guarda, ti dico la mia, e ne ho avuto di tempo per pensarci al morenic...deeago ha scritto:suggerimenti?
io non riesco (non mi va) a allenarmi per lunghissime distanze, quando mi parte un 45k è già molto.
quindi, di allenamento per i lunghissimi non ne faccio, si tratta di uscite sempre tra i 14k e i 30k; insomma, nulla che scientificamente mi faccia affermare "ok, ci siamo, nelle gambe ho la distanza".
e bada che novantanove volte su cento io posso andare solo in piano per assenza di pendenze degne di questo nome.
agli ultratrail secondo me ti avvicini solo in un modo: facendo le gare (che poi io mi ostino a chiamare "corse", visto che agonisticamente sto a zero).
quindi buttati sulle 40k magari un po' collinari, poi via verso quelle più toste (1500-2500 D+), poi allunga scegliendo manifestazioni di 50k, 60k, 70k, sempre con lo stesso rapporto di dislivello (2500, 3000, 4000 D+).
e lì vedi che cosa ti trasmette la testa. che poi è la roba più importante, ancora di più delle gambe.
però sempre con gradualità, così ti rendi conto dei tuoi (momentanei) limiti, e nel frattempo riesci a finirla e a divertirti che poi è la roba più importante.
ah: metti nello zaino acqua e cibo, non fare affidamento sui ristori.
non perché non siano degni, ma in questo modo sei certo dalla autosufficienza e non rischi di stare a stecchetto.
poi, se a un ristoro c'è quella roba che ti va di mangiare, addenta, ma a priori parti autonomo almeno coi solidi.
al morenic io ho preso i crackers, ma il resto era già con me.
(beh, a dire la verità ho vuotato anche qualche birra e tre bicchieri di vino...ma alla grappa ho detto no).
questa è la mia, che quindi per definizione non è oro colato.