FASCITE PLANTARE

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alan
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Re: FASCITE PLANTARE

Messaggio da alan »

Mi sento in dovere a questo punto di riportare anche qui la mia esperienza.

Maggio 2015, finisco con piacere ma con un dolore la mia prima "Ultra", l'Orsa Maggiore, 50km ecc ecc...
Dolore al primo metatarso del piede sinistro, penso siano le scarpe e aspetto che mi passi il dolore.
Riesco a concludere l'anno appena iniziato e il dolore non si ripresenta, continuo a fare le mie cose, fino all'arrivo quest'anno alla BVG, dove al km 30 appena dopo la partenza della Marathon sono costretto a ritirarmi per dolore al ginocchio.
Successivamente siccome avevo degli obbiettivi e io, testa dura li porto a termine mi corro Vigolana Trail, 3V, DBT e mi faccio pure la Translagorai in autonomia.
Il dolore al metatarso inizia a preoccuparmi, è da marzo che mi dicon di non trascurarlo così il medico mi presscrive una ecografia al piede.

Un bollettino di guerra: osso del metatarso ricoperto da un ematoma e infiammato, leggero inspessimento della fascia plantare, di norma può arrivare max a 3mm, io ne ho 4mm, il tecnico (medico) che mi fa l'esame mi consiglia lo stop totale.
Io non voglio saperne, ma cmq smetto di correre, tiro fuori la bici e continuo con le escursioni in montagna.
Il dolore non passa, per curiosità vado a farmi fare un esame preliminare di appoggio del piede e anche li, terrore.....
Premetto che seguo e faccio esercizi per la corsa naturale tutti i giorni fino a quel giorno... in cui mi viene detto e posso osservare con i miei occhi dove appoggio...
In pratica io ho il piede cavo, appoggio sul metatarso antero-laterale interno (il primo) e solo sul tallone, non c'è nessun scarico sulla parte del piede centrale, questo evidenzia la formazione dell'infiammazione che tra l'altro si sta affacciando anche sul piede destro....
Stop totale, mi faccio fare un plantare che tutt'ora uso, ma il mio piede sinistro sta sempre male, ogni tanto durante la camminata normale sento che la borsite che si è formata sotto il metatarso non se ne va, perchè mi scatta come se avessi il "dito a scatto", quindi sconsolato e desolato cerco l'ultima possibilità , una visita ortopedica che farò il 10 novembre.

Ero già stato da un'ortopedico che tra l'altro pratica il trail running, e lui ha escluso alluce valgo e rottura di qualche osso, ahimè con i raggi davanti non può che constatare quello, l'unico consiglio che può darmi e alzare leggermente le teste metatarsali per scaricare il peso durante la corsa , ma ahimè senza grandi effetti...

Nei mille consigli e mille articoli che ho letto il consiglio che mi viene dato per rinforzare e allenare il piede è effettuare dello stretching per il piede e per la pianta dello stesso, in primis con una palla da tennis, poi sollevando con le dita dei piedi un foglio di carta e successivamente prendendo le dita "intrecciandole" con quelle della mani e fare un lavoro di estensione delle stesse, per distendere la fascia plantare da una parte e i tendini sopra del piede....

C'è da dire che il morale ne risente moltissimo senza corsa.... non mi era mai capitato di sentirmi così giù di morale da quando ho avuto questo "stop forzato" dall'attività sportiva e dalla montagna in genere...
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Mahar
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Re: FASCITE PLANTARE

Messaggio da Mahar »

C'è da dire che il morale ne risente moltissimo senza corsa.... non mi era mai capitato di sentirmi così giù di morale da quando ho avuto questo "stop forzato" dall'attività sportiva e dalla montagna in genere...
ti capisco benissimo... io ho avuto sempre dei problemi alle ginocchia, poi mi sono fracassato una spalla, ogni volta tutto da capo... finalmente il 2016 sembrava un anno in grazie di dio (il primo) ... ed ora un'altra tegola. devo guarire, reimparare a correre e ricominciare , il problema è che inizio a chiedermi fino a quando ne varrà la pena e ne avrò la forza/voglia. i costi lievitano, visite esami e poi non è detto nemmeno che si risolva.
io provo ancora un'ultima volta, anche io sto facendo esercizi propriocettivi alle dite dei piedi per rinforzare l'arco plantare, pallina e massaggi.
mi sto domandando anche se le scarpe dure possano avere contribuito ma rimarrà un mistero...
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gogo
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Re: FASCITE PLANTARE

Messaggio da gogo »

Ciao Marco,

fai pure tutte le congetture che vuoi alla ricerca della causa della tua fascite: saranno tutte ( o nessuna ) valida!!!!
Io ci sono appena uscito, dopo esattamente un anno!!!
Non ho speso molti soldi perchè ho fatto solo 2 cicli di onde d'urto, ho passato solo poche serate con ghiaccio e pallina da tennis x pigrizia, ho risparmiato :lol: non partecipando a gare trail ma divertendomi (anche perchè la primavera me lo permetteva) in bici, ho cercato di tenermi in forma con esercizi x il "core" e appunto pedalando, ho successivamente capito l'importanza x me di avere un minimo di tonicità muscolare al quadricipite e ho cercato di aver pazienza.
Mi è venuta xkè gareggiavo troppo rispetto al mio livello di allenamento?
Mi è venuta x colpa delle scarpe?
Mi è venuta perchè mi allenavo poco e ne risentiva la mia postura, gli appoggi, la mia meccanica di corsa?
boh, non lo saprò mai ;)
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gogo
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Re: FASCITE PLANTARE

Messaggio da gogo »

Proseguo...(ultimamente se scrivo post un pò lunghi non me li invia e devo riscriverli tutti daccapo...ecco perchè lo divido in 2 parti)

Caro Marco,
valuta bene il tuo infortunio ma cerca di star sereno, abbi pazienza, accogli con speranza i lentissimi miglioramenti, pensa che i sentieri son sempre lì ad aspettarti, valuta che ci sono altri modi altrettanto belli x attraversare, visitare, vedere, "vivere" posti, boschi, sentieri, paesaggi, montagne sia correndo blandamente in uscita solitaria che con la mtb, fai anche solo una camminata in mezzo alla natura, goditela e stai tranquillo.
Io ho fatto così ripetendomi che sarei tornato più forte (e più allenato :lol: ) di prima!!!
Aggiornaci, mi raccomando!!!!!!
lapoderosa
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Re: FASCITE PLANTARE

Messaggio da lapoderosa »

io ci sono passato un paio di volte. per fortuna roba leggera che nel giro di 1 mese passava. poi ho avuto altri problemi, dolori ovunque...tipo adesso dopo un 40km in Brenta sono qui che non riesco a stare seduto dal male alla gamba sx...boh, tipo sciatica. ahhaaah! fai te!
l'ultima fascite mi era venuta a causa di ripetute in salita. alla fine credo di aver capito che per come sono fatto io devo ridurre gli allenamenti. uscite di max 15 km senza esagerare che tanto alla fine sono sempre quello, non mi pagano per andare più veloce. alla fine meglio arrivare magari un pelo meno allenato ma a posto piuttosto che a luglio quando inizia la bella stagione avere problemi che limitano le uscite.
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AndreaPD
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Re: FASCITE PLANTARE

Messaggio da AndreaPD »

Anch'io ho spesso problemi tendinei, fascite, gomito, spalla, piede...

Soluzione: corro poco, in genere una volta alla settimana, qualche rara volta due, mi trovo benone nuotando (anche se è una noia mortale.....), vado in MTB, d'inverno quasi solo sci di fondo.....

Coraggio, ovviamente per noi uomini del XXI secolo la corsa non è più così naturale....

Ciao

Andrea
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fifty
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Re: FASCITE PLANTARE

Messaggio da fifty »

Oramai ho la fascite al piede sx da quasi due anni, e tra alti e bassi non è mai passata, e penso a questo punto che non scomparirà mai del tutto.
L'ho risolta a suo tempo con un mese di riposo assoluto, per far passare la fase acuta dell'infiammazione, e poi con una ripresa molto graduale.
Da allora ho fatto tutto quello che dovevo fare, trail fino all'XL, ma sempre con quel dolorino alla pianta del piede, comunque gestibile ma sempre più o meno presente.
Da questo e da altri forum mi sono fatto la convinzione che la fascite, come tutte queste patologie, può colpire a vari livelli; se ti fermi in tempo, o almeno se rallenti in tempo, non la fai degenerare e quasi non ti accorgi di averla, come è stato il mio caso; se il dolore dovesse aumentare, cerchi di rallentare i ritmi, se si acuisce, ghiaccio, qualche giorno di riposo e poi ripresa graduale.
Se invece insisti con ripetute e antidolorifici e lunghi e antidolorifici etc, allora ti "scappa di mano" e rischi di non riprenderti più, come purtroppo succede a tanti.
A chi c'è già dentro consiglio di non fermarsi comunque e andare a correre piano. Passata l'infiammazione acuta è solo questione di riprendere la funzionalità del piede e aiutare il naturale rigenero dei tendini. Non credo ad alcuna delle cure, mediche e non, che vedo riportate dagli amici runner; non per partito preso, ma perché sono loro stessi a confermare di non avere, salvo rari casi, tratto alcun giovamento.
Quindi: riprendere PIANO e diventare ipersensibili ai segnali che arrivano da quella parte del corpo.
Certo poi leggo di fascitici che, nel pieno della patologia, sono contenti di essere tornati a fare 10km in 45'; amatori eh, mica pro. Beh, a questo punto i problemi sei tu che te li cerchi...
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deeago
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Re: FASCITE PLANTARE

Messaggio da deeago »

Ma quindi quel dolorino che sento tra la parte interna del tallone e l'arco plantare, è qualcosa del genere fascite?
Dopo mesi di poca corsa, da luglio ho ripreso a darci dentro un po' e a settembre mi è venuto fuori questo piccolo fastidio: sta lì, non peggiora né migliora.
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fifty
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Re: FASCITE PLANTARE

Messaggio da fifty »

Da anni di lettura del forum apposito su Runningforum, sembra che caratteristica precisa della fascite sia il dolore della fascia plantare al risveglio, che poi scompare con il movimento della giornata.
Questo è dovuto al fatto che l'aponeurosi plantare durante il riposo lentamente si contrae; quando però riprendo il movimento della camminata, per cui vado nuovamente a distenderla, la distensione dei tendini provoca dolore laddove gli stessi siano lesionati.
Per cui, se hai dolore al risveglio, è fascite al 99%. Certo con l'ecografia hai dati più certi...
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deeago
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Re: FASCITE PLANTARE

Messaggio da deeago »

Ma al mattino è un concerto di dolori! :lol:
Scherzi a parte, proverò a farci caso, grazie per la sintesi.
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