Enzo71 ha scritto:L'Ho scritto io! La differenza tra gli Imperatori ed i Presidenti è che i primi non li eleggi. per il resto, durante la carica il tuo compito è quello di prendere decisioni secondo la tua coscienza ed imporle. Poi, finito il mandato, sarà la popolazione a decidere che hai comandato bene o male. Questa è democrazia. Il problema che si vuole tentare di correggere con la riforma elettorale è che ultimamente (forse con l'ultima presidenza del Consiglio le cose sono un po' cambiate) in Italia nessuno riesce a comandare perché sempre legato ad una maggioranza troppo debole che costringe sempre a compromessi.rasentin ha scritto:sul tor...vedo che le opinioni, come auspicavo, han preso il volo...
non ricordo più chi ha scritto...che un amministratore votato deve "comandare" (perdonatemi questo il senso...non ho voglia di cercare chi ne le esatte parole)..spero tu abbia sbagliato verbo...alessandro magno comandava, napoleone comandava,...un amministratore dovrebbe far altro, proprio perchè votato
Da sempre è meglio un governo che possa comandare (nel bene o nel male), che uno che non possa farlo.
Si, lo ribadisco, un Presidente DEVE comandare! Ed il fatto che un'organizzazione privata pretendeva di dettar legge su tutto un territorio senza neanche prendere in considerazione le sue parole lo ha costretto a fare quello che, secondo me, ma solo secondo me, andava fatto!
Poi, torno ripetere, se ha fatto bene lo decideranno gli elettori alle prossime elezioni!!
Enzo71, condivido quanto scrivi. Non vedo come si possa pensare di escludere da un evento del genere chi quella Regione l'amministra e ti fornisce tutto il supporto per poter far si che la giostra funzioni alla perfezione.