Crampi sulle gare oltre i 30 km

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cianix
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Re: Crampi sulle gare oltre i 30 km

Messaggio da cianix »

mircuz ha scritto: 29/04/2024, 13:08 Rispolvero l'argomento. La scorsa settimana, dopo tanto tempo, ho rimesso il pettorale. Si trattava solo di 20 km, ma al momento l'allenamento questo mi permette...
Partito senza grosse velleità (una volta si correva contro gli avversari, poi contro se stessi, adesso contro gli acciacchi dell'età :( ), stavo bene quindi ho provato a spingere un po'; i battiti erano sotto controllo e la respirazione regolare, ma mi sono trovato a dover rallentare perché sentivo qualche crampetto in arrivo. Forse dovevo prendere un gel in più, ma pur non forzando, sento i muscoli andare in crisi, quando per fiato e voglia spingerei molto di più. Un vero peccato, ma almeno adesso riesco a monitorarmi e correre ai ripari prima che il muscolo si blocchi. Capita anche a voi?
PS da dire che la temperatura era ottimale, quindi non posso dare la colpa alla disidratazione. Nonostante sia stato dimostrato che non c'è una correlazione diretta tra crampi e disidratazione, a me con il caldo arrivano molto più facilmente.

Sabato ho corso una 30 km con 1600 d+. Purtroppo in settimana ho avuto una contrattura al polpaccio destro correndo (lentamente) su asfalto. Fino all'ultimo, dato che avevo ancora un po' di dolore, ero incerto se partire o no, ma poi ho deciso che l'avrei corsa lentamente, perché il percorso mi piace ed è una delle poche gare che faccio e mi rompeva non partecipare.
Bè nonostante fossi allenato e andassi decisamente ad un'andatura oserei dire da riposo, ho avuto crampi dappertutto tranne che (ironia della sorte) al polpaccio destro :x e questo nonostante il clima fresco e l'idratazione regolare!
L'unica spiegazione che mi dò è che il terreno è molto sconnesso con le classiche pietre carsiche sporgenti, pertanto la corsa non è affatto sciolta, sei sempre molto concentrato e devi continuamente alzare le ginocchia. Poi il fondo era fangoso ed ho dovuto utilizzare molto i bastoncini per rimanere in piedi. E poi si invecchia, c'è poco da fare :lol:
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mircuz
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Re: Crampi sulle gare oltre i 30 km

Messaggio da mircuz »

Quello che mi lascia un po' perplesso, è che in allenamento, anche con ritmi intensi, i crampi non so neanche cosa siano, mentre in gara mi capitano spesso. Capisco se uno si fa prendere dalla foga della competizione e spinge in maniera esagerata, oppure se il kilometraggio o il dislivello sono maggiori di quelli a cui si è abituati, ma non era questo il caso. Boh, per me i crampi saranno sempre un mistero!
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seacat
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Re: Crampi sulle gare oltre i 30 km

Messaggio da seacat »

biglux ha scritto: 29/04/2024, 16:33
mircuz ha scritto: 29/04/2024, 13:08 Rispolvero l'argomento. La scorsa settimana, dopo tanto tempo, ho rimesso il pettorale. Si trattava solo di 20 km, ma al momento l'allenamento questo mi permette...
Partito senza grosse velleità (una volta si correva contro gli avversari, poi contro se stessi, adesso contro gli acciacchi dell'età :( ), stavo bene quindi ho provato a spingere un po'; i battiti erano sotto controllo e la respirazione regolare, ma mi sono trovato a dover rallentare perché sentivo qualche crampetto in arrivo. Forse dovevo prendere un gel in più, ma pur non forzando, sento i muscoli andare in crisi, quando per fiato e voglia spingerei molto di più. Un vero peccato, ma almeno adesso riesco a monitorarmi e correre ai ripari prima che il muscolo si blocchi. Capita anche a voi?
PS da dire che la temperatura era ottimale, quindi non posso dare la colpa alla disidratazione. Nonostante sia stato dimostrato che non c'è una correlazione diretta tra crampi e disidratazione, a me con il caldo arrivano molto più facilmente.
Ciao, dopo aver fatto il Covid ho notato un drastico calo della forza muscolare e una comparsa di dolori “tensivi” a polpacci e cosce che prima non avevo mai avuto. Mi spiego meglio: come dici tu cuore e fiato alla grande ma arrivo a un certo punto (specialmente in salita dove prima ero il mio punto “forte”) che devo alzare bandiera bianca. Settimana scorsa ho fatto un vertical (Cornizzolo) e ho dovuto fermarmi più volte per il dolore ai polpacci (non veri crampi). Ieri corsetta collinare niente di che (12 km e 200m+) e nelle brevi salite uno strazio. Sto cercando in letteratura la correlazione con infezione da Covid ma si trova tutto e niente…
io nel complesso dopo covid e vaccini ho assistito ad un aumento dei problemi tendinei e muscolari.
Ovviamente mi risulta difficile dedurre se siano indipendenti o se, come è più probabile, siano dipendenti quale sia la causa madre (insufficienza di forza e problemi conseguenziali ai tendini? Rigidità dei tendini e scompensi conseguenziali a carico dei muscoli?).

Crampi in gara solo quando sono ben allenato e riesco a spingere con una potenza media più alta, su distanze medie. Altrimenti niente
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