Frequenza cardiaca massima

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mircuz
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Re: Frequenza cardiaca massima

Messaggio da mircuz »

Le temperature sono risalite e la lettura è tornata normale, cioè congruente alle sensazioni percepite, quindi a mio parere c'è proprio un problema con le basse temperature. Ribadisco, a me interessa che la lettura sia realistica, non reale.
belladitheboss
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Re: Frequenza cardiaca massima

Messaggio da belladitheboss »

biglux ha scritto: 01/02/2024, 20:34 Su strada il cardio può avere un senso (anche se dopo un po’ che lo usi e inizi a “conoscerti” bene ne puoi fare a meno e azzeccare la FC sbagliando di 2-3 bpm), ma in natura tutta la vita il GPS che il cardio non ti salva la vita.
se c'è uno sport dove il cardio al massimo serve come dato da analizzare a posteriori ma di certo non per allenarsi è proprio la corsa su strada e in pista, dove il passo al km è un dato ben correlato con l'intensità, facile da misurare con errore più che accettabile, e utilissimo per allenarsi
per questo il GPS è utile che faccia bene il GPS (anzi se corri in pista basta che faccia bene il cronometro)
il resto sono accessori (la fascia cardio dopo averne cambiate due perchè mi davano valori palesemente errati, tipo frequenza oltre quella della mia soglia anaerobica durante il riscaldamento e frequenza da corsa lenta durante una ripetuta lunga a soglia anaerobica ho smesso di usarla, non aveva alcun senso avere dei valori totalmente casuali!)
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AndreaPD
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Re: Frequenza cardiaca massima

Messaggio da AndreaPD »

Ma nel trail invece non è così, il passo al km non è un buon indicatore
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biglux
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Re: Frequenza cardiaca massima

Messaggio da biglux »

belladitheboss ha scritto: 15/02/2024, 11:26
biglux ha scritto: 01/02/2024, 20:34 Su strada il cardio può avere un senso (anche se dopo un po’ che lo usi e inizi a “conoscerti” bene ne puoi fare a meno e azzeccare la FC sbagliando di 2-3 bpm), ma in natura tutta la vita il GPS che il cardio non ti salva la vita.
se c'è uno sport dove il cardio al massimo serve come dato da analizzare a posteriori ma di certo non per allenarsi è proprio la corsa su strada e in pista, dove il passo al km è un dato ben correlato con l'intensità, facile da misurare con errore più che accettabile, e utilissimo per allenarsi
per questo il GPS è utile che faccia bene il GPS (anzi se corri in pista basta che faccia bene il cronometro)
il resto sono accessori (la fascia cardio dopo averne cambiate due perchè mi davano valori palesemente errati, tipo frequenza oltre quella della mia soglia anaerobica durante il riscaldamento e frequenza da corsa lenta durante una ripetuta lunga a soglia anaerobica ho smesso di usarla, non aveva alcun senso avere dei valori totalmente casuali!)
Non sono d’accordo: a seconda della forma fisica, “bioritmo”, presenza di affaticamento, febbre, ecc. lo stesso passo/km può essere un giorno uno sforzo da corsa lenta, un altro uno sforzo da corsa media o anche più elevato. La FC, anche se misurata con devices non precisissimi (almeno la fascia però!), è un indice puntuale. Es. la corsa lenta andrebbe corsa al 75-80% della FC massima ma se un giorno non sono al top è inutile che mi ostino a correrla e considerarla tale se per mantenerla la FC è palesemente più elevata. Non lo dico io, è fisiologia spicciola dello sport. L’ho sperimentato nei 5000 m in pista dove li correvo non guardando il ritmo ma la % della FC max: partivo a 85-90% per concludere gli ultimi giri al 95% con sprint intorno al 100%.
belladitheboss
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Re: Frequenza cardiaca massima

Messaggio da belladitheboss »

anche la FC è influenzata e può variare in base a quanto si è stanchi, quanto si ha dormito, se si è assunto caffè... se tu hai bevuto caffè corri i 5000 più piano perchè hai la FC più alta?
se sei così stanco che un lento ti sembra un medio fai bene a stare a casa e riposarti, se sei stanco che devi correre il lento 5 o 10 secondi più lento del solito lo capisci anche senza misurare la FC
se hai la febbre non ti serve capire come allenarti in base alla FC, esci e fai 30-60' di lento come ti senti, torni a casa e ti butti in doccia e poi a letto
senza contare come dicevo sopra l'errore di misura, dopo aver visto la fascia cardio sbagliare di almeno 30 bpm mi son domandato, ma quando non me ne accorgo di quanto sbaglia? 5 bpm? 10 bpm? perchè se uno ha ad esempio 195 di fcmax tra 175 e 185 cambia un bel po', poco sopra il 5%. un gps non sbaglia il passo del 5% (15" se corri un lento a 5) e se corri in pista con il cronometro puoi fare un errore inferiore al secondo al giro, cioè 2,5" ogni mille cioè l'1,3% se stai correndo a 3, l'1% se corri a 4
al massimo la FC è un dato utile per un'analisi a posteriori: ho corso il lento 5" più lento del solito perchè mi sentivo stanco, controllo la FC, è un po' più alta del solito, ok le sensazioni rispecchiavano probabilmente un affaticamento reale, al contrario la FC era più bassa del solito: allora la stanchezza probabilmente era dovuta ad altro. corro le ripetute sui 1000 con 1'30" sempre allo stesso ritmo e vedo che nell'arco di alcune settimane la FC si abbassa: buon segno
ecc ecc ecc
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Corry
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Re: Frequenza cardiaca massima

Messaggio da Corry »

Bo io per preparare mezze e una maratona facevo esattamente il contrario. Usavo una tabella che impostava i lavori sulla FC (Huber Rossi) e guardavo la velocità solo per avere una conferma.
Così ero riuscito a passare (nella mezza) da 1h40 e passa a 1h27 alto.
Poi quando sono passato al trail ho del tutto eliminato il cronometro perché trovavo impossibile vedere delle velocità così basse con FC così alte :lol:
Anche adesso che ho una certa esperienza guardo quasi solo la FC, tranne su percorsi brevi e ben conosciuti.
Anche atleti professionisti, sia nella corsa su strada sia ad esempio nel ciclismo si allenano con la fascia cardio, anche se conoscono perfettamente il loro corpo e il loro passo. Un motivo ci sarà...
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martin
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Re: Frequenza cardiaca massima

Messaggio da martin »

Corry ha scritto: 22/02/2024, 17:37 Bo io per preparare mezze e una maratona facevo esattamente il contrario. Usavo una tabella che impostava i lavori sulla FC (Huber Rossi) e guardavo la velocità solo per avere una conferma.
Così ero riuscito a passare (nella mezza) da 1h40 e passa a 1h27 alto.
Poi quando sono passato al trail ho del tutto eliminato il cronometro perché trovavo impossibile vedere delle velocità così basse con FC così alte :lol:
Anche adesso che ho una certa esperienza guardo quasi solo la FC, tranne su percorsi brevi e ben conosciuti.
Anche atleti professionisti, sia nella corsa su strada sia ad esempio nel ciclismo si allenano con la fascia cardio, anche se conoscono perfettamente il loro corpo e il loro passo. Un motivo ci sarà...
Sono d'accordo con Corry. Però con qualche accorgimento. Con i miei atleti utilizzo soprattutto una tabella RPE (Rate of Perceived Exertion) che va da 1 (camminata a guardare i negozi in centro) fino a 10 (o dio sto per morire) - preciso subito che non prescrivo mai ne livello 1 che livello 10 :lol: .
Ma visto che ad ogni livello di intensità sulla tabella corrisponde un lavoro fisico, trovo molto utile inserire anche una indicazione di zona cardiaca in modo che l'atleta ha due fattori di riferimento. Questa sistema ha il pregio anche di aiutare l'atleta capire per ogni livello di intensità (lavoro fisico) più o meno a che livello cardiaco corrisponde. Questo è utile in gara - invece che guardare l'orologio ogni due minuti può basarsi sulle sue sensazioni e guardare l'orologio solo quando ha la percezione che c'è qualcosa che non va.
L'unico allenamento in cui prescrivo una zona cardiaca più precisa è una corsa Threshold prolungata - per esempio 3 x 2km a 170-175 bpm. Quando mi sento particolarmente cattivo posso anche aumentare il livello per ogni successivo 2km :lol:

In ogni caso penso che considerando la non precisione esatta della misurazione cardiaca, il fatto che ciascuna zona non è una zona stagna ma è una cambiamento graduale e approssimativo e che ogni giorno è diverso da quello precedente e da quello seguente, che se l'atleta riesce più o meno stare nella zona giusta il lavoro corretto e utile è stato eseguito.
belladitheboss
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Re: Frequenza cardiaca massima

Messaggio da belladitheboss »

chiariamo una cosa: qualsiasi metodo funziona per vari motivi, ad esempio per molte persone qualsiasi tabella funziona perchè è comunque meglio che nessuna tabella!
usare la FC funziona rispetto a non usare nulla perchè è comunque una misura che ha un suo senso
usare la FC ha dei limiti così come anche le altre grandezze hanno dei limiti
il punto è capire quale grandezza guardare per prima e quale usare come dato utile ma non essenziale: per le corse su strada e in pista se si conosce molto bene (tramite allenamenti test o da gare precedenti) il proprio possibile valore, il passo al km è la grandezza più precisa da usare (per es corro le ripetute sui 1000 in 3'10" e so che corro i 5000 in 15'45", se dopo un tot di mesi riesco a correre le stesse ripetute con lo stesso recupero in 3'08" posso limare qualche secondo dai 5000, se devo correre una mezza a 4'/km di media e 3 settimane prima della gara in pieno carico riesco a correre 15 km a 4' senza finire morto, e alla mezza successiva riesco a correrli a 3'57" di media, probabilmente potrò correre la mezza qualche secondo al chilometro più veloce, e via discorrendo
prova di ciò è che i mezzofondisti in gara non guardano la FC, corrono al ritmo a cui sanno che devono correre (ve lo immaginate ingebrigtsen o el gerrouj o seb coe che si mettono a guardare la FC prima di lanciare la volata? o forse guardano i passaggi ogni 200 m?)
poi in allenamento unire la FC al passo al km è sicuramente utile e dà un dato in più, così come adesso alcuni mezzofondisti monitorano in alcuni allenamenti il lattato ematico per essere sicuri dell'intensità a cui stanno svolvgendo alcuni particolari allenamenti ecc ecc... ma usare solo la FC ha principalmente un problema: se quel giorno il cardio non funziona non hai un riferimento, mentre la velocità se sei in pista la puoi desumere con un cronometro banalissimo.
la stessa cosa su trail succede con l'RPE, se impari a correre con l'RPE lo puoi usare sempre, poi se integri l'RPE con la FC, il passo normalizzato e tutto il resto hai sicuramente più indicazioni e questo può servirti ad allenarti meglio, ma se non sai usare uno strumento o un dato, se quello strumento ti dà un dato affetto da errore, o se non ti accorgi di un possibile errore nei dati, può essere addirittura peggio. per questo prima ci si concentra sulle cose fondamentali e poi il resto si usa come integrazione
è importante capire la differenza tra una grandezza che posso facilmente usare durante l'allenamento e/o la gara per capire se sto correndo alla giusta intensità da una grandezza che invece può darmi problemi e che quindi devo usare cum grano salis
inoltre banalmente uno strumento più costoso se ti dà un dato egualmente o meno accurato di uno strumento meno costoso o addirittura di nessuno strumento a voler essere gentili è al massimo un accessorio che ti può dare una conferma, a voler essere cattivi (o tirchi decidete voi) è inutile :)
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biglux
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Re: Frequenza cardiaca massima

Messaggio da biglux »

belladitheboss ha scritto: chiariamo una cosa: qualsiasi metodo funziona per vari motivi, ad esempio per molte persone qualsiasi tabella funziona perchè è comunque meglio che nessuna tabella!…
Non sono d’accordo: è inutile che in gara mi ostino a tenere un ritmo X se magari quel giorno non sono particolarmente in forma. In un 5000 semplicemente salto per aria e rallento vistosamente, in una maratona diventa un supplizio. Guardando la FC (ovviamente con un device decente) so quanto posso osare quel determinato giorno o quanto invece devo stare abbottonato e rinunciare ai sogni di gloria. Ingebritsen&Co. si conoscono talmente bene che, se glielo chiedi, penso si sbaglino al massimo di 1-2 bpm e dunque per loro il cardio probabilmente è inutile.
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Corry
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Re: Frequenza cardiaca massima

Messaggio da Corry »

Ricordo benissimo ad esempio che Schwazer usava il cardio anche in gara e lo usano anche i ciclisti, proprio perché loro fanno una cosa che è più simile al trail che alla corsa su strada.
Su pista o su strada fino al mezzofondo invece sono abbastanza d'accordo con @belladitheboss.
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