TOR330 Tor des Géants (Ao) 14-20.09.2025

Anteprime e cronache

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Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
Labrador7
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Re: TOR330 Tor des Géants (Ao) 14-20.09.2025

Messaggio da Labrador7 »

Fantastico il racconto.
Alle 11.20 sono di nuovo in zona partenza. Il clima è cambiato completamente, la musica è una musica soft, la gente non esulta più, niente bandierine o giornalisti, stanno per partire “gli sfigati”…
Anche io ho avuto quella sensazione... :D
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biglux
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Re: TOR330 Tor des Géants (Ao) 14-20.09.2025

Messaggio da biglux »

Boborosso qui c’è gente in forte crisi di astinenza da racconto…
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Corry
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Re: TOR330 Tor des Géants (Ao) 14-20.09.2025

Messaggio da Corry »

Io lo segnalo all’amministratore! :x :evil: :twisted:
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Boborosso
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Re: TOR330 Tor des Géants (Ao) 14-20.09.2025

Messaggio da Boborosso »

biglux ha scritto: 03/10/2025, 16:32 Boborosso qui c’è gente in forte crisi di astinenza da racconto…
Corry ha scritto: 03/10/2025, 16:57 Io lo segnalo all’amministratore! :x :evil: :twisted:
❤️❤️❤️❤️❤️❤️

TERZA TAPPA

Situazione attuale: Sono le 10 e mezza di sera, 34 ore e mezza di gara, 3 ore e 15 di sonno, 1 sola vescica (sistemata), sono riuscito a mangiare/bere regolarmente e fisicamente sto bene. L’anca un po’ mi preoccupa ma sembra che i fisioterapisti abbiano sistemato la situazione, per il momento.
Parto per la tappa più semplice, un solo su e un solo giù, anche se lunghissimo. Molti soffrono questa tappa perché c’è troppa discesa, ma a me la discesa piace. Vedremo.

Sono in compagnia di Fausto, facciamo i primi 2 km assieme, chiacchierando. Comincia la salita, io voglio testare la tenuta dell’anca e comincio a spingere, Fausto esordisce con un “Uh! Oh!” e capisco che ci salutiamo qui. Non intendo spingere troppo, ma adesso voglio andare e lo lascio indietro. Mi concentro nel fare i passi esagerando la rullata del piede e mi sembra giovi, capisco che tendevo a ciondolare lateralmente per appoggiarmi ai bastoncini, caricando il peso sul femore fuori asse e infiammandolo (schiacciando il nervo sciatico, mi ha spiegato quando sono arrivato San Nicolas dei fisioterapisti: ovvio che mi ero bloccato). Per tutta la salita sto attento a come carico il peso, debellando completamente il problema nel giro di poche ore di andatura controllata.

Supero il ristoro di Goilles Dessous, che è troppo vicino a Cogne per essere di qualche utilità, per poi passare in modalità rincoglionimento-da-sonno salendo verso la Fenetre de Champocher. Il rifugio Sogno, si sa, è chiuso… sarebbe stato l’ideale per ricaricarsi, invece lo intravvedo nel buio e schizzo via, continuando verso l’alto e verso questo mondo ovattato e buio, cercando di scacciare il sonno che sta diventando veramente pesante. Niente, non ce la faccio… Manca poco alla cima ma mi vesto di tutto punto, trovo un posto riparato dal vento e mi butto su un mucchio di rododendri (il mio letto preferito della gara, a questo punto). 15 minuti di sonno. Sveglia, è ora di andare, avrei ancora sonno ma dobbiamo sempre avanzare, obiettivo Courma. Ho freddo, stare fermo a 2600 alle 2 di notte non è una genialata. Avanzo meno rincoglionito e con il passo determinato per riscaldarmi. C’è molto vento, chissà, magari il Miserin è aperto, magari mi lasciano dormire un 15-30 minuti su una panca… supero la cima ventosissima, dove si vedono volare le marmotte, schizzo in discesa.

Non riesco a domare il sonno, sabato ho dormito addirittura 11 ore per caricarmi… cerco di rimanere sveglio e arrivo al Miserin, in balia del vento. La luce all’interno è accesa, entro, l’ambiente è caldo e pieno di fumo, il locale sarebbe chiuso e i gestori si stanno rilassando. Mi lasciano entrare e mi dicono che posso stare seduto per 5 minuti per scaldarmi, mi offrono una genepy che mi dà un po’ di brio per continuare. Altri runner entrano ed escono per 5 minuti di aria calda. Due addirittura hanno il coraggio di scroccare una sigaretta e farsi un selfie. Mi rituffo nel turbinio del vento e parto verso il Dondena, assaporando già le lenzuola che forse mi accoglieranno. Sono ancora molto rincoglionito.

E finalmente il Dondena! Sono le 5 di mattina, chiedo un letto, sono il 4° in fila ad aspettare. Chiedo un piatto di pasta, mi siedo su una panca, tolgo solo la frontale e la appoggio sulla panca. Una volontaria scende dal piano superiore e dice: “ho quattro letti liberi”, salto in piedi come una molla e la seguo, “vuoi dormire sopra o sotto nel letto a castello?” sotto… perfavore… mi tuffo nel letto, ops… ho lasciato la frontale sulla panca… la recupererò dopo! 1 ora e 15 di sonno, mi alzo, scendo e… la frontale non c’è, nessuno sa dove sia… benissimo! Ho quella di riserva nello zaino ma ha la batteria quasi scarica. Per fortuna il cielo è sufficientemente chiaro e il problema è rimandato. #frontaleciulata

Comincio a scendere correndo, la luce dell’alba è stupenda. Il sole sorge davanti a me, quasi accecandomi. Corro quasi sempre, anche se due concorrenti riescono a superarmi, probabilmente sto andando più piano di quello che mi sembra. Mi fermo, tolgo l’impermeabile e i pantaloni. Una ragazza mi tallona e accelero il passo, cominciamo a chiacchierare e scendiamo assieme veloci fino a Chardonney. Al ristoro non mi fermo e riparto da solo, per poi affiancarmi ad altre due runner, “al ristoro c’erano ravioli e lasagne”, ma porkk… pace, le lascio indietro. Supero una coppia di cinesi, sarà la decima volta che ci incrociamo, poi rallento e mi risuperano, ci facciamo un mezzo saluto visto che ormai ci quasi-conosciamo. Poi rallento ancora, arrivo a Pointbosses un po’ sottotono. Mi siedo su una panca e mi concentro sul perché della vita/della fatica/dell’universo/delchicazzomel’hafattofare. Mi faccio un panino e spunta Riky, un mio amico che ha fatto il volontario per la gara da sabato a lunedì. Chiacchiera un po’ con me e mi dà nuova linfa, magari non lo sa, ma mi aiuta a riprendere coraggio. Quanto vuol dire un viso conosciuto che ti parla.

Riparto ancora sottotono lasciando sfilare altri concorrenti, ma pian piano torno in me. Faccio la salita dopo i ponti, quei 300D+ che sull’altimetria non sono indicati, spingendo bene e trainando un trenino di 5 tedeschi, sfoggio il mio tedesco arrugginito e mi rispondono in inglese come capita sempre. Spariamo un po’ di minchiate e scendiamo a Bard assieme. Li lascio indietro, entro a Bard e continuo da solo fino a Donnas, con passo allegro.
Attraverso la via in cui ho incontrato le mie bambine 4 anni fa, ho la lacrimuccia e chiamo mia moglie per condividere il ricordo. Momento di commozione. Ma, in fondo alla strada, intravvedo la scuola primaria in cui 4 anni prima ho sentito la maestra che urlava ai bambini! Sono le 12.15 e dico a mia moglie che ho intenzione di urlare “RICREAZIONEEE!!!” dalla finestra aperta! Chebbbastardooo!
Avanzo a gambe e braccia larghe, passo deciso e braccia ciondolanti, sorriso minchione. Mi affaccio sulla finestra, ma... non è una classe, in realtà è una mensa. Ci sono le due cuoche che servono i bambini, mi guardano con sguardo interrogativo, io riformulo mentalmente il mio proposito:
- Ce n’è anche per me?
- Bambini, fate un applauso a questo signore che sta facendo il TOR!
BOATO DI BAMBINI
Io scappo, codardo, piangendo. Testa bassa, giro l’angolo, ma c’è una finestra anche da quella parte e un bambino si affaccia esultando: "AAAAAAAAA!!!"... non ce la faccio… non reggo l’emozione. Mia moglie è ancora al telefono, lo accosto all’orecchio e singhiozzo avanzando, lei mi dice che sono bravo e gode dei miei singulti, questa è felicità, talmente tanta che mi sborda dagli occhi, piango succo e polpa di felicità.

Arrivo alla base vita determinato, mi danno il borsone. “ah, sei il pettorale 1174, la tua morosa ti sta aspettando”. Figata, oltre al borsone danno anche le morose, qui! Purtroppo non cercava me… Vabbè.

Metto da subito in carica la batteria della frontale, devo per forza aspettare che arrivi ad almeno 2 tacche di ricarica. Mangio, cambio solo i calzini, mi cremo e sto fermo a guardare la seconda lucina led che non intende accendersi… Mangio ancora, va. Un mio amico mi raggiungerà domani e mi porterà la terza frontale di riserva che avevo già preparato ma sta notte devo cavarmela da solo.

Non ho previsto di dormire a Donnas e non lo faccio.

Da programma, avrei accantonato il mio proposito delle 134 ore totali di gara se non partivo da qui entro le 14 e da Gressoney entro le 17. Quindi? Uscito da Donnas alle 13:55, dopo 1 ora e 22 minuti. Perfetto, direi. 8-)
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Corry
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Re: TOR330 Tor des Géants (Ao) 14-20.09.2025

Messaggio da Corry »

Ma quindi al momento dell’iscrizione potevi noleggiare il gps o una morosa? Se prendevi tutti e due facevano uno sconto?
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Corry
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Re: TOR330 Tor des Géants (Ao) 14-20.09.2025

Messaggio da Corry »

In questi giorni ho spulciato un po’ la classifica. Rispetto agli anni scorsi molti hanno fatto ottimi tempi dal Coda in poi. Soprattutto dopo Gressoney. Addirittura qualcuno che era sopra i miei tempi a Donnas ha chiuso sotto le 130 ore!
Credo che la meteo abbia influito parecchio.
Labrador7
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Re: TOR330 Tor des Géants (Ao) 14-20.09.2025

Messaggio da Labrador7 »

Credo che la meteo abbia influito parecchio.
Il meteo dal Cogne in poi, almeno quando ci sono passato io, non era tanto diverso rispetto a molte edizioni precedenti.

2017: molto più freddo.
2018: sicuramente molto più caldo, per lo meno i primi 2/3 giorni.
2019: nevicata il primo giorno e neve in altitudine fino al Loson, più o meno uguale dopo.
2022: meglio alla partenza ma molto peggio da Ponteille Desot in poi con forte pioggia e neve.
2023: più caldo i primi due giorni ma molto simile dopo, a parte che ha piovuto un po meno tra il Coda e al Rif della Barma.

Infatti guardando il tasso di ritiri è più o meno uguale al 2018, 2019, 2021, 2022 (che però ha avuto tre finish differenti causa interruzione gara) ed è solo leggermente inferiore rispetto al 2023.

Il tempo era sicuramente meglio dell'anno scorso (non c'ero) che ha avuto il numero più alto di DNF nella storia del Tor - anche più della prima edizione che costituisce un po' un capitolo parte...

YEAR DNF RATE
2010 49.29%
2011 36.58%
2012 37.68% (gara interrotta)
2013 45.47%
2014 39.84%
2015 37.63% (gara interrotta)
2016 42.08%
2017 46.83%
2018 39.25%
2019 38.59%
2021 39.21%
2022 38.03%
2023 43.18% (gara interrotta)
2024 50.88%
2025 38.00%

Per il 2025 non ho ancora rimosso i DNS quindi la DNF rate è marginalmente inferiore a quella reale.
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Corry
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Re: TOR330 Tor des Géants (Ao) 14-20.09.2025

Messaggio da Corry »

Confermo 18 caldissimo, 22 vento e freddo sui colli, come la partenza di quest’anno, poi tempesta di neve e interruzione.

Riesci per caso a capire se davvero gli intertempi di quest’anno nella seconda/terza parte sono più veloci? Io ho confrontato i miei dell’anno scorso con alcuni che hanno chiuso intorno alle 130 ore, però per avere una vera statistica bisognerebbe mettere tutti in una tabella Excel.

Comunque @Labrador7 aspettiamo anche il tuo racconto! ;)
Labrador7
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Re: TOR330 Tor des Géants (Ao) 14-20.09.2025

Messaggio da Labrador7 »

In effetti dopo una partenza abbastanza disastrosa, gastrointerite il giorno della partenza con tanto di iniezioni dai medici di Valgrisenche, da Cogne in poi ho spinto di brutto e ho fatto i miei tempi più veloci di sempre. Però pensavo fosse un exploit personale perché temevo la mia compagna all'arrivo mi picchiasse: sono 6 Tor che gli dico di arrivare venerdì pomeriggio perché tanto arrivo in prima serata e poi andiamo a mangiare.... Non ce l'ho fatta neanche stavolta. :D

Scherzi a parte, sicuramente il tempo mite ha permesso, a chi ha scelto di farlo, di andare leggeri ma i primi fino a Cogne sui colli faceva freddo e il primo giorno ha piovuto anche se non molto, sicuramente rallentando la discesa da Passo Alto e il passaggio del col Crosatie. Da Cogne in poi ha fatto solo due gocce tra il Coda e il rifugio della Barma. Infatti da Cogne ho lasciato i ramponcini nella sacca gialla, da Gressoney anche il pile. Comunque nel 2023 non mi sembra che il tempo fosse molto diverso, forse le temperature un po' più alte i primi due giorni e un po' di pioggia il mercoledì tra il Coda e Loo. Forse anche quell'anno gli intertempi nella seconda e terza parte sono più veloci.

Dopo i post di Boborosso, i miei racconti sembrerebbero favole terapeutiche per insonni. ;)
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Corry
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Re: TOR330 Tor des Géants (Ao) 14-20.09.2025

Messaggio da Corry »

Non preoccuparti noi leggiamo tutto, basta si parli di Tor, anche se poi non vinci il premio Pulitzer.
Poi uno come te che ne ha fatti 6 :o :shock: qualcosa da insegnarci ce l’avrà no? ;)
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