AndreaPD ha scritto:Ottimo Gae....in questo periodo invidio chi sta in campagna o collina/montagna, non solo e non tanto per la corsa, ma per avere un po' di sfogo...in città e in appartamento è un po' più pesante ovviamente...
A.
a chi lo dici, Andrea. Sto addirittura rivalutando i miei canoni (da prima della quarantena, a dire il vero).
Prima avevo sempre detto che non avrei mai preso casa se non in centro. ORa vacillo, a dir poco!
Oh ragazzi io comunque sto riuscendo ad allenarmi forse meglio di prima .
In questa situazione riesco a ritagliarmi ogni giorno il tempo per fare attività fisica. Quando lavoro riesco a mala pena tre volte a settimana.
Ieri, restando più o meno nei parametri del decreto, sono riuscito a farmi una mezza maratona con quasi 1’000 metri di dislivello. Davvero duro quando sei stanco e passi davanti a casa non fermarsi ma a livello mentale credo sia molto utile.
Anche il mio core ringrazia. E si sente.
io inizio a pensare che se riesco a continuare a correre 10 km al giorno in circuito da 1 km (ma non un giro, segmenti avanti e indietro) nel grigio piattume (e pattume) di padova, quando torno in montagna alla prima 50 km faccio top 10
simon_91 ha scritto:io inizio a pensare che se riesco a continuare a correre 10 km al giorno in circuito da 1 km (ma non un giro, segmenti avanti e indietro) nel grigio piattume (e pattume) di padova, quando torno in montagna alla prima 50 km faccio top 10
Anche io penso che chi non ha mollato uscirà dalla quarantena più forte di prima!
Io ho mollato, sinceramente! Esercizi a secco, un po' di potenziamento e qualche km in giardino, poca roba...però sono sereno, non sono ansioso per questa sosta forzata. Già lo scorso anno ho dovuto fermarmi e ripartire da zero, e pian pianino sono tornato a buoni livelli. Lo rifarò ancora, senza fretta, senza andare in astinenza da endorfine. Io voglio imparare qualcosa da quello che mi sta accadendo. Non voglio tornare alla vita di prima come se nulla fosse successo. Voglio fermarmi e riflettere, prima di ripartire, per farlo in un modo migliore. Un cambiamento è necessario, ma per cambiare direzione bisogna rallentare e guardarsi intorno, per scegliere la direzione giusta verso cui ripartire, per evitare di rifare gli stessi vecchi errori, non solo nella corsa, ma nella via di tutti i giorni
Non me la sono sentita ultimamente di rischiare e uscire a correre in strada per cui ho "lavorato" e sto lavorando in casa con cyclette, ellittica, vogatore, pesi, flessioni, burpees e plank e in giardino x skip, balzi, pliometria e mi sento ugualmente bene; certo è uno sforzo diverso, che non amo particolarmente, ma va bene lo stesso, mi fa sentiro vivo e attivo. Ieri volevo provare a fare il giro dell'isolato ma poi l'obbligo di mascherina o buff mi ha spinto ad optare x 100 giri del giardino: al 51esimo, dopo 70', ne avevo i maroni pieni ma 12km li ho portati a casa...e fa niente se mia mamma mi ha cristonato dietro perché le ho fatto un vialetto calpestando il suo prato inglese
...esperienza che comunque non ripeterò: a parte l'erba, non ho lo spirito del criceto!!!
Qualcuno di quelli che stanno continuando a correre nei limiti imposti ha notato un calo di prestazioni?
Io mi sento stranamente stanco, forse è colpa dell’allergia, settimana scorsa ho evitato di fare più di 10km ad uscita (appena oltre l’ora perché ho dislivello) ma mi sembra di non avere comunque recuperato.
Mi immagino possa essere anche un calo psicologico, continuare sullo stesso micro percorso da quasi due mesi, con in più la sensazione strana di stare facendo qualcosa di sbagliato e soprattutto con la consapevolezza che la maggior parte delle persone non approvano quello che fai non è semplice.
Tra l’altro senza l’obbiettivo gara che non è fondamentale ma aiuta molto.
io corro 1 ora tutti i giorni e sono fiacchissimo
ho introdotto una salitina di 3 metri ed il primo giorno ero distrutto......
ma più di tutto adesso è l'allergia...qui tutti campi e stanno tagliando l'erba
arrivo a sera che respiro al 30%
in primavera io sono sempre sotto tono però in questo periodo lo sono molto di più.
sarà il senso di colpa, lo stress, la mancanza di stimoli , la vecchiaia, gli acciacchi che non mi mollano mai, ilcovid 19 che non escludo di aver fatto in forma lieve.
son riuscito a farmi, in modalità criceto, 21,5km, ma ho dato tutto quello che potevo.
Corry ha scritto:Qualcuno di quelli che stanno continuando a correre nei limiti imposti ha notato un calo di prestazioni?
Io mi sento stranamente stanco, forse è colpa dell’allergia, settimana scorsa ho evitato di fare più di 10km ad uscita (appena oltre l’ora perché ho dislivello) ma mi sembra di non avere comunque recuperato.
Mi immagino possa essere anche un calo psicologico, continuare sullo stesso micro percorso da quasi due mesi, con in più la sensazione strana di stare facendo qualcosa di sbagliato e soprattutto con la consapevolezza che la maggior parte delle persone non approvano quello che fai non è semplice.
Tra l’altro senza l’obbiettivo gara che non è fondamentale ma aiuta molto.
Anche a me sta succedendo la stessa cosa...credo che sia il fattore psicologico che impatta sul metabolismo! Tu Martin che ne pensi?