Gaggio ha scritto:Tutta teoria, niente prova empirica! Dobbiamo organizzare una gara Cane Vs Uomo!
I miei 2 cents:
Secondo me è abbastanza ovvio che nell'endurance running l'uomo vinca comunque a mani basse contro qualunque animale.
Ma questo è vero anche per tantissimi altri campi (anzi, diciamo pure tutti i possibili campi?)
Secondo me l'errore di fondo di queste "ricerche" è il voler inserire dei concetti di tipo "evoluzionistico": piuttosto il grande, enorme, vantaggio dell'uomo sugli altri animali è il cervello.
Butto li un numero a caso giusto per spiegare il concetto: fatto 100 lo stato attuale delle cose, secondo me 99.9 dipende dal cervello, il resto può essere dovuto a fattori evolutivi.
Per gli animali no, i due numeri non sono così sproporzionati tra loro.
Come ha fatto l'uomo ad adattarsi alla "long distance running"? Questi ricercatori hanno "sprecato" il loro tempo cercando esoteriche e leggendarie spiegazioni evoluzionistiche, quando (secondo la mia opinione non di studioso e non suffragata da nessuna ricerca, solo la mia semplice opinione dedotta ragionando) credo che il successo dell'uomo in questo campo dipenda molto di più da cose banali tipo l'invenzione della borraccia.
Il cacciatore persistente cattura la sua preda non per doti fisiche ma perché è in grado di ragionare in termini strategici. Quando trova una sorgente si ferma e riempie la borraccia, perché sa che poi gli servirà. L'animale si ferma un attimo con il conflitto tra l'istinto della sete e l'istinto della fuga... questo è giusto un esempio ma credo sia illuminante.
Se metti un uomo "alla pari" (cioè nudo, senza attrezzi artificiali a disposizione) in un ambiente naturale e lo confronti con un animale allora probabilmente perde su tutti i fronti. Le sue uniche probabilità di successo sono quelle di incominciare a costruire attrezzature "artificiali" (ad esempio una banale borraccia per trasportare l'acqua) e dopo aver perso un sacco di tempo per attrezzarsi allora (se è ancora vivo) l'uomo incomincia a giocare e alla lunga vince.
Con questo sistema l'uomo è andato sulla luna, il mio gatto viceversa è in grado di fare salti stupefacenti fino a 1 metro e mezzo di altezza ma se deve salire sopra a qualcosa alto un metro e sessanta non ci riesce!
Riassumendo: le abilità dell'uomo in tutti i campi dipendono in minimissima parte dall'evoluzione e per la maggiore dal suo cervello pensante.