Deca Iron Italy - 10 Ironman in 10 gg - 30 settembre

Due chiacchiere al bar
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Re: Deca Iron Italy - 10 Ironman in 10 gg - 30 settembre

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Stamattina prova SWIM, sei un'orologio Svizzero, Bravissimo, in classifica sempre 3° e VAIII

17 Andrea Pelo di Giorgio Italia 1,06
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Re: Deca Iron Italy - 10 Ironman in 10 gg - 30 settembre

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DECAIRON ITALY 2011.INIZIA L’OTTAVA GIORNATA. SI
RITIRA LO SVEDESE KARI MARTENS

Pergusa 7 ottobre –

Quando inizia l’ottava giornata, il Decairon Italy 2011 perde un “pezzo da
novanta” come lo svedese Kari Martes. Stamattina infatti Martens non ha preso il via alla prova in
piscina e quindi ha dichiarato conclusa la sua esperienza in questo Decaironman. Il supermanan
cintuantacinquenne scandinavo che di professione fa il motivatore per società sportive ed aziende,
ha spiegato il suo forfait per problemi fisici che si trascina ancora ad un terribile incidente
stradale avuto nel suo paese nei primi mesi dell’anno, ma soprattutto per grande rispetto nei
confronti della moglie e del figlioletto che lo hanno seguito in Sicilia per questa avventura.
Martens che alla vigilia era dato come uno dei favoriti si trovava in decima posizione ed anche ieri
sera aveva concluso regolarmente il suo settimo Ironman ma con il tempo di 17 h e 14’ e chiudendo
la giornata a quasi l’una di notte. E proprio questo è stato uno dei motivi che lo hanno convinto alla
resa. “Purtroppo dei problemi alla schiena non mi stavano consentendo di poter gareggiare al
meglio – ha detto stamattina in piscina – soprattutto nelle prove in acqua e nella corsa avevo grossi
problemi. E per questo motivo non mi sento di dover gareggiare e fare rimanere sino a tarda notte
mia moglie e mio figlio ad aspettarmi. Va bene così”. Martens stamattina arrivato regolarmente in
piscina ha chiamato tutti i suoi amici “rivali” annunciando la dolorosa decisione e che ha colto tutti
di sorpresa. Al termine della sua comunicazione, in piscina si è levato un interminabile applauso da
parte di tutti che hanno cercato sino alla fine di convincerlo a rivedere la sua decisione ma inutile.
Martens è stato abbracciato da tutti ed in alcuni si sono visti anche gli occhi ludici ma
continueranno a gareggiare anche per lui. Martens comunque è rimasto in piscina a vedere
gareggiare i compagni e poi è ritornato in albergo da Enna bassa a Pergusa sempre in bici. Questo è
l’esempio di cosa sia la grande famiglia dell’Ironman dove l’essenza dello sport allo stato
dilettantistico più puro, nobile, pulito e leale conta più di tutto. Intanto in classifica generale dopo
7 giornate a condurre è sempre il danese Kim Greisen che ha percorso i sette Ironman in 84 h e
30’ seguito dal francese Thierry Delaye in 86 h e 05’ e dall’italiano Andrea Pelo Di Giorgio 90 h e
13’, dall’austriaco Harald Oswald con 90 h e 37’ e il britannico David Clamp con 90 h e 48’. Nella
settima giornata i più veloci in assoluto sono stati con l’identico tempo Greisen e Clamp in 11 h e
34’. Greisen ha concluso la prova dei 180 chilometri in bici in 5 h e 50’ mentre il francese Delhaye
ha concluso la sua settima maratona in 4 h e 21. Stamattina al via l’ottava giornata e a Enna è
spuntata anche la nebbia ed un fastidioso vento che potrebbe creare qualche problema agli atleti
in pista soprattutto nella prova in bici. In piscina il più veloce dei 12 superman rimasti in gara è
stato sempre l’iberico Lopez che ha nuotato i 3800 metri sempre sotto l’ora, precisamente in 55’.
Ed alle 11 prende il via sempre dalla piscina comunale di Enna bassa anche il Doppio Ironman. In
questa particolare competizione, gli atleti in gara avranno 36 ore di tempo per completare 2
Ironman, con la formula, tutto nuoto, tutta bici e tutta corsa, quindi, prima 7,6 chilometri in vasca,
360 chilometri pedalando e concludendo con la doppia Maratona.
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Re: Deca Iron Italy - 10 Ironman in 10 gg - 30 settembre

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Ottavo Sigillo caratterizzato da forte vento . 12 h 36 min.
Domani la 9° sinfonia.
Nove € per Amref Italia Onlus Pelo

DECAIRON ITALY 2011.L’AUSTRIACO HERMANN STEINACHER IL
PRIMO A CONCLUDERE L’OTTAVO GIORNO

Pergusa 7 ottobre –
E’ l’austriaco Hermann Steinacher il primo dei 12 uomini d’acciaio a concludere
l’ottavo dei dieci giorni del Decairon Italy 2011. Steinacher assistito come sempre dall’infaticabile
mamma Heidy che non gli ha fatto mancare nulla in questi otto giorni, ha chiuso l’ottavo Ironmann
alle 18,57 con il tempo finale di 11 h e 20’ che sino a questo momento è il migliore in assoluto di
tutti gli Ironman sino ad oggi completati negli 8 giorni da tutti gli atleti. Un tempo che sa quasi
dell’incredibile se si considera che questo atleta aveva già sulle gambe altri sette Ironman anche
se ieri però era riuscito a completarlo in 11 h e 56’. Il secondo a concludere la giornata alle 19,30 è
il francese Thierry Delhaye secondo nella classifica provvisoria con il tempo di 11 h e 55’, mentre il
leader della graduatoria è sempre il danese Kim Greisen che mantiene un vantaggio di oltre 2 ore
sul diretto rivale. Continua a sorprendere la prestazione dell’italiano Andrea “Pelo” Di Giorgio che
chiude con un tempo finale di 12 h e 37’.

1 1 Kim Greisen DAN 11:52:00 12:37:00 12:29:00 12:18:00 11:46:00 11:54:00 11:34:00 11:20:00 95:50:00
2 9 Thierry Delhaye FRA 12:16:00 11:49:00 12:21:00 12:36:00 12:27:00 12:31:00 12:05:00 11:56:00 98:01:00
3 11 David Clamp GBR 11:44:00 13:43:00 14:32:00 14:18:00 12:45:00 12:12:00 11:34:00 11:45:00 102:33:00
4 17 Andrea Pelo di Giorgio ITA 12:17:00 13:00:00 12:49:00 13:30:00 13:07:00 12:42:00 12:48:00 12:37:00 102:50:00
5 20 Hermann Steinacher AUT 12:07:00 13:38:00 13:18:00 13:40:00 13:24:00 13:39:00 11:56:00 11:20:00 103:02:00
6 8 Harald Oswald AUT 11:55:00 12:00:00 12:27:00 13:57:00 13:36:00 13:39:00 13:03:00 13:17:00 103:54:00
7 12 Michael Ward GBR 12:48:00 14:19:00 14:37:00 13:03:00 13:14:00 13:03:00 14:06:00 13:34:00 108:44:00
8 7 Daniel Meier SUI 13:23:00 13:43:00 13:56:00 14:25:00 13:24:00 12:48:00 13:48:00 14:14:00 109:41:00
9 18 Josè Manuel Lopez SPA 11:52:00 14:00:00 12:52:00 15:30:00 16:43:00 15:42:00 14:34:00 15:05:00 116:18:00
10 5 Wayne Kurtz USA 13:40:00 14:25:00 14:46:00 15:13:00 15:56:00 17:04:00 15:28:00 15:15:00 121:47:00
11 16 Tony Reed CAN 13:17:00 15:00:00 14:29:00 18:23:00 15:18:00 15:39:00 16:54:00 16:36:00 125:36:00
12 3 Vincenzo Catalano ITA 15:51:00 17:20:00 18:44:00 20:33:00 21:13:00 20:41:00 21:02:00 20:41:00 156:05:00
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Re: Deca Iron Italy - 10 Ironman in 10 gg - 30 settembre

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DECAIRON ITALY 2011.AL VIA LA NONA GIORNATA. IL
DANESE GREISEN CONSOLIDA IL PRIMATO IN CLASSIFICA

Pergusa 8 ottobre–
La nona giornata del Decairon Italy 2011 si apre con il danese Kim Greisen che
al termine dell’ottavo Ironman consolida il proprio primato nella classifica provvisoria. Greisen
infatti con 95 h e 50’ guida davanti al francese Thierry Delhaye distanziato di 2 h e 11’. Ma la vera
bagarre è per la terza posizione dove nello spazio di poco più di una ora si trovano ben 4
superatleti, l’inglese David Clamp attualmente terzo in 102 h e 33’ ed a seguire l’italiano Andrea
Pelo Di Giorgio in 102 h e 50’, l’austriaco Herman Steinacher in 103 h e 02’ e l’altro austriaco
Harald Oswald in 103 h e 54’. Ieri sera al termine dell’ottava giornata, i più veloci in assoluto sono
stati il leader della graduatoria Greisen e l’austriaco Steinacher che hanno concluso l’Ironman in 11
h e 20’ seguiti dall’inglese Clamp in 11 h e 45’ e dal francese Delhaye in 11 h e 56. I migliori nelle
singole frazioni sono stati nel nuoto ancora una volta Lopez con 55’, Greisen nella bici con 5 h e 41’
e Delahye nella Maratona con 4 h e 19’. Stamattina dopo il terribile acquazzone di stanotte, non
piove ma il cielo è cupo. La nona giornata si è aperta con una bella novità. Sia il canadese Stephen
Johnson che la statunitense Leslie Holton ritiratisi nei giorni scorsi, stamattina si sono presentati
regolarmente in vasca per riprendere a gareggiare. Anche se fuori classifica, cercheranno di
concludere queste ultime due giornate per il piacere di essere anche a fianco degli amici ancora in
gara e stimolarli ed incitarli a fare loro completare tutti e 10 i giorni. E la stessa cosa con molta
probabilità faranno anche l’italiano Paolo Della Patrona ed il messicano Hildeberto Villa, ormai fuori
gara da diversi giorni. Comportamenti di far play sportivo assolutamente impensabili in altri sport
ma normali nell’Ironman ed in particolare nel Deca. Intanto ha già preso il via la frazione a nuoto.
E’ terminata la prima batteria ed è in corso la seconda.

DECAIRON ITALY 2011.ALL’INGLESE WATT WINN SMITH LA PROVA DEL DOPPIO IRONMAN. NEL DECA ANCHE NELLA NONA GIORNATA SEMPRE LO SPAGNOLO LOPEZ IL PIU’ VELOCE IN PISCINA

Pergusa 8 ottobre–

E’ l’inglese Watt Swinn Stmith ad aggiudicarsi la prova del Doppio Ironman, una
sorta di “gara nella gara”, svolta contestualmente al Decaironman e che vede la partecipazione di 5 atleti. Il trentaduenne londinese ha chiuso la doppia prova, 7,6 chilometri a nuoto, 360 in bici e
doppia maratona in 23 h e 44’, in pratica 12 ore in anticipo rispetto al tempo massimo prestabilito per gare di questo genere. Swimm Smith ha corso senza mai fermarsi, partendo alle 11,15 di ieri
dalla piscina di Enna bassa, nuotando i 7,6 chilometri in 2 h e 07’, trasferendosi in pista e
pedalando dalle 13,22 all’1, 10 in 11 h e 48’ per percorrere i 360 chilometri e poi completando la
doppia maratona in 9 h e 51 chiudendo la gara 1 minuto prima delle 11 di oggi. Gli altri concorrenti,
tutti locali, vedono Gianluca Mondo che alle 14,30 aveva percorso circa 50 chilometri a piedi, a
circa 10 chilometri lo insegue Giuseppe Virlinzi, mentre Dora Marzo e Giuseppe Arenella sono
giunti a quota 30 chilometri. Intanto all’insegna di un fastidioso vento e nubi minacciose che fanno
pensare alla pioggia i superatleti del Decaironman continuano a macinare chilometri.
Anche nella penultima giornata, il “Re” della piscina si conferma lo spagnolo Josè Manuel Lopez che ha nuotato i 3,8 chilometri in 56’. Alle 14,30 avevano già quasi completato i 180 chilometri in bici, l’austriaco Herman Steinacher, ed il transalpino Thierry Delhaye, mentre l’italiano Andrea Pelo Di Giorgio aveva di poco superato i 150 chilometri.
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Rudy
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Re: Deca Iron Italy - 10 Ironman in 10 gg - 30 settembre

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Dajeeeeeee Pelo
t'aspetta l'ultima fatica
su che devo fare il bonifico.......
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MiticoJane
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Re: Deca Iron Italy - 10 Ironman in 10 gg - 30 settembre

Messaggio da MiticoJane »

MANCA ANCORA UN SOLO, UNICO, GIORNO PER TERMINARE IL DECA IRONMAN SICILIA 2011

. Pergusa – 8 ottobre 2011 –

C‟è emozione, nell‟aria. C‟è commozione, se si ripensa a quanti non ce l‟hanno fatta e si sono ritirati, ma soprattutto se si pensa a quanti invece sono ad un solo passo dalla fine. Manca infatti, un solo giorno, un solo, unico, Ironman alla conclusione di questo Deca voluto ed organizzato in Sicilia da tre amici, uno dei quali continua a tenere duro, sulla pista di Pergusa e cioè Vincenzo Catalano. Anche stasera sono arrivati in quattro al traguardo prima dello scoccare delle 21,30. Per primo l‟austriaco Steinacher, che ha chiuso alle 19,18 in un tempo totale di 11 ore e 39 minuti, quindi il francese Delhaye con un complessivo di 12 ore e 15‟ e infine il danese Greisen sempre in testa alla classifica generale che oggi ha collezionato un bel 11 ore e 31 minuti. E fra loro c‟è anche Andrea „Pelo‟ di Giorgio, il nostro romagnolo che sta per coronare un sogno. E‟stanco quando alle 21,30 riesce a scambiare due parole, dopo il suo arrivo, di poco sopra alle 13 ore complessive. Gli fa male un tendine, sulla gamba ed ha una caviglia un po‟ gonfia. “Però sto bene, fisicamente mi sento a posto – dice Andrea – e soprattutto ho finito il mio nono giorno. Volevo arrivare in modo diverso a domani, e invece mi toccherà farlo un po‟ dolorante. Il dolore al tendine mi dà fastidio soprattutto quando corro, a piedi, ed oggi infatti, ci ho messo un po‟ di più a chiudere l‟ultima sessione”. Il suo inseparabile amico Terry è sempre al suo fianco e ha pedalato ieri per oltre 25 chilometri con lui, per fargli compagnia, attento e premuroso come una mamma chioccia, ed il successo di Andrea, quando finirà, domani, sarà un po‟ anche merito suo. Leslie Holton stamattina ha tentato di ripartire, almeno per provare ad affrontare una parte della prova nella speranza di ripartire domani, per l‟ultimo giorno. E invece non ce l‟ha fatta: è riuscita ad ultimare la sessione del nuoto ma poi ha fatto pochi giri in sella alla sua bicicletta e si è fermata. Stanca ed ancora provata dallo sforzo, immane, dei giorni scorsi. Di sicuro invece domani partirà Paolo Della Patrona, uscito di scena dopo il quarto Ironman – già un buonissimo risultato per il nostro atleta- appassionato della provincia di Sondrio.
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Re: Deca Iron Italy - 10 Ironman in 10 gg - 30 settembre

Messaggio da MiticoJane »

Questi i tempi di Andrea nell'ultima giornata, le manca di terminare solo la maratona e poi
finalmente si potrà riposare, che impresa che stai compiendo, lunedì no che non posso ma
martedì subito il Bonifico, dai che oramai è fatta anche se sò che sarà durissima, GRANDE

17 Andrea Pelo di Giorgio Italia SWIM 1.10 BIKE 7.11
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Re: Deca Iron Italy - 10 Ironman in 10 gg - 30 settembre

Messaggio da MiticoJane »

Abbiamo il Decaironman anzi il DECAPELOMAN, Andrea ZI NA BESTIA
Complimenti Vivissimi, ragazzi MARACMAND domani bonifico ;)
Luciano
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Re: Deca Iron Italy - 10 Ironman in 10 gg - 30 settembre

Messaggio da Luciano »

Grazie Danilo, ci hai raccontato con la giusta enfasi e competenza, l'evolversi ed il compimento di quella che io ritengo tra le più grandi prestazioni sportive di sempre. I Medici Sportivi ed i Tecnici dello Sport dovranno studiare i dati emersi da questa competizione e comprendere come la Macchina umana riesca ad adattarsi a simili fatiche. Grazie ai "Maestosi" Finisheer ed alla cronaca di Danilo, quello che pareva impossibile si è dimostrato fattibile...un corpo sano, allenato e con la forza della mente non ha limiti...!!!
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Re: Deca Iron Italy - 10 Ironman in 10 gg - 30 settembre

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RECORD DEL MONDO: IL DANESE KIM GREISEN VINCE A PERGUSA E CONQUISTA IL RECORD DEL MONDO. 35 IRONMAN IN UN ANNO Di GIORGIO E’ QUINTO; CATALANO STA CONCLUDENDO LA CORSA A PIEDI
Pergusa – 9 ottobre 2011 –


Kim Greisen è il nuovo eroe. Il nuovo campione, l‟uomo che ha tentato l‟impossibile e gli è riuscito ! Kim ha realizzato 35 Ironman in un anno, in 365 giorni, ed il suo è record mondiale. Vincendo a Pergusa il Decaironman Sicily 2001 l‟atleta danese ha conquistato i 10 Ironman – in 119 ore e 33 minuti - che sommati agli altri venticinque che aveva già concluso lo portano sull‟ipotetico podio mondiale battendo il record precedente, di 34, che apparteneva al nostro Vincenzo Catalano che in questo momento sta completando i primi 20 km degli ultimi 42 previsti di corsa a piedi. Kim lo scorso anno a novembre aveva già ottenuto un altro grosso successo, e cioè la quarta posizione al double deca Ironman, lo scorso novembre in Mexico. Era lì che aveva conosciuto gli organizzatori italiani, Roberto Lendaro, Giorgio Alessi – entrambi al traguardo del doubledeca – e Vincenzo Catalano. A questi primi venti poi ne ha aggiunti altri cinque, divisi in un doppio e un triplo, e infine, oggi, ha completato i 10, in dieci giorni. Ma non è stato il “freddo” danese ad arrivare per primo al traguardo oggi, prima di lui avevano concluso Hermann Steinacher che all‟ultimo giorno aveva ottenuto un ottimo 11 ore e 31 minuti e il francese Thierry Delhaye che con un totale di 122 ore e 43 minuti si accaparra il secondo posto assoluto in classifica. La rimonta eccezionale è stata quella dell‟inglese David Clamp che oggi ce l‟ha messa tutta, chiudendo con un ottimo tempo e conquistandosi la terza posizione assoluta con un totale di 126 ore e 08 minuti. Ha migliorato il suo tempo complessivo anche Hermann Steinacher, seppure con vesciche e dolori ai piedi inenarrabili: migliorando il suo personale (il migliore della decima giornata) l‟austriaco si porta in 4. posizione (in tutto ha impiegato 126 e 12 minuti) scalzando il nostro Andrea „Pelo‟ Di Giorgio che si deve accontentare – si fa per dire – della quinta piazza con un tempo di 131 ore e 06 minuti. Ma la felicità del romagnolo va ben oltre la posizione: la sfida con se stesso l‟ha vinta coronando un‟impresa a cui non aveva mai pensato prima e portando all‟Amref, associazione con cui collabora da tempo, un piccolo aiuto economico che lo fa ancora più felice.


L‟ultima giornata, a detta di tutti, è stata la più difficile, la più pesante, con una temperatura intorno ai 5 gradi e la pioggia intermittente, ma quasi costante. La neve ha fatto la sua comparsa sull‟Etna e il freddo si è fatto pungente al punto da far patire i concorrenti – i 12 ancora in gara – come mai prima di oggi. Al punto che Terry, l‟assistente di Andrea alle 19 chiedeva aiuto agli amici per una ricarica di energia “fa molto freddo con vento e pioggia - scriveva in un sms - serve energia, mandatene” e lo spediva a tutti gli amici coinvolti in questa avventura. Ma questa è solo una delle mille storie di questo Decaironman, come quella di Tony Reed che con i piedi ormai piagati e senza più unghie correva con le infradito (come aveva già fatto l‟americana Leslie nei giorni scorsi) e per non perdere le ciabattine, vista l‟acqua e il terreno scivoloso, se le bloccava sui piedi con lo scotch. O ancora la ruota bucata di Vincenzo Catalano, anche oggi, e la decisione di finire la gara con una mountain bike, sull‟asfalto del circuito.


Storie ce ne sono tantissime, ma insieme a queste, insieme alla soddisfazione dei ragazzi dell‟Università Kore di Enna – facoltà di Scienze Motorie – per aver partecipato al progetto, e insieme alla felicità di tutti gli assistenti, i parenti, gli amici dei partecipanti, gli uomini infaticabili della Triathlon Enna, Giorgio Alessi, coinvolto in prima persona nell‟organizzazione c‟è la convinzione – vera e palpabile – di aver fatto parte di qualche cosa di unico ed irripetibile.

VINCENZO CATALANO CHIUDE IL SUO SECONDO DECAIROMAN E MIGLIORA IL SUO PERSONALE DI QUASI VENTI ORE. IL SUO COMMENTO A 360° A FINE GARA
Pergusa – 10 ottobre 2011 –

Quando si parla con Vincenzo Catalano (42 anni), questa mattina, al termine del Decaironman Sicily 2011, si ha l’impressione che lui sia appena atterrato da un altro pianeta. Non ha più legami con la realtà e la stanchezza lo ha trasfigurato rallentandogli anche la parlata. Lentamente riemerge da una sorta di limbo in cui ha vissuto in questi ultimi giorni e non sa neanche esattamente come sia finito l’Ironman, questo 1x10 che lui ha organizzato con i suoi amici, ma al quale ha anche partecipato. Comincia a raccontare cercando di radunare le idee e condividerle: “Ho perso il ritmo di gara,purtroppo, al quarto giorno, e da lì non sono più riuscito a trovarlo. Il quarto giorno, lunedì 3 ottobre, abbiamo finito, insieme a Paolo (Della Patron) alle 4 di mattina e da lì è iniziata un’altra gara per me. Paolo si è fermato, ma io ho proseguito solo che essendo andato a dormire così tardi ho nuotato alla mattina alle 7,30 come da programma, ma poi sono andato a dormire svegliandomi non prima di mezzogiorno. E così ho continuato: salivo in bicicletta e cominciavo le mie sei ore in sella, mentre gli altri dopo un paio di ore avevano già finito e cominciavano la corsa. Di conseguenza io correvo quasi da solo, finendo molto tardi”. Il suo Decaironman dunque è stato diverso dagli altri: lui faceva bici, corsa e nuoto, dormendo dopo la piscina. Però è soddisfatto: “Oh certo, lo sono eccome. Si sono ritirati tanti atleti e quindi alla luce di questo sono contento di essere fra quelli che hanno finto, soprattutto perché per me era più difficile, a livello mentale, perché correvo da solo”. L’obiettivo quindi è centrato? “ Sì, sì, l’obiettivo era di finirlo e quindi ne sono contento, anche perché è stato un decaironman durissimo, sicuramente il più difficile, soprattutto a livello di clima. Ieri, per esempio, nell’ultimo giorno, ci ha massacrati: spesso, giravamo con la coperta addosso. Sembrava quasi di essere in Nord Europa: sole, poi pioggia, grandine, poi freddissimo. Addirittura in bicicletta siamo stati colpiti dalla grandine, in testa, sul corpo e faceva davvero male. E’ il deca più duro che abbia mai fatto…” Scopre chiacchierando che Kim Greisen ha battuto il suo record, ottenuto nel 2006 di 34 Ironman in un anno. “Ma dai, davvero? – dice – non lo sapevo, non l’ho visto ieri quando ha concluso la corsa. – ci pensa su un attimo e dice – ah, e così ha battuto il mio record. Vabbè, ora mi riposo, poi ci penso su, ma non credo di voler provare a batterlo, ormai sono troppo vecchio per queste cose” – e ci ride sopra.


E a questo punto parliamo degli altri atleti, per capire e sentire il parere di Catalano. Chi ti ha sorpreso di più? “Sicuramente Andrea Di Giorgio: è andato molto bene e all’inizio non ci avrei scommesso. Ha sempre corso (quasi mai camminato) ed ha anche sempre pedalato regolarmente e bene. Non conoscevo il francese, Delhaye, ma devo dire che è stato molto bravo, davvero. Credo che sia nuovo a queste gare perché non l’avevo mai sentito, ma di sicuro lo rivedrò perché è bravo”. E del ritiro di Kari Martens che ne pensi? “Kari ha fatto il possibile per arrivare in fondo ma lui ha questo problema alla schiena molto serio che a volte lo “inchioda”. Ha una ottima bici ed è un buon pedalatore ma il nuoto e la corsa non sono per lui, non è ai livelli degli altri. Inoltre lui non è agile, è pesante nella corsa e quando ha deciso di ritirarsi era davvero molto stanco”. E lo spagnolo, Lopez, che impressione ti ha fatto, così veloce nel nuoto? “Lopez è partito forse troppo forte, ma più che un uomo di Ironman lui è un nuotatore. Credo che l’avere sempre ottenuto il miglior tempo nel nuoto forse lo abbia entusiasmato troppo e per questo ha forzato un po’ più del dovuto nei primi giorni, tanto è vero che si è poi manifestato quel problema al tendine di Achille”.


Peccato per Villa, il tuo amico messicano, il primo ritirato, dopo il secondo giorno …”Beto è un caro amico per me però da qualche anno è fuori forma. Era molto forte fino al 2005 e 2006 (quando finì terzo nel primo 1x10) ma poi con la famiglia, gli altri impegni, ha lasciato un po’ perdere gli allenamenti. Forse quando è arrivato qui era più per stare con gli amici, rivederli tutti insieme che per affrontare veramente il deca…mi è parso un po’ meno motivato…”


La vittoria di Kim Greisen ti ha sorpreso? “Conosco Kim e pensavo fin dall’inizio che vincesse lui. Aveva già fatto un deca in passato ma si era gestito male andando troppo veloce nei tre giorni d’inizio. Qui invece è stato diverso, i primi giorni abbiamo girato insieme in bicicletta ed abbiamo avuto modo di parlare molto: è partito tranquillo e poi ha accelerato sul finale. E’ stato davvero molto bravo !”


Impossibile non parlare di Hermann Steinacher, l’austriaco accompagnato da mamma Heidi: “Lui mi ha sorpreso, lo ammetto. Non me lo aspettavo così bravo. Ha una bellissima bici e va molto forte e regolare: non va molto bene nella corsa perché è un po’ appesantito, non è longilineo, però è stato bravissimo”.


E l’altro austriaco, Harald Oswald? “Lui invece mi ha un po’ deluso mi aspettavo di più sinceramente. Ha sofferto tanto la bici, non so come mai, secondo me è messo un po’ male: ha una bici troppo alta e lo costringe ad una posizione scomoda. A piedi invece era uno dei migliori, lui ha sempre avuto una bella falcata, corre molto bene”.


E David Camp, ti aspettavi il suo terzo posto? “Sì, David è una conferma. Lui è molto forte, corre in modo pazzesco, sembrava quasi che fosse fresco, che non avesse fatto altro prima. Ha una splendida falcata ma è normale, è un podista. Ha fatto proprio una bella gara”.


Tony Reed, il canadese, lo conoscevi? “No, in effetti no. Ma è un tipo strano, un fissato del computer, a tre giri dalla fine della corsa si fermava ed aggiornava il suo profilo, davvero un fissato. E poi poveretto ha corso con le infradito perché aveva gli alluci spappolati dalle vesciche”.


E di Paolo che ne pensi? “Ma, lui in realtà non era venuto qui con intenzioni bellicose, voleva provarci. Però pensavo fosse più regolare, magari poteva fare due Ironman e poi fermarsi un giorno. Poi ripartire per altri due, invece ha tenuto per quattro giorni e poi ha smesso. Era già soddisfatto così ma, secondo me, se si fosse gestito meglio avrebbe anche potuto arrivare a completarne sei, o sette”.


Il piccolo svizzero, Daniel Meier è stato bravo, così magro: “Davvero, lui è molto bravo in bici, pedala fluido, ma poi ha sofferto la corsa proprio perché è magro e mingherlino. Spesso si fermava a riprendere fiato e a ricaricarsi”.


Infine un commento su Michael Ward, il guardiamarina inglese. “Ah, lui è una macchina da guerra. Non si ferma mai e ha una disciplina incredibile. Si è messo a camminare – invece che correre – solo poche volte, fra cui ieri, nell’ultimo giorno, perché aveva un problema muscolare. E’ fortissimo, non pensavo


che fosse così regolare: va molto bene in bici, non ha velocità stratosferiche forse, ma riesce a mantenere una media dei 28 km/h regolari”. E a proposito di medie e velocità conclude con un aneddoto: “I due rettilinei dell’autodromo di Pergusa in questi ultimi giorni sono stati terribili in bicicletta. Il vento ci soffiava contro e avevamo l’impressione di essere fermi: lo stesso Greisen che girava su una media dei 40 km orari si attestava sui 28 km/h, mi immagino noi ! L’impressione era veramente quella di essere fermi, nonostante la spinta e la fatica”.

DECAPELOMAN

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10° Finisher
14 h 37 min.
condizioni meteo inverosimili
Via con i bonifici di 10 € , causale : pelo - decaironmanitaly.
Ringrazio tutti per il sostegno e l'affetto dimostrato
Andrea Pelo Di Giorgio

GENERAL CLASSIFICATION
5 17 Andrea Pelo di Giorgio ITA 12:17:00 13:00:00 12:49:00 13:30:00 13:07:00 12:42:00 12:48:00 12:37:00 13:38:00 14:38:00 131:06:00

Grande ANDREA sei stato Mangifico, sinceramente non ci speravo, ma forse nemmeno tu, hai concluso un'impresa UNICA, non ho parole adatte ad esprimerti i miei complimenti, sarebbe stato bello essere lì con te, grazie x le emozioni che ci hai fatto vivere.

NB stamattina invierò il bonifico, te lo sei meritato, AZZALUT
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