Esattamente...Checo ha scritto: Fare 12x3 sugli 80 metri con pendenza del 25% non è la stessa cosa che fare un 3x5000 in piano....
Se posso aggiungere il mio modesto contributo alla discussione da quando inserisco ripetute fatte in salita ho notato netti miglioramenti sulla tenuta in corsa.
E vi dirò di più: se l'obiettivo è finire il trail senza pen(s)are al crono, ma solamente arrivare in fondo con soddisfazione, allora non importa neanche fare lavori tanto scentifici: un pò di ripetute a sensazione fino a quando hai la lingua in terra...
Non dimentichiamoci che nel trail ci sono tanti dislivelli e che le ripetute fatte in pianura non danno lo stesso adattamento dei lavori fatti in salita, i quali devono aumentare con l'avvicinarsi della stagione delle corse.
Non importa massacrarsi di ripetute (che trovo pallosissime e che preferisco sostituire con l' interval training) vanno fatte nel modo giusto al momento giusto, senza esagerare.
Da più di un anno inoltre non uso neanche più il cardiofrequenzimetro (ha un nome troppo lungo e ci vuole anche troppo tempo per scriverlo) ma ascolto il respiro, a determinate frequenze il sound del respiro e il balletto fra inspirazione e ispirazione, mi fa capire che sto lavorando nel modo che voglio.
Le tabelle le guardo, ma le guardo e basta: un po come quando leggi una ricetta di cucina e poi chiudi il libro senza seguirlo più e tiri fuori un piatto magari migliore di quello descritto...non so se ho reso l'idea