michelevarrella ha scritto:, però l'unica cosa in cui l'organizzazione è stata un po' superficiale è nel fatto che non ha effettuato un brifing pre gara adeguato; ............ Poi per il resto è stata impeccabile perchè il percorso era segnato bene e c'era tanta gente lungo il percorso a controllare
Maremontana (SV) 24.03.2013
Moderatore: maudellevette
Regole del forum
Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
Re: Maremontana (SV) 24.03.2013
anche a me è sembrato, che il briefing (si scrive così?) è stato fatto solo 3 minuti prima della partenza, io sinceramente, anche in quel momento in mezzo alla bolgia trepidante x la partenza, nn avevo capito a cosa andavo incontro, pirla io a prendere come copri guanti quelli di plastica del supermercato(rotti in una caduta) invece che quelli di una nota marca ( che uso in condizioni particolarmente sfavorevoli), quindi andando in ipotermia alle mani, ma anche se avessi capito a quel punto nn avrei più potuto fare il cambio.
Re: Maremontana (SV) 24.03.2013
Io parlo, per esperienza personale, dell'alpinismo (non la gita) dove la vetta è l'obiettivo, quello che ci spinge oltre i limiti per raggiungerla. Infatti si dice "conquistare" la cima.non sono d'accordo con maxstone, una gara non è una gita in montagna.
il perchè lo sapete tutti, una gara smuove in noi motivazioni ed emozioni che non hanno paragoni con una gita in montagna.ci fanno andare "oltre" anche quando in condizioni "gitali" diremmo di no.
è inevitabile, "umano", che sia così.
va gestita quell'emozione, QUELLA motivazione, non altre.
e sono le più difficili. li serve una risposta, lì un senso del limite.
É una gara con noi stessi...
E dovunque bisogna sapere dove fermarsi, anche a pochi metri dalla vetta. La Maremontana il prossimo anno la fanno ancora e so aspettare. Consapevole dei miei limiti, umile in montagna.
Max
- iciomennea
- Messaggi: 65
- Iscritto il: 02/10/2012, 11:55
Re: Maremontana (SV) 24.03.2013
Lo so che una gara non è una gita in montagna (chi mi conosce lo sa quanto io sia agonista), ma possiamo solo noi dare "un senso del limite" a noi stessi, non possiamo delegare ad altri anche questo!pj72 ha scritto:non sono d'accordo con maxstone, una gara non è una gita in montagna.iciomennea ha scritto:Parole sante.MaxStone ha scritto:Condoglianze alla famiglia Ponzo.
Le condizioni erano estreme e forse si poteva dire basta prima. In montagna quando le condizioni non permettono la vetta si ritorna indietro e non si prendono rischi inutili, la vetta rimane li per una prossima volta, nessuno è sconfitto, anzi. Credo, ma è una riflessione personale, che anche nelle gare trail si debba iniziare a dire: oggi la montagna e i sentieri non ci accettano, proveremo un'altra volta.
Non è mai una sconfitta fermarsi e con umiltà accettare la durezza della montagna.
Max
il perchè lo sapete tutti, una gara smuove in noi motivazioni ed emozioni che non hanno paragoni con una gita in montagna.ci fanno andare "oltre" anche quando in condizioni "gitali" diremmo di no.
è inevitabile, "umano", che sia così.
va gestita quell'emozione, QUELLA motivazione, non altre.
e sono le più difficili. li serve una risposta, lì un senso del limite.
Re: Maremontana (SV) 24.03.2013
Prima di tutto, una preghiera per un ragazzo che non c'é più....RIPcyclocaster ha scritto:Chi frequenta questo forum sa benissimo che si fanno trail in montagna ( anche ad alta quota ), in pieno inverno, di notte (!). Con il giusto equipaggiamento ( obbligatorio o consigliato, questo è un altro discorso ) non sarebbe accaduto cio' che è capitato ieri e non mi riferisco alla tragica scomparsa di un concorrente, ma all'alto numero di casi di soccorso da ipotermia. Con le condizioni meteo di ieri si parte con l'equipaggiamento adeguato, non ci son c...i ! Se lo zaino è troppo pesante, perchè pieno di roba vorrà dire che si andrà un po' più piano o si "camminerà" un po' di più rispetto a quanto si sarebbe fatto in condizioni normali.
Poi però qualche riflessione la provo a fare anche io, con la premessa che non c'ero alla corsa, ignoro il percorso e non conosco gli organizzatori.
Fccio un semplice confronto con un'altra gara e nel frattempo quoto sopra cyclocaster...
La Saintelyon 2013 a cui ho partecipato...oltre 4.500 (!) persone, partenza a mezzanotte a dicembre in Francia giá sottozero, temperatura percepita in quota -8 gradi (si, meno otto!) alle 2-3 di notte, 70 km tra lastre di ghiaccio e nevicata per tante lunghe ore (oltre 11 per me).
Bé, credo che nessuno abbia avuto un ricovero per ipotermia e di certo nessuno ci ha lasciato le penne, eppure le condizioni erano queste sì davvero proibitive, però credo che tutti (io per primo, visto che non sono né un super esperto né un temerario...) fossero consci di cosa andassero a fare e si siano vestiti di conseguenza...
Bé, non so se gli organizzatori siano stati diligenti o no, ma di certo da quel che ho letto la responsabilitá é pienamente dei singoli. Se le condizioni sono proibitive o potrebbero diventarlo, ci si copre e basta!!!! E non é che si fa diversamente solo perché siamo a fine marzo e si parte dalla spiaggia...
Re: Maremontana (SV) 24.03.2013
Bé, non so se gli organizzatori siano stati diligenti o no, ma di certo da quel che ho letto la responsabilitá é pienamente dei singoli. Se le condizioni sono proibitive o potrebbero diventarlo, ci si copre e basta!!!! E non é che si fa diversamente solo perché siamo a fine marzo e si parte dalla spiaggia...[/quote]
Io ero lì alla partenza, e quoto senza esitazioni... Troppi abitini da spiaggia e... al rapido briefing sotto la pioggia ( 'ché non si poteva certo far gelare gli atleti già al via), troppa gente che "cazzeggiava" amabilmente senza nemmeno ascoltare! Credo anche, onestamente, che le condizioni verificatesi causa maltempo, abbiano senz'altro contribuito all'indurimento imprevedibile e repentino della gara, ma non ci si può presentare alla partenza di una gara importante come questa, con tale spregiudicata spensieratezza...
Io ero lì alla partenza, e quoto senza esitazioni... Troppi abitini da spiaggia e... al rapido briefing sotto la pioggia ( 'ché non si poteva certo far gelare gli atleti già al via), troppa gente che "cazzeggiava" amabilmente senza nemmeno ascoltare! Credo anche, onestamente, che le condizioni verificatesi causa maltempo, abbiano senz'altro contribuito all'indurimento imprevedibile e repentino della gara, ma non ci si può presentare alla partenza di una gara importante come questa, con tale spregiudicata spensieratezza...
-
CaioMerlino
- Messaggi: 237
- Iscritto il: 11/09/2012, 9:34
Re: Maremontana (SV) 24.03.2013
...mi scuso in anticipo ma so già che sto andando in OT e, se riterrete opportuno, potrete anche spostarmi e o "cancellarmi" ...ma sento il bisogno di salutare Paolo ...pensando soprattutto ai suoi figli, a sua moglie ....
http://www.youtube.com/watch?v=nVa4WoRisPE
Buon viaggio
http://www.youtube.com/watch?v=nVa4WoRisPE
Buon viaggio
Re: Maremontana (SV) 24.03.2013
un pensiero a paolo...un abbraccio alla famiglia
molti post sono simili ad altri del trail del tartufo, reunion e del cavalls de vents, solo di pochi mesi fa
non c'ero quindi non giudico i partecipanti ne gli organizzatori ma ho visto alcune immagini della partenza (se quelle trovate in internet si riferiscono a questa gara): alcuni con pantaloni corti e marsupi...ridicoli, soprattutto per una corsa a marzo; non ci siamo e l'articolo di franz su xrun merita una profonda riflessione
molti post sono simili ad altri del trail del tartufo, reunion e del cavalls de vents, solo di pochi mesi fa
non c'ero quindi non giudico i partecipanti ne gli organizzatori ma ho visto alcune immagini della partenza (se quelle trovate in internet si riferiscono a questa gara): alcuni con pantaloni corti e marsupi...ridicoli, soprattutto per una corsa a marzo; non ci siamo e l'articolo di franz su xrun merita una profonda riflessione
Re: Maremontana (SV) 24.03.2013
al tartufo trail c'ero ed ero tra i 22 finisher, ti assicuro che a parma le condizioni nn erano neanche un decimo di quelle di savona. E sinceramente nn sono riuscito a vedere così tanta gente senza il materiale,magari qualche top runner. io anche se lento, son partito col marsupio(proprio quello che mi han dato a parma) ma dentro avevo guanti di ricambio bandana di ricambio scaldacollo calzoni lunghi telo termico e cibo, la giacca l'avevo adosso con in tasca borraccia e altro cibo, come vedi nn mi mancava niente pur avendo il marsupio(mentre a parma molti han fatto i fessi). ho corso con i calzoni corti ma io penso che in quelle condizioni i lunghi mi avrebbero solo fatto stare + bagnato e quindi + freddo(però li avevo dietro) e nn ho sbagliato.rasentin ha scritto:un pensiero a paolo...un abbraccio alla famiglia
molti post sono simili ad altri del trail del tartufo, reunion e del cavalls de vents, solo di pochi mesi fa
non c'ero quindi non giudico i partecipanti ne gli organizzatori ma ho visto alcune immagini della partenza (se quelle trovate in internet si riferiscono a questa gara): alcuni con pantaloni corti e marsupi...ridicoli, soprattutto per una corsa a marzo; non ci siamo e l'articolo di franz su xrun merita una profonda riflessione
paragonare gare x me lascia il tempo che trova, bisogna vedere tutta la dinamica delle cose,in questo colpevolizzare tutti i ritirati x una minima parte di incoscienti, mi sembra una grossa fesseria.
materiale obbligaorio
Zaino o marsupio
Cappello o bandana
Giacca tecnica impermeabile*** adatta a sopportare condizioni di brutto tempo in montagna
Pantaloni o collant da corsa*** (minimo che coprano il ginocchio)
Riserva d'acqua minimo mezzo litro
Riserva alimentare
Bicchiere o altro contenitore personale adatto all'uso
***(solo in caso di tempo previsto freddo, pioggia, neve)
Re: Maremontana (SV) 24.03.2013
ciao a tutti-
leggendo tutti questi post mi vengono in mente tutte le disavventure e i rischi che ho vissuto in questi anni nei 30 ultratrail corsi in ogni periodo dell'anno con condizioni proibitive e oltre il limite del buon senso,ci metto anche le esperienze fatte a scalare sulle montagne e le volte che al ritorno a casa mi sono ripromesso di non accettare altri rischi simili. le persone che ho visto morire e gli amici scomparsi per queste passioni che fanno di noi vivi e felici e penso a mia moglie che mi fa notare che quando parto a correre e non sa dove sono e dimentico il telefono a casa, mi chiede cosa faccio se non ritorni,dove vado a cercarti,cosa posso fare?.
penso ma non so spiegarmi perchè c'è questa ricerca del rischio a tutti i costi e la ricerca del limite per definirmi chissà cosa per chissà chi...anche se ho imparato a non oltrepassare i limiti so che in qualsiasi momento potrebbe succedere l'imponderabile e allora devo accettarlo e farlo comprendere a chi mi è vicino che questo è un destino che mi sono scelto e l'ho cercato per vivere a modo mio.
ciao paolo
leggendo tutti questi post mi vengono in mente tutte le disavventure e i rischi che ho vissuto in questi anni nei 30 ultratrail corsi in ogni periodo dell'anno con condizioni proibitive e oltre il limite del buon senso,ci metto anche le esperienze fatte a scalare sulle montagne e le volte che al ritorno a casa mi sono ripromesso di non accettare altri rischi simili. le persone che ho visto morire e gli amici scomparsi per queste passioni che fanno di noi vivi e felici e penso a mia moglie che mi fa notare che quando parto a correre e non sa dove sono e dimentico il telefono a casa, mi chiede cosa faccio se non ritorni,dove vado a cercarti,cosa posso fare?.
penso ma non so spiegarmi perchè c'è questa ricerca del rischio a tutti i costi e la ricerca del limite per definirmi chissà cosa per chissà chi...anche se ho imparato a non oltrepassare i limiti so che in qualsiasi momento potrebbe succedere l'imponderabile e allora devo accettarlo e farlo comprendere a chi mi è vicino che questo è un destino che mi sono scelto e l'ho cercato per vivere a modo mio.
ciao paolo
Re: Maremontana (SV) 24.03.2013
probabilmente hai frainteso...dove avrei scritto che ho colpevolizzato tutti i ritirati...?red ha scritto:rasentin ha scritto:...paragonare gare x me lascia il tempo che trova, bisogna vedere tutta la dinamica delle cose,in questo colpevolizzare tutti i ritirati x una minima parte di incoscienti, mi sembra una grossa fesseria.
...
ho osservato (ripeto, sempre che le immagini che ho trovato siano riferite alla gara di questo 3ad) concorrenti poco "attrezzati", "...con pantaloni e marsupi...ridicoli,..." (se è "ridicoli" che ti ha fatto prurito alle dita sulla tastiera, non incendiarti era riferito ai marsupi, non ai concorrenti); ho paragonato le gare citate perchè legate da un evento "estremo" (è questo, se permetti è un dato oggettivo) ed il tono dei post, a rileggerli, mi sono sembrati simili (in uno di questi filo scrisse "shit happens"); se questa è una grossa fesseria...