Premetto che solitamente "odio" il mese di aprile perché, pur non soffrendo di allergia, mi sento sempre stanco e assonnato e poi c'è quasi sempre il vento che non sopporto; quest'anno è completamente diverso sia come ritmi di vita quotidiani ma soprattutto come clima quindi va meglio ma riguardo alla condizione fisico-atletica non saprei: mi alleno (niente corsa, solo vogatore, ellittica e cyclette) 4 volte la settimana come faccio normalmente ma, a differenza del solito, per mancanza di voglia e tempo, ora 2 volte la settimana faccio esercizi per il core, pesi, squat, ecc.Corry ha scritto:Qualcuno di quelli che stanno continuando a correre nei limiti imposti ha notato un calo di prestazioni?
Io mi sento stranamente stanco, forse è colpa dell’allergia, settimana scorsa ho evitato di fare più di 10km ad uscita (appena oltre l’ora perché ho dislivello) ma mi sembra di non avere comunque recuperato.
Mi immagino possa essere anche un calo psicologico, continuare sullo stesso micro percorso da quasi due mesi, con in più la sensazione strana di stare facendo qualcosa di sbagliato e soprattutto con la consapevolezza che la maggior parte delle persone non approvano quello che fai non è semplice.
Tra l’altro senza l’obbiettivo gara che non è fondamentale ma aiuta molto.
Son contento innanzitutto perché io amo fare sport (non necessariamente deve essere la corsa o solo la corsa) e ho purtroppo come tutti voi più tempo x praticarlo e secondariamente finalmente vedo che il tronco riesce a nascondere i miei vizietti serali a tavola ( anche se mia moglie, che sembra essersene accorta, mi dice "ok, adesso puoi respirare" )…
ecco attualmente potrei saltare sui muri o arrampicarmi sugli alberi agilmente
…quindi prevedo che quando ricomincerò a correre nei boschi avrò sicuramente uno stile e una meccanica di corsa migliore ma sarò costantemente in affanno già dai primi minuti.