Alex Geronazzo ha scritto:
Io commenterò il 23 gennaio, sul Monte Avena, dopo Croce d'Aune,
Oppure, appena uscirà il calendario ufficiale, cerca il CIASPATOUR.
M'ISPIRA!!!!
Alex...magari metti un pro-memo a gennaio....qui sul forum.. Grazie!
Alex Geronazzo ha scritto:
Io commenterò il 23 gennaio, sul Monte Avena, dopo Croce d'Aune,
Oppure, appena uscirà il calendario ufficiale, cerca il CIASPATOUR.
M'ISPIRA!!!!
Alex...magari metti un pro-memo a gennaio....qui sul forum.. Grazie!
Alex Geronazzo ha scritto:Ciao Bussino, non so di dove sei, mentre el bortol lo conosco.
Se posso dare un consiglio, evitate di spendere un sacco di soldi per le ciaspole, se le utilizzate solo in rare occasioni.
Generalmente, le gare offrono la possibilità di noleggio...
Io commenterò il 23 gennaio, sul Monte Avena, dopo Croce d'Aune, in provincia di Belluno, la Ciaspalonga.
arrivano a farla sin dal centro Italia e dal litorale. ricordo nel 2008 che il gruppo piu' numero era una comitiva di una cinquantina di riminesi.
Oppure, appena uscirà il calendario ufficiale, cerca il CIASPATOUR.
Per correre quale modello consigliate? con alzatacco? ramponi?
ho dato un'occhiata e ci sono tantissimi modelli e non capisco le differenze tra escursionismo e corsa.
Qualcuno mi può aiutare anche sulle scarpe, grassie.
Per correre come già detto in precedenza sia Baldas che TSL (quelle che conosco)
offrono validi e leggeri modelli, non hanno rampone ne alzatacco e la scarpa è
vincolata alla ciaspa con una placca imbullonata e devi quindi sacrificare un paio
di scarpe. TSL ha in opzione anche le proprie scarpe e sono vincolate alla ciaspa
con un attacco tipo sci da fondo. Tutto questo solo ed esclusivamente per correre.
Le sopracitate marche offrono anche diversi modelli per escursionismo che provvisti
di rampone e alzatacco hanno anche dimensioni decisamente maggiori con conseguente
aumento di peso, ma si ha la possibilità di usare qualsiasi tipo di scarpa, dalle nostre
da trail, ovviamente in goretex, ai classici scarponi.
C'è una terza opzione offerta da TSL che è quella che uso io che definirei polivalente
ed è il modello rando 205. E' piccola come quelle da gara ma ha gli attacchi e il
rampone come quelle da escursioniosmo. La uso in gara o per ore e ore in escursionismo
diciamo veloce sempre con delle normali scarpe da running in goretex.
Mi preme rimarcare il fatto che in caso di escursionismo è sempre fondamentale
informarsi e saper valutare sul posto le condizioni del manto nevoso. Fondamentale
accompagnarsi a persone esperte e frequentare quantomeno la parte teorica dei corsi
di scialpinismo che nei cai è a partecipazione gratuita. Ricordarsi sempre che il
rischio zero in montagna non esiste, sopratutto in inverno.
ciao.
Grazie Alberzek, molto esauriente.
La mia idea è quella di andare con le scarpe da trail, poi quando si sprofonda più del ginocchio (fino al ginocchio è allenamento ) mettere le ciaspe che mi porto attaccate allo zaino.
Alex Geronazzo ha scritto:
Se posso dare un consiglio, evitate di spendere un sacco di soldi per le ciaspole, se le utilizzate solo in rare occasioni.
Io ora abito a sesto fiorentino, ma sul Pratomagno spesso viene la neve e appena arriva con amici del posto ci facciamo lunghe escursioni in montagna... hai ragione, quando dici acquistare delle ciaspole e poi non utilizzarle sarebbe assurdo, infatti in questo momento sono indeciso se comprarle oppure no, ma la mia intenzione è quella di usarle con regolarità sia in gara che tutte le volte che dalle mie parti arriva la neve...
Sicuramente darò un occhiata al Ciaspatour Grazie
Abito nella zona del Via Lattea e uso abbastanza spesso le ciaspole.
In mezzo metro di fresca quelle da gara (io corro con TSL - sulle quali ho fissato un vecchio paio di Salomon - ma anche Baldas nn è male) nn servono a nulla.
Per contro quelle da trekking, sul battuto,(e ci vedo un mare di gente...) sono semplicemente inutili, molto meglio gli Yaktrax.
A San Valentino organizziamo la seconda edizione di una gara con le ciaspole, 5 k circa di bianca natura.
Ciao a tutti,visto che sono due anni che faccio ciaspolate vi propongo la mia piccola esperienza.
Ho preso un paio di tsl quelle a cui devi attaccare una scarpa e lasciarla li.
Per esperienza personale consiglio di inserire una placca di alluminio di spessore 1,5 o 2 mm sotto la soletta nella zona di attacco delle viti almeno per una lunghezza di 5o 6 cm.
Non è difficile basta prendere la soletta e segnare il perimetro, quindi si ritaglia e si praticano i fori.
Se si mettono solo le viti all'interno della scarpa e facile che si sfilino dalla stessa rimanendo attaccate alla ciaspola.
Visto che abito ai piedi della val chisone mi interesserebbe sapere di quella ciaspolata che dice sergio,
così ci porto tutta la famiglia, tanto mi sà che la mia pubalgia non mi farà correre....
Se vi può servire le ciaspole le avevo prese da Aria Aperta un negozio di Pinerolo.
Ciao a tutti....