Anche a me importa fino a un certo punto, tra l'altro uno come Pablo Barnes mi sorprende sempre per le sue scelte ai piedi, ma essendo molto più veloce di me può permettersi scarpe leggere o da strada come spesso fa. Tuttavia mi sembra significativo che una persona che ha la possibilità di usare gratuitamente (immagino) una calzatura ne vada a comprare un'altra (tanto più che Pablo e Virginia non sono certo dei miliardari).lele ha scritto: A me sinceramente non è mai importato niente se il tal atleta usa o meno le scarpe che uso io, il marketing è importante, ma non fa un grande effetto su di me.
Lo faccio anch'io e non essendo di certo un top runner, ma semplicemente uno che porta i suoi 72 kg per i sentieri non mi posso permettere di correre sempre con le Inov8, che al massimo ho usato per il Valdigne da 47km. Se devo macinare tanti km uso con gran soddisfazione le Cascadia, a mio avviso un compromesso molto riuscito tra ammortizzazione e agilità.lele ha scritto:
Io sono dell'idea che variare ogni tanto il tipo di scarpa non fa male, anzi.
Prometto comunque che se mi capiterà l'occasione proverò a fare un giro con le Hoka