Martin ha scritto:Mario (credo che ti chiami cosi) grazie per le tue risposte.
Quindi il contributo sarebbe di un certo "Luc" non meglio definito o identificato, almeno io non sono riuscito a capire chi é.
Non ho ben capito il tuo intervento citato da Canova (assolutamente grandissimo e degno di grande rispetto) su alcuni suoi atleti di mezza maratona e suppongo anche maratona in strada. specialità dove credo la pliometria non ha nessun applicazione, mentre le ripetute in salita si. Almeno che non volevi sottolineare il fatto che ogni atleta é diverso e quindi bisogna sviluppare una tabella di allenamento del tipo sartoriale (made to measure). Cosa su cui mi trovo assolutamente in accordo (vedi il mio intervento precedente in risposta a Michele).
Ho citato Canova perchè, leggendo parecchi sui post sul forum del sito LETSRUN (anche di parecchi anni fa), ho potuto approfondire la strutturazione dell'allenamento della corsa di resistenza che il prof condivide con chiunque sia interessato all'argomento.
Canova va oltre la pura teoria e appunto dichiara che il lavoro con gli atleti africani gli ha permesso di capire che l'allenamento significa ESPLORAZIONE di nuove strade,senza la quale si rimane fermi sulle proprie posizioni e non si è capace di progredire.
Certo l'INDIVIDUALIZZAZIONE del programma è uno degli elementi fondamentali, cosi come il fatto che è il programma di allenamento che SEGUE l'atleta e non viceversa (ossia l'allenamento è basato sulla situazione REALE dell'atleta..ogni giorno è come se fosse il PRIMO giorno di un NUOVO programma, in base a come l'atleta si evolve nel corso della preparazione).
L'allenamento è la RISPOSTA ad una PROPOSTA (non la proposta stessa).
Per quanto riguarda la pilometria bisogna mettersi d'accordo su cosa si intende.....io ho sempre fatto e faccio fare ai miei atleti (a seconda delle specialità - età - caratteristiche) esercizi di (permettetemi il termine ) FORZA ESPLOSIVO-ELASTICO-REATTIVA in forma RAPIDA o RESISTENTE, ossia tutte le andature tipiche della tecnica di corsa (skip,saltelli alternati, saltelli divaricati,balzelli e balzi....esercizi con ostacoli e ostacolini etc...) a circuito (di solito) e abbinati ad allunghi (ma non proprio per il concetto di "trasformazione").
Se voglio lavorare sulla "qualità" e sulla rapidità chiaramente gli esercizi saranno fatti a velocità elevata e per poco tempo (10''-15'')....se voglio lavorare sulla RESISTENZA alla FORZA (o forza resistente), più specifica per le discipline di endurance, i circuiti saranno fatti da serie di 30’’>>1’ per esercizio, con una durata totale di 5’-6’ a circuito e fino a 30’-40’ totale.
Sempre Canova ha sviluppato dei circuiti (massacranti!!!) che utilizza appunto per lo sviluppo della STRENGHT ENDURANCE, che si svolgono in salita, alternando esercizi a corpo libero a tratti di corsa (brevi)
Cito un suo intervento (è in inglese ma si capisce benissimo):
Of course, during the basic period we don`t use repetitions very fast. We prefer to work for improving all the types of SPECIAL RESISTANCES, expecially STRENGTH ENDURANCE that has a very big influence on the Specific Endurance.
For example, using circuits lasting about 3/4 min with very long recovery, at the max. intensity, we can increase the periferal endurance improving at the same time strength and capyllarization. An example of circuit can be the following :
- 80m bounding (flat)
- 10 squat jumps on the place
- 300m running very fast on flat ground (finishing where a hill starts)
- 10 exercises for abdominals starting with the back on the ground
- 60m sprinting climbing
- 40m skipping very fast climbing
- 60m sprinting climbing
- 40m bounding climbing
- 60m sprinting climbing
- 10 squat jumps on the place again
- 200m very fast climbing
This circuit uses about 400m flat plus 360m climbing, and is very good for middle and long distance. With athletes of 800m, we can use the same type of work with shorter distances, lasting no more than 2 min.
Because the only way that we use for recruiting the most part of the fibres of one muscle is WORKING AROUND THE MAX INTENSITY, and the capacity of recruiting fibres is very important not only for the speed, but also for the endurance, due to the turn-over of the fibres of the same muscle, every circuit must be done at max intensity. At the end, the level of lactate is very high, and we have to recovery well before going for another circuit (normally, 5/6 min for long runners, 8/10 min for 800m runners).
Se interessa proseguire la discussione sull'allenamento posso postare altri contributi.
Ciao
Jacopo
guardate questo video, ci sono esercizi utili a tutti i runner, compreso chi va per i monti!...il top è la colonna sonora però!
http://www.youtube.com/watch?v=8btNmbwwe_Q