24H Phantasm - La nuova sfida di Kilian

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Moderatore: leosorry

Malnat
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Re: 24H Phantasm - La nuova sfida di Kilian

Messaggio da Malnat »

Questo è poco ma sicuro.. Come è sicuro che anche tutte le altre "imprese" di quello che ha rivoluzionato la corsa in montagna lo siano state!

Siete così sicuri che per recuperare qualche soldo, uno che ha SEMPRE vinto si sarebbe esposto ad una figuraccia?

Che poi, siamo sicuri che sia povero a causa delle poche gare quest'anno?
ap77
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Re: 24H Phantasm - La nuova sfida di Kilian

Messaggio da ap77 »

io toglierei dalla discussione la parte "motivazione commerciale o no ? " e mi concentrerei sulla tecnica e sull'aspetto quasi taumaturgico/ di trascendenza che può portare in queste gare.
perchè mi chiedo : ma veramente pensate che esistano sportivi di Elite , in qualsiasi disciplina, che non hanno relazioni/obblighi /,impegni con gli sponsor ? cioè credere veramente che non esista il Dio soldo nemmeno negli FKT etc etc e si corra/ nuoti / alleni solo per E CON LA passione a certi livelli ?
sarò disilluso io, ma mi sembra un argomento così ovvio...
tranne nel Polo, dove i giocatori sono quasi esclusivamente milionari o toyboy di milionarie :)
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leosorry
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Re: 24H Phantasm - La nuova sfida di Kilian

Messaggio da leosorry »

Kouros anche oggi butta "benzina" sulla discussione.
Non mi metto a tradurlo (poco tempo ora) ma una cosa è certa, l'uomo ha davvero un pessimo carattere... :(
YIANNIS KOUROS
Did I mentioned "shoes" in my post? Congratulations and many thanks to those with such incorrect interpretation!
I was clear: talking about unofficially set running activity.
For those who disagree with me and for the female champion of the distance who believes is "official", I ask:
1. Are you representing the fair-play, athletic spirit and equality, or the sponsor's will?
2. Can anybody provide the rule that says a competitor is allowed to be in a place of a country and choose the date on personal basis and postpone it every now and then, awaiting for the ideal weather broadcast in order to choose the day that sweets him/her to perform????
(a. In the 24h race in New York, back in 1985, the event was not mine and not for me, but open to all competitors and the date set months before, as the rules demand. A cuple of days prior to the event there was an announcement that on the day of the race the hurricane "Gloria" will attack us! Did I -or any competitor- had the right to go back to our countries, homes etc and return to perform in ideal conditions? No way! We took it as it came and, this is the reason I end up with 178 miles, instead of 185-190...
b. In the 48h of Surgeres, France, back in 1996, on my last training in Athens I broke 4 ribs and I couldn't even sleep! I went to the race unable to breath... Again, did I had the right to tell the organisation to pospond the event, plus to the other international runners to go home and come back in a few months, when I could be recovered? No way! Thats way I end up with 473km -WR- and not 510 km that I was planing and able to cover...)
3. Are you pretend that you care about the other competitors? If so, why are only a few allowed to take part and only from the same country? How then can be an open event? Is it official when other athletes are not allowed to participate? ( People unaware of ultra-runing details they can't see that when you appear with 303.5km, 295 or less -especially on the track- your legs have covered 8-12km extra, depending on your speed and the number of participants in the field... The faster you run, the more covered distance you are losing, surpassing your co-competitors! And this is one of the many "shortcuts", that happens in an event unofficially set, I was referring to..., unless you run on your own, or to an unopen activity with a few selected runners, but, in such way equality and fairness are not fulfiled, and therefor the term "officiall" either... )
So the trick is clear: less field in order not to run the extra distance by surpassing runners...... Is it fair???
4. About labels: can you provide the rule that says that when participants appear to run 2minute/km, another year 260-320/h!!!!!, judges going home during the night and competitors cut the corners, course not measured officially, with multiple other irregularities.... do you continue to offer them labels as in many cases in Athens?
If some people unaware of the sport can't get my points, bad luck! I can't help them further than I have sacrificed my life to show the right way...!!!
Καλημέρα και καλό μήνα!
Have a nice day and good month!
Malnat
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Re: 24H Phantasm - La nuova sfida di Kilian

Messaggio da Malnat »

Io davvero non capisco tutto questo astio...

E comunque dà ragione a chi come me pensa che Kilian avrebbe potuto batterlo!
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biglux
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Re: 24H Phantasm - La nuova sfida di Kilian

Messaggio da biglux »

Queste uscite (e sono state parecchie le “infamate” social verso Kilian in questi giorni) mi danno l’idea che più uno sport è estremo e faticoso, più le polemiche sono accese e spesso anche futili agli occhi di un osservatore esterno. Un po’ come l’alpinismo himalayano: per una salita di qualche giorno, ogni volta anni di diatribe (ha raggiunto la vetta? ha usato l’ossigeno? chi ha fissato le corde?)...non è concepibile che Kilian abbia voluto semplicemente testarsi sulla 24 ore in pista nella sede più comoda per lui senza tante pippe mentali? A volte la spiegazione più semplice è anche quella giusta.
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mircuz
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Re: 24H Phantasm - La nuova sfida di Kilian

Messaggio da mircuz »

otorongo ha scritto:Spero di fare cosa gradita , nel ricordare che il 27.10.2019 ad Albi in Francia , il nostro EMME Grassi Matteo- National Team Italy- , che ho conosciuto alla prima edizione della UTPM in maremma , ha macinato ben 244.865 km sul circuito IAU 24h WC, 24 heure. E non e" poca roba…. :lol:
Tanta sana ;) invidia da parte mia…..
Infatti speravo di vedere anche un intervento di Matteo, visto che conosce molto bene queste gare. Se parla uno come me ha la stessa attendibilità che ha un politico quando parla di Covid... :lol:
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mircuz
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Re: 24H Phantasm - La nuova sfida di Kilian

Messaggio da mircuz »

Riguardo le polemiche di Kouros, è molto semplice rispondere: il tentativo organizzato da Salomon era omologabile? Se sì, chiudi quella boccaccia! Nel caso della maratona sotto le due ore, si sapeva benissimo che il record non era omologabile, e si è fatto ugualmente in quanto è stato considerato un "esperimento" per vedere se era fisicamente possibile, nelle migliori condizioni, riuscirci.
Nulla impediva al greco di organizzarsi un evento per i fatti suoi. Oltretutto non mi pare che nel tentativo di Kilian si siano cercate le migliori condizioni...
Marietto
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Re: 24H Phantasm - La nuova sfida di Kilian

Messaggio da Marietto »

In rete ho letto di tutto...che mi ha parecchio infastidito...sembra come se la gente da un lato non vede l'ora di lodarti (se hai successo) ma dall'altro non perde l'occasione per giudicarti o disprezzarti (se fallisci)...e sono le stesse persone...
Tutti pronti a giudicare, giustificare, accusare....tutti professoroni (tipico in italia) che magari manco hanno fatto una mezza maratona in piano...tutte parole inutili e sensa senso..a mio avviso.
Riporto tra le varie cose che ho letto in giro questo testo apparso ieri su un'altra testata sportiva....ecco...con questo testo personalmente mi trovo molto in sintonia perchè esprime un concetto molto semplice ma che è fondamentale nella vita (sport, lavoro, scienza, passioni, ecc...)...e che cioè il "fallimento" fa parte del processo per arrivare a raggiungere l'obiettivo.
Buona lettura

Sono sincero, non mi sarei mai aspettato che venisse il giorno di trovarmi nella posizione (seduta) di scriverti! E già, c’è voluto un impatto mediatico importante per farmi prendere questa decisione, esponendomi ad insulti e vessazioni!
Ho saputo della tua idea di battere il record Kouros solo qualche giorno prima, anche perché il nostro sport non gode di molta notorietà rispetto ad altre discipline sportive, non attrae molti spettatori. Guardare un uomo che corre in tondo per 24h onestamente non suscita molto interesse, se non per quel ristretto numero di appassionati.
Dopo il tuo ritiro, a prescindere dalla motivazione, s’è scatenato l’inferno social. Ho letto di tutto e di più; dal snaturamento della tua iconografia mettendoti in gioco su pista o su asfalto rispetto ad affrontare difficoltà tecniche delle vette, all’essere sfruttato dallo sponsor esclusivamente per dinamiche commerciali per il lancio di una nuova calzatura, alla scelta di correre in una zona del pianeta climaticamente ostile per via della stagione e delle poche ore di luce a disposizione, oppure nel tentativo di invadere un settore che ha già i suoi idoli, etc. etc. Ma nessuno s’è posto il problema che forse poteva essere una tua idea?
Non mi sarei mai aspettato tanto clamore, ognuno con la propria verità pronta per essere esibita al momento e posto giusto, e mai come adesso hai dato la possibilità a molti di suonare le proprie trombe, cavalcando l’onda mediatica per attimi di celebrità con gli sforzi altrui (in Liguria definiamo tale atteggiamento in modo differente ma non replicherò qui, vorrei mantenere un tono semi professionale) non solo, hai portato alla ribalta il detentore del record, che fino a venerdì scorso, molti non ne conoscevano l’esistenza!
Io e te non ci conosciamo di persona, o perlomeno non ti ricorderai di me quando ci stringemmo la mano (ancora quando si poteva) in quel di Canazei alla vigilia di una Dolomites Skyrace, di qualche anno fa. Quei pochi minuti di conversazione capii al volo che avevo davanti non solo un campione ma un ragazzo semplice e nello stesso tempo ambizioso che da lì a qualche anno dopo, sarebbe diventato, per il mondo trail e non solo, un’icona assoluta.
La “facilità” con cui hai affrontato le tue personali sfide, tutte ben documentate ed organizzate, non lasciano intravedere l’impegno ed il sacrificio per raggiungere tali risultati. La fluidità della tua corsa, l’agilità nel superare gli ostacoli tecnici della montagna, alle volte anche rischiosi, ha fatto sì che molti giovani abbiamo scoperto questa disciplina che fa un po’ fatica a decollare. Io stesso che alleno un ristretto nr di ragazze, consiglio loro di guardare le tue imprese, non tanto per imitarle, ma soprattutto per capire che dietro a quella semplicità esiste un lavoro enorme.
Tornando alla prova in pista, ho cercato di seguire la progressione dell’evento in televisione collegata al mio pc. Il passo fluente, nonostante l’incremento dei chilometri caricati sulle gambe, fino al momento dello stop, mi avevano fatto sperare in un ennesimo successo, che forse avrebbero spento molte critiche, ma purtroppo l’impresa non ha dato i frutti sperati.
A mio avviso non è passato il messaggio che nella carriera sportiva, raccogliere solo successi è impossibile, ma esistono anche i “fallimenti”, ovviamente per chi ha una notorietà come la tua è logico avere una maggiore pressione ed anche una responsabilità rispetto ai propri followers, mi spiace solo che tutti gli appassionati, abbiano prevalentemente criticato piuttosto che fare delle valutazioni oggettive, mi sarei aspettato più sostegno.
Quello che forse non riusciamo a capire, che al di sopra di un certo livello sportivo stiamo parlando comunque di esseri umani e come tali non sono infallibili, con i propri pensieri, preoccupazioni ed aspettative, ma soprattutto coi propri limiti. Di fatto non esistono scelte giuste o sbagliate, esistono solo delle scelte e come tali devono essere rispettate. Poi potremmo discutere delle sfumature per aggiustare il tiro imparando dagli errori, che quest’ultimi se non esistessero non ci sarebbero momenti di crescita.
Che aggiungere… non sarà certo questo evento a farti rinunciare ad un altro tentativo o altri obiettivi sportivi. Sicuramente verrà il giorno in cui arriveranno atleti più forti di te, ma questo non dovrà in alcun modo demoralizzarti, perché hai tracciato la via a molti giovani ed atleti diversamente giovani come me.
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mircuz
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Re: 24H Phantasm - La nuova sfida di Kilian

Messaggio da mircuz »

Un po' di chiarezza! Grazie per la segnalazione.
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