giorno non crea problemi agli animali, ma come detto rimane più facile dire no che mettersi ad analizzare realmente la situazione...

@Luciano a questo giro non mi trovi concorde con la tua analisi.... la trovo solo una polemica gratuita, libero di pensarla come vuoi.....
Avatar utente
Springer
Messaggi: 205
Iscritto il: 21/09/2010, 16:32

Re: Cro-Magnon 2013 ed il Parco del Mercantour

Messaggio da Springer »

Frequento moltissimo la zona del Cuneese da quando sono bambino...sono posti bellissimi...tutte le valli indistintamente dalla Valle Po alla Vermenagna ( e non solo la blasonata Valle Gesso..totalmente inglobata nel Parco)...riconosco i vantaggi che le zone protette ( parchi e riserve naturali) hanno portato all'ambiente, ma a volte, sinceramente,cadono le braccia a sentire tali castronerie...questo concetto "deviato" di ambientalismo tutto divieti e restrizioni non educherà mai nessuno al rispetto della flora e della fauna selvatica..L'ultimo libro di Marco Albino Ferrari ("La via del lupo":nella natura selvaggia dall'Appennino alla Alpi) spiega molto bene il concetto.L'ambientalismo che si richiama alla "Wilderness" ( senza tirare in ballo Emerson e Thoreau...) si batte "brandendo la bandiera del ritorno ad una dimensione selvaggia dell'ambiente,la wilderness nel suo originale significato romantico.."Quindi l'uomo non deve in nessun modo interagire con l'ambiente....addirittura si arriva a teorizzare " la cosidetta naturalità totale non più esprimibile solo in luogo geografico,ma alla quale pensare come una sorta di rifugio dell'anima,tra il reale e l'irreale"...Verrebbe da sorridere se non fosse che questa "filosofia" è alla base della nascita di molte aree protette..anzi molti di questi concetti si ritrovano pari pari negli statuti di questi enti...non considerando,o facendo finta di non sapere,che la montagna è vissuta non solo da stambecchi e ungolati vari,ma anche da esseri umani siano essi pastori escursionisti o trailers...Ogni volta che mi avvicino al Parco del Mercantour (non "oso" entrare in quanto giro con il cane) sorrido, nel vedere sui cartelli che ne delimitano il confine ,la lista delle cose che è vietato fare...dico questo per evidenziare le contraddizioni che stanno alla base di questo modo di concepire la tutela dell'ambiente...la differenza tra l'ambientalista e la cultura tradizionale montanara è tutta qui...per il primo "la natura è un luogo salvifico,necessario ,perchè alternativo alla sconsolante dimensione urbana in cui è costretto,perchè sapere che esiste un luogo preservato permette a tutti di sentirsi un pò più assolti di fronte alle catastrofi ambientali che la modernità ha messo in atto....questa è la visione etica e salvifica dell'ambientalismo..."...per il montanaro,invece,"l'ambiente naturale ha sempre significato prima di tutto una fonte di sussistenza.Un mondo duro dal quale ci si è dovuti anche difendere : i rigori del clima,le difficoltà imposte dai pendii,il ritmo delle faticose transumanze.La natura,per il montanaro tradizionale,va preservata perchè dà la vita.Perchè darà la vita alle generazioni future"...
Dal momento che si permette ai pastori di portare le pecore in ambienti protetti ( in Francia le greggi,con annessi cani, sono particolarmente numerose...e la "lobbie" dei pastori è protetta da una legislazione molto attenta ai loro bisogni) come si fa ad impedire il passaggio una tantum ad una corsa? Vogliamo parlare delle numerose "Aziende faunistiche-venatorie" che sorgono ai confini del Parco? Si protegge un capriolo se è nel parco...ma ,appena sconfina ,c'è il riccone di turno ( perchè cacciare in queste concessioni è paricolarmente costoso) che lo impallina...ma, per le aziende venatorie,bisognerebbe aprire un capitolo a parte...molta della fauna non autoctona,per esempio i mufloni importati dalla Sardegna,sono stati immessi appunto per scopi venatori...e questo non è alterare in modo artificioso i naturali equilibri della natura??? Quest'estate siamo arrivati all'assurdo di leggere sui giornali locali che un gruppo di persone è stato multato dalle guardie del parco perchè,senza apposita autorizzazione,udite udite,stavano addiritura celebrando una messa in alta quota...1000 euri..con tutto il rispetto...ma andate a lavorare!!!!!
Avatar utente
pollo
Messaggi: 1709
Iscritto il: 09/09/2010, 9:27

Re: Cro-Magnon 2013 ed il Parco del Mercantour

Messaggio da pollo »

dear Pietro, a mio modesto modo di vedere le cose:
tutti i fiumi prima o poi arrivano al mare...
NUOVO PERCORSO
FUORI DAL PARCO
DEL MERCANTOUR

:twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted:
Avatar utente
pollo
Messaggi: 1709
Iscritto il: 09/09/2010, 9:27

Re: Cro-Magnon 2013 ed il Parco del Mercantour

Messaggio da pollo »

Springer ha scritto:Frequento moltissimo la zona del Cuneese...ma andate a lavorare!!!!!
100%
Luciano
Messaggi: 1093
Iscritto il: 16/09/2010, 19:58

Re: Cro-Magnon 2013 ed il Parco del Mercantour

Messaggio da Luciano »

"GRANDE" Pietro, grande anche nelle risposte. La calma e la pacatezza nel rispondere alla mia provocazione, sono il segno di chi opera con la convinzione di far bene e di essere nel giusto.....
Marietto
Messaggi: 2581
Iscritto il: 06/09/2010, 13:35

Re: Cro-Magnon 2013 ed il Parco del Mercantour

Messaggio da Marietto »

Vabbhè...abbiamo capito che i francesi non ci vogliono....
PIETRO ma pensare ad un percorso che parte sempre dalle montagne, e che rimane poi nel versante italiano e arriva alla spiaggia del mare in territorio sempre italiano è impensabile???
ADAGIA
Messaggi: 38
Iscritto il: 20/10/2010, 6:43
Località: SANREMO

Re: Cro-Magnon 2013 ed il Parco del Mercantour

Messaggio da ADAGIA »

Marietto ha scritto:Vabbhè...abbiamo capito che i francesi non ci vogliono....
PIETRO ma pensare ad un percorso che parte sempre dalle montagne, e che rimane poi nel versante italiano e arriva alla spiaggia del mare in territorio sempre italiano è impensabile???
A tal proposito "suggerisco" e "ricordo" che partendo sempre da Limone Piemonte si può percorrere parte della "Via dei Lupi", poi dal Colle della Boaria procedere in direzione "Colle dei Signori", Punta Flamalgal, Navette, Monte Saccarello, Triora, Cetta, Carmo Langan, Monte Ceppo, Passo Ghimbegna, Saline, Monte Bignone, Verezzo e spiaggia di Sanremo .......... il percorso è già fatto in barba ai Francesi .......
la butto li........

Ciao a tutti.

ADAGIA
Bloccato