Da quello che ho capito viene misurato l'ematocrito, ovviamente attraverso un piccolo prelievo.
Poi se i valori sono alti l'atleta viene richiamato e svolti approfondimenti.
Atleti dopati nelle gare trail?
Moderatore: leosorry
Re: Atleti dopati nelle gare trail?
Froome è già il passato, perchè i dati fatti registrare da Horner alla Vuelta sono superiori!Johan ha scritto:leggete qui, parla di froome al tour de france...
sintetizzando, parla di alcuni fisiologi e professoroni che hanno stimato il VO2 max di froome intorno ai 91-92 mg/kg/min ...definendolo quantomeno sospetto...
siccome parliamo sempre di sport di endurance... merita una lettura.
http://capodacqua.blogautore.repubblica ... entifiche/
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lucamanfre
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Re: Atleti dopati nelle gare trail?
Chiedo scusa se farò nomi o cognomi prima di tutto.Luciano ha scritto:Bene, però prima di dialogare di Etica Sportiva, spiegami come hai fatto ad ottenere una simile peformance:lucamanfre ha scritto:
Per quanto riguarda il mio Tor sono pronto a rispondere a ogni domanda di qualsiasi genere.
Buona giornata!
ebbene nel tratto da Ollomont a Saint Rhemy, Luca Negri Manfredi ha fatto il miglior tempo assoluto:
16' meno di oscar
34' in meno di Iker
+ di un'ora in meno di Lionel & Patrick
Perchè se i dati sono giusti, hai margini enormi e sei sicuramenti tra gli Ultratrailers più forti in circolazione
allora, parto dicendo che il primo giorno, quello freddo, con i colli più alti fino a Cogne, non stavo benissimo, in più essendo alla prima esperienza in distanze così lunghe ho viaggiato con un certo margine. Col brutto tempo poi non rendo mai come con il caldo. Ho percorso la prima parte con Beretta, poi lui dormendo meno è andato avanti. Dopo di chè ho raggiunto alcuni ragazzi con cui ho percorso tutta la discesa fino a Donnas. Al risveglio dalla base vita mi sono sentito meglio, e ho iniziato a recuperare lentamente fino a Oyace. Da lì in poi effettivamente sono stato molto bene, ho ridotto drasticamente le soste, forse anche per il fatto di essermi risparmiato nella prima parte, e con l'incitamento di qualcuno di voi per il recupero e complice anche una certa voglia di riscatto e di voglia di correre, di riuscire finalmente ad esprimermi come avevo sempre creduto di poter fare, ce l'ho fatta a recuperare molto posizioni.In discesa riuscivo a correre forte e in pianura anche, ed in quel tratto, dopo la discesa dal Champillon, tutte le persone che superavo, da Nerea,Julien, criado e altri, camminavano. Per quanto riguarda l'ipotesi tagli non immagino nemmeno dove si sarebbero potuti fare, in quel tratto la strada procede a mezza costa fino a St. Remy.. Sul percorso poi ho incontrato tanti fotografi e assistenti di altri atleti, chiaro che al momento sarebbe complicato chiedere a loro.
Beretta e Annovazzi li ho incontrati, così come hanno potuto vedere praticamente in diretta tutta la mia gara Lisa Borzani e Paolo Pajaro (chiedo scusa se li nomino sono stati gentilissimi).
Se vi chiedete se abbia assunto antidolorifici o porcherie varie, vi posso dire di no. Proprio a causa di problemi di stomaco del primo giorno ho evitato come la peste sali minerali, caffè, antidolorifici (che nemmeno avevo dietro), mangiando e bevendo solo coca cola,pastina, brodo, the caldo con biscotti e pane e marmellata o salame.
Re: Atleti dopati nelle gare trail?
Se davano Cortisone è Doping, addirittura da fascia A (4 anni di squalifica).blackmagic ha scritto:Non ero sul percorso, quindi non è fonte diretta, ma un amico concorrente ha detto che antidolorifici ne davano. Personalmente non lo ritengo doping o contro l'etica: è solo rischioso per i reni in una situazione di stress. Però visto che chiedevi, riporto.Luciano ha scritto: C'è nessuno che può dire se la situazione sia cambiata o se le iniezioni sono continuate anche nel 2013?
E' sbagliato e fuorviante credere che gli antidolorifici diano solo problemi gastrici o ai reni e risolvibili in pochi giorni; gli antidolorifici annullano i segnali che il corpo ci invia ed il dolore è proprio per indicarci che stiamo andando oltre. Se si annulla "artificialmente" la percezione del dolore e ci si corre sopra, si rischia di compromettere seriamente muscoli e tendini e favorire anche fratture da stress...e c'è il rischio di un futuro con difficoltà di deambulazione. Se poi si va sul Doping, si rischiano Tumori, Infarti ed Ictus, ma vuoi mettere il poter battere il collega d'ufficio...
Re: Atleti dopati nelle gare trail?
@lucamanfre: allora sei veramente forte e se ti allenerai bene, kilian avrà trovato un degno avversario...!!!
Re: Atleti dopati nelle gare trail?
...certo che...passano gli anni, si diventa più riflessivi e i toni si smussano (io no, mai!) ma mi manca tanto il parere e lo scritto di Leonardo Soresi su questi argomenti, una volta a lui tanti cari ed affrontati sempre in prima linea e con piglio deciso...
Re: Atleti dopati nelle gare trail?
io penso che il mondo del trail sia oggi paragonabile a tutti gli altri "mondi" sportivamente parlando, se ci si vuole illudere, continuare a parlare di "spirito trail" ecc. lo si faccia pure...le gare son gare e tra chi gareggia per vincere ci può essere il deficiente che utilizza sostanze non consentite come in tutti gli sport.
I controlli sono l'unica soluzione per chiarire alcune "stranezze"
Ritengo però esagerato "accanirsi" con chi ha già pagato i propri errori solo perchè è stato già preso, io credo nella buona fede fino a prova contraria, complimenti a lucamanfre per aver concluso una delle gare più dure al mondo.
Se mi iniziassi a dopare oggi non riuscirei comunque in nessun modo ad arrivare tra i primi 20 del TOR 2014...ma neanche tra i primi 300
I controlli sono l'unica soluzione per chiarire alcune "stranezze"
Ritengo però esagerato "accanirsi" con chi ha già pagato i propri errori solo perchè è stato già preso, io credo nella buona fede fino a prova contraria, complimenti a lucamanfre per aver concluso una delle gare più dure al mondo.
Se mi iniziassi a dopare oggi non riuscirei comunque in nessun modo ad arrivare tra i primi 20 del TOR 2014...ma neanche tra i primi 300
Re: Atleti dopati nelle gare trail?
Johan, dopo i piccoli "screzi" che abbiamo avuto nell'altro post dove si parlava di doping, questa volta devo dirti che mi trovo pienamente d'accordo.Johan ha scritto: ...
ps
nel tuo cuore, e nella tua testa, sai bene se le tue prestazioni vengono dal panino col salame o dal CERA (per pavimenti), quindi non facciamo gli ipocriti... se sei sincero, complimenti vivissimi di tutto cuore, viaggia a testa alta e fregatene di tutto e tutti...
se dentro di te, invece sai di mentire... vai davanti a uno specchio e guardati bene in faccia...hai il coraggio di guardarti negli occhi ?!
Anzi, quello che hai scritto è esattamente una parte del messaggio che volevo scrivere nell'atro thread http://spiritotrail.it/forum/viewtopic. ... 60#p153466
@lucamanfre:
Premetto che personalmente non ho nulla contro di te: non ti conosco, e credo al 100% nella tua buona fede. Mi piacerebbe conoscerti, ti ascolterei volentieri come correrei volentieri con te in "libertà".
Però io sono del parere che *DAL PUNTO DI VISTA AGONISTICO* ci dovrebbe essere una sola possibilità. Se fosse per me la pena per doping dovrebbe essere sempre la stessa, in tutti i casi, e alla prima volta: la radiazione a vita da qualsiasi competizione agonistica in qualsiasi sport.
So che è una posizione molto radicale e so che non è la realtà, ma io la penso proprio così.
Quindi faccio molta fatica a darti il mio "benvenuto" nel mondo delle gare trail.
Su questo punto do ragione a luciano: ogni tua mossa "agonistica" sarà sempre vista con sospetto.
Poi, scusa se te lo dico francamente, la faccenda del doppio cognome a me suona proprio male. Cioè mi stai dicendo che tu abitualmente usi (anche) il cognome di tua madre? Vabbè, se è così ti chiedo scusa.
Voglio precisare che a me non insospettisce la tua prestazione al tor: come ho provato a spiegare a luciano e johan nell'altro thread credo che ci sia ancora un margine enorme nelle gare di ultra trail, senza bisogno di usare pratiche dopanti. Come anche non voglio mettere in discussione la tua buona fede: questo non è un problema mio ma solo tuo e della tua coscienza.
Quello che metto in discussione io è l'opportunità "morale" di partecipare a gare dopo una squalifica per doping anche se già completamente scontata. Se ne era già parlato e alcuni organizzatori erano d'accordo nell'adottare un regolamento "etico" più restrittivo rispetto alle federazioni ufficiali che di fatto impedisca la partecipazione agli ex-dopati. Spero che si riapra questa discussione.
Re: Atleti dopati nelle gare trail?
...nel Ciclismo, in molte Gran Fondo ed addirittura anche in alcune Gare Professionistiche, gli Organizzatori non accettano chi ha subito condanne per Doping, anche se già scontate.
Re: Atleti dopati nelle gare trail?
Ciao Luca. Intervengo direttamente perche', in quanto chiamato in causa, tengo a precisare alcune cose e a dare le mie personalissime opinioni.Chiedo scusa se farò nomi o cognomi prima di tutto.
............ Beretta e Annovazzi li ho incontrati, così come hanno potuto vedere praticamente in diretta tutta la mia gara Lisa Borzani e Paolo Pajaro (chiedo scusa se li nomino sono stati gentilissimi).
Se vi chiedete se abbia assunto antidolorifici o porcherie varie, vi posso dire di no. Proprio a causa di problemi di stomaco del primo giorno ho evitato come la peste sali minerali, caffè, antidolorifici (che nemmeno avevo dietro), mangiando e bevendo solo coca cola,pastina, brodo, the caldo con biscotti e pane e marmellata o salame.
1. Magari fossi riuscito a vedere in diretta la tua gara. Mi hai raggiunto a Cuneaz e da li in poi non ti ho piu' visto. Non so se Lisa sia stata piu' fortunata di me;
2. quando ti ho avvicinato finche' facevi il tuo defaticamento mattutino post gara e quando ti abbiamo, io e Lisa, incrociati nel centro di Courmayeur e parlando, ti abbiamo invitato a partecipare ai prossimi campionati italiani di ultratrail iuta in quanto in possesso di "numeri" notevoli, non ti ha nemmeno sfiorato l'idea di rivelarci quella che era la tua situazione. Non che noi si debba sapere tutto di tutti ma, considerato che la nostra accoglienza nei tuoi confronti era stata a 360° forse, per correttezza, avresti potuto metterci a parte della tua situazione. Non ti avremmo sicuramente giudicato e forse ti avremmo invitato a guardare con piu' fiducia al futuro buttando dietro le spalle le vicende passate. Peccato che tu abbia perso questa occasione. Io e Lisa a posteriori ci siamo sentiti, francamente, presi in giro;
3. se non ricordo male tu sei la stessa persona che ha partecipato al trail dell'orta nell'ottobre dello scorso anno, quando eri sotto squalifica, arrivando entro i primi 10 e non hai avuto un attimo di esitazione a ritirare il premio che sarebbe dovuto andare di diritto a qualcun altro. Ecco, anche questo comportamento poco elegante pesa e pesera' nel giudizio che come persona io e Lisa abbiamo di te. Mi spiace molto perche' ci eri apparso timido, titubante quasi impaurito. Purtroppo ci siamo sbagliati. Sta a te adesso, se lo vorrai, riconquistare la nostra fiducia, qualora questa ti possa interessare. Buona vita.
Paolo Pajaro