Syntrip ha scritto:
intendo dire che molte marche puntano sull'abbassamento del differenziale tacco/punta, cosa che accade anche sulle stradali, e a me, anzi, ai miei tendini d'achille per la precisione non piace...
non è un reale porblema, in quanto c'è abbondanza di modelli con un differenziale più "consistente"
era solo per fare una battuta prendendo in considerazione un trend che va affermandosi
Le Hoka hanno sempre avuto 4-5 mm di differenziale
In questo tipo di situazione pericolosa (che può verificarsi nell'off-road, durante discese tecniche - quasi impossibile su strada), si raggiunge un punto critico di equilibrio che la presenza di un "tacco" (differenziale alto) renderebbe ancora più instabile, in quanto - modificando la postura naturale del piede - pone sottostress tutti i tessuti, impedendogli di lavorare/reagire nella maniera corretta.
Per questo, giustamente, le case prodruttrici di scarpe adottano sempre più una geometria con differenziale basso.
Syntrip ha scritto:
intendo dire che molte marche puntano sull'abbassamento del differenziale tacco/punta, cosa che accade anche sulle stradali, e a me, anzi, ai miei tendini d'achille per la precisione non piace...
non è un reale porblema, in quanto c'è abbondanza di modelli con un differenziale più "consistente"
era solo per fare una battuta prendendo in considerazione un trend che va affermandosi
Le Hoka hanno sempre avuto 4-5 mm di differenziale
gg
mi riferivo in generale, (asics e saucony su tutte) non nello specifico alle Hoka , che comunque non conoscevo nemmeno fino a un anneto fa...
vero quello che dici Gaggio, rimane il fatto che per chi soffre di tendinite, il passare ad una scarpa con un differenziale basso (con i vantaggi che elencavi) deve essere fatto con una certa attenzione..
Ciao a tutti, chiedo un consiglio in questo post dove si parla di Hoka.
Io sto usando da un po' le Rapa Nui, di cui sono contentissimo per molti aspetti, in discesa mi hanno aiutato molto nel preservare le mie gambe, molto ammortizzanti anche se leggerissime inoltre mi piace moltissimo il tipo di spinta che la scarpa da.
Problema grosso però...sto facendo collezione di storte alla caviglia.
Prima di farmi male sul serio (domenica in gara ci son andato vicino) ho pensato che sia meglio passare ad un'altra scarpa, cosa mi consigliate che possa avvicinarsi allo stile Hoka Rapa Nui ma senza quei problemi d'instabilità (ammesso che esista)?
Due parametri su di me: 170 x 59km, corro su distanze che non superano x ora i 40/50km, leggera iperpronazione dx, appoggio abbastanza mediale, odio le scarpe con arco plantare molto pronunciato (problemi di fascite in passato), piede abbastanza magro.
Per ora faccio fatica a identificare delle alternative più stabili ovvero se devo farlo devo però sacrificare l'ammortizzazione oppure andare su scarpe con DROP più tradizionali (ad es. Tecnica).
Qualche consiglio?
Grazie!!!
sampei80 ha scritto:
Per ora faccio fatica a identificare delle alternative più stabili ovvero se devo farlo devo però sacrificare l'ammortizzazione oppure andare su scarpe con DROP più tradizionali (ad es. Tecnica).
Qualche consiglio?
con le Montrail Fluidflex salvi capra e cavoli: drop 4mm e ammortizzazione a volontà.
In effetti pensavo proprio alle Xodus. Anche se visto il costo mi piacerebbe eventualmente provarle prima di prenderle alla cieca. Nei negozi dalle mie parti hanno solo Saucony da strada.
non ho mai provato le xodus 4 , dovrebbero a livello di suola essere uguali alle 3 ..... ottima scarpa ma scordatevi le andature sostenute ....
farei un pensierino anche alle salomon slab 5 ma non so che differenziale abbiano , le ho indossate per curiosità lo scorso mese e la calzata e consistenza , dato l'esiguo peso , mi hanno stupito