Gran Raid du Cro-Magnon 23-24.06.2012

Anteprime e cronache

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Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
Marietto
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Re: Gran Raid du Cro-Magnon 23-24.06.2012

Messaggio da Marietto »

Ehhhh...il "mito" del CRO è tornato....e anche stavolta ha lasciato il segno a tutti i partecipanti!!!!!

Premetto che io non c'ero....non in questa edizione ovviamente....e dai vostri commenti intuisco che poco o niente è cambiato in questi ultimi anni!!!

Forse per molti (tanti vedo) era la prima volta nel partecipare a questo ultra-trail.
Posso capire che le prime impressioni siano così....ma lasciate "decantare" un pò i pensieri....e magari vedrete con occhi diversi questa gara....(al sottoscritto c'è voluto parecchio per "digerire" il CRO).
E' sicuramente una gara "ostica"!
Pochi ristori?, balisaggio insufficiente?, assenza di tifo? vi pare di non arrivare mai? vi sentite un estraneo quando arrivate in spiaggia all'arrivo? ecc....
Il CRO, nel bene e nel male, E' COSI'!!!...e in tutta franchezza, con rispetto per gli organizzatori che sicuramente si fanno il mazzo tanto per riuscire ad organizzarla, credo che tale rimarrà!!
La mia NON è una critica....ho solo elencato le CARATTERISTICHE di questo ultra-trail che, nel suo "grezzo e spartano", si differenzia da molte altre ultra-trail a cui siamo abituati soprattutto in Italia!!!!
Certo, tutto è migliorabile ma, parere personale, andrebbe un pò contro a quelle che sono le sue caratteristiche elencate in precedenza...
Ora che anche molti di voi lo conoscono in futuro potrete decidere.....se fare il mitico CRO....oppure scegliere qualsiasi altra gara!!! ;)

Cmq sia....complimenti a tutti.... ;)
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augusto losio
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Re: Gran Raid du Cro-Magnon 23-24.06.2012

Messaggio da augusto losio »

sono molto felice di aver finito il CRO per il nome e la storia che si porta dietro, però.

RISTORI, tutti sapevamo a che cosa andavamo incontro quindi ciascuno doveva attrezzarsi, ma è innegabile che l’acqua era tiepida (dopo un’ora era come bere un brodo e questo non va bene, il bere non dava nessun ristoro anche cercando di idratarsi correttamente) e che c’era poco solido (io ero ben fornito e non ho patito, però la cosa mi ha lasciato perplesso).

TRACCIATO, mi pare che il leit-motiv sia che la prima parte è stata un paradiso, mi ci sono riempito gli occhi; tralaltro, essendo io atermico, non ho patito mai il caldo e ho fatto molte foto. però la seconda è stata un calvario: anche io mi sono divertito sulle salite, fatte piano ma fatte; invece le discese erano davvero difficili (passi) e il tratto finale ha commesso il peccato mortale di sciacquare via tutti i ricordi paradisiaci della prima parte, e ciò non è buono. col tempo riaffiorano le belle sensazioni delle cime e dei panorami nel parco, ma all’arrivo l’amaro in bocca è stato davvero tanto.

infine poche note di colore:
grandissima la corriera veneta, conosciuto tanti personaggi tutti di compagnia che ringrazio di cuore per il tempo passato insieme e i due pranzi condivisi in autogrill;
per la seconda volta ho dormito in sacco a pelo con mark (con leo era solo la prima): al mio paese ci si deve sposare per molto meno…
a rudy tirerei dei sassi, ha rinunciato a almeno un’ora sul suo tempo finale per avermi aspettato sul percorso notturno; almeno ho potuto vedere l’accoglienza che gli ha riservato la sua ragazza sul lungomare, era agitatissima e l’affetto-sollievo è stato un bel regalo al traguardo che ha commosso anche me;
finalmente ho conosciuto rasentin, il suo affettuoso (immagino…) “mezza sega” al pas du diable mi ha aiutato a tirare avanti fino alla fine.

grazie a tutti della compagnia, la cornice al CRO è stata importante quanto il quadro.
vallese66

Re: Gran Raid du Cro-Magnon 23-24.06.2012

Messaggio da vallese66 »

Caspita .... ho fatto il cro nel 2066 e nel 2010 e rispetto a tanti racconti che ho letto qui mi sembra di sentire parlare di un'altra gara ..... io ne ho degli ottimi ricordi, che sia cambiato qualcosa come organizzazione :? ? Oppure sono cambiati i partecipanti? Forse tutte e due le cose :? ? Boh .....
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Pelato
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Re: Gran Raid du Cro-Magnon 23-24.06.2012

Messaggio da Pelato »

Giancarla ha scritto:Lo dico anch'io, che a Camp d'Argent il difficile è fatto, come durezza delle salite almeno. Quel che resta non è duro per la fatica che comporta, almeno secondo me; è duro perché è palloso, rognoso in molti punti, non finisce più e non offre quasi alcuna attrattiva. Le salite erano l'unico sollievo!
..... infatti il tuo sguardo che mi sverniciava in salita era bello goduto. Identico a quello di un francese che, un po' di km dopo, volava sui sassi scendendo dal Baudon sorridendo. :)
L'unica costante fra le due immagini è che io stessi andando più piano di voi :lol:

Ciao, alla prossima
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Giancarla
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Re: Gran Raid du Cro-Magnon 23-24.06.2012

Messaggio da Giancarla »

A me non piace l'idea di giustificare le mancanze di un trail con la scusa del fatto che è "spartano". Non ho mai organizzato trail, ma credo di averne corsi a sufficienza per dire che il Cro di questa edizione era organizzato male, e non m'importa se è una gara che ha la sua lunga storia ecc. ecc.
Per i ristori, non pretendo certo il cameriere che faccia l'inchino, ma non mi sta bene nemmeno che mi si dica che il necessario me lo devo portare nello zaino, se lo voglio, perché allora mi porto nello zaino anche i soldi dell'iscrizione e mi faccio un trekking per conto mio. Mettere qualche ristoro in più, o più fornito, non mina affatto la "virilità" del trail, se questo è il timore (o piuttosto la buona scusa), vedi Tour de l'Oisans o Tor des Geants: sfido chiunque a dire che il Cro, con un paio di ristori in più o meglio forniti, non sarebbe stato altrettanto duro...

Per il percorso, non conosco la zona, ma stento proprio tanto a credere che non ci sia un'alternativa più diretta su Cap d'Ail. Personalmente la gradirei moltissimo anche se mi aggiungessero 2.000 m di salite. Non capisco proprio il senso del percorso attuale.

A costo di essere monotona, come esempio di organizzazione impeccabile (addirittura eccessiva secondo me) porto sempre il Tour de Beaufortain: benché si snodi quasi per intero in luoghi impervi, di difficile accesso, come e più del Cro, offre ristori pantagruelici e punti di assistenza numerosissimi e molto ravvicinati.

Detto ciò, probabilmente ci tornerò perché la partenza è a pochi km da casa e mi sembrerebbe assurdo non approfittarne... Anche se so già che mi maledirò mille volte durante la corsa! :roll:
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Giancarla
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Re: Gran Raid du Cro-Magnon 23-24.06.2012

Messaggio da Giancarla »

Pelato ha scritto: ..... infatti il tuo sguardo che mi sverniciava in salita era bello goduto. Identico a quello di un francese che, un po' di km dopo, volava sui sassi scendendo dal Baudon sorridendo. :)
L'unica costante fra le due immagini è che io stessi andando più piano di voi :lol:

Ciao, alla prossima
E chettedevo dì, la salita è l'unico punto in cui posso prendermi qualche piccola soddisfazione... Io nella discesa del Baudon ho tirato giù tutti i santi del calendario! Quelli che passo in salita, in discesa regolarmente mi massacrano... :roll:
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augusto losio
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Re: Gran Raid du Cro-Magnon 23-24.06.2012

Messaggio da augusto losio »

vallese66 ha scritto:Caspita .... ho fatto il cro nel 2066 e nel 2010 e rispetto a tanti racconti che ho letto qui mi sembra di sentire parlare di un'altra gara ..... io ne ho degli ottimi ricordi, che sia cambiato qualcosa come organizzazione ? Oppure sono cambiati i partecipanti? Forse tutte e due le cose ? Boh .....
ti rispondo solo per quel che mi riguarda, quindi parere personale.
come ho scritto la seconda parte è stata peggiore della prima e questo ci sta, però quello che io odio è ritrovarsi a uno sputo dall'arrivo e dover sgomitolare km e D per accumulare lunghezza e dislivello.
non lo nego, una mia incapacità di gestione, ma continuo a non capirne il motivo.
è per farci passare attraverso panorami di incompatibile bellezza? e allora venga.
non c'è altra strada? e allora venga (ma qui non mi pareva il caso).
ma se è per nulla a me continua a lasciare l'amaro in bocca.
Marietto
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Re: Gran Raid du Cro-Magnon 23-24.06.2012

Messaggio da Marietto »

augusto losio ha scritto: ma se è per nulla a me continua a lasciare l'amaro in bocca.
a me c'è voluto qualche anno per togliermi quello stesso amaro di bocca....poi, fortunatamente, riaffiorano e rimangono solo i bei ricordi! ;)
Un giorno, chi lo sa, se decido di "sconvolgere" di nuovo quei bei ricordi andrò a rifare il CRO...sapendo bene cosa mi aspetta e probabilmente maledicendomi per la scelta ad ogni mio passo... :roll:

Il mare (cioè l'arrivo) lo vedi già a moltissimi km di distanza (meteo permettendo)...ma ti sembrerà di non arrivare mai :evil: ...poi magari le scelte di percorso non aiutano...e allora occorre davvero avere mente salda per non perdere le staffe!!!
vallese66

Re: Gran Raid du Cro-Magnon 23-24.06.2012

Messaggio da vallese66 »

Ciao Augusto, capisco quello che dici riguardo il voler allungare forzatamente il kilometraggio, in questa gara non ho avuto particolarmente questa sensazione, in altre si. Ricordo il su e giù da La Turbie, anche io non vedevo l'ora che finisse, però ho avuto l'impressione che il percorso andasse a cercare il sentiero il più possbile per evitare strade e stradine, ho avuto questa sensazione. Poi ognuno ha le sue percezioni e sono tutte giuste.
Pedro
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Re: Gran Raid du Cro-Magnon 23-24.06.2012

Messaggio da Pedro »

vallese66 ha scritto:Ciao Augusto, capisco quello che dici riguardo il voler allungare forzatamente il kilometraggio, in questa gara non ho avuto particolarmente questa sensazione, in altre si. Ricordo il su e giù da La Turbie, anche io non vedevo l'ora che finisse, però ho avuto l'impressione che il percorso andasse a cercare il sentiero il più possbile per evitare strade e stradine, ho avuto questa sensazione. Poi ognuno ha le sue percezioni e sono tutte giuste.
per quel che mi riguarda, avrebbero potuto aggiungere PRIMA km e dislivello necessari. E poi farci scendere direttamente all'arrivo, anche su asfalto. Tutto quel girare intorno su e giù l'ho trovato veramente osceno. Se ho avuto la tentazione di ritirarmi è stato proprio negli ultimi cinque chilometri, giuro!, però non c'era nessuno a cui comunicarlo :evil:
Ho anche sentito dire che Pietro giustifica il tratto finale con la meravigliosa vista che offre quando percorso di giorno: peccato che la maggior parte di noi lo percorre di notte e anche quelli che arrivano col sole della domenica mattina hanno probabilmente ben altro a cui pensare...

gg
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