Anche io mi farei volentieri con lui una birretta....una corsetta no perché con il fisico che si ritrova credo che in qualsiasi altro sport di resistenza sarebbe a livello d'eccellenza, quindi correrebbe con i primi e non con i tapascioni come me...
Ma adesso sapete come funzionerà il ricorso al tribunale svizzero?
BACHECA DEL DOPING
Re: BACHECA DEL DOPING
@giogio guarda che io non gli do mica contro,in questo caso #iostoconalex ,anche se rimango convinto del concetto doping=no nazionale.per il resto ha fatto pure ammenda (non scontato).
Re: BACHECA DEL DOPING
Se avete un po di tempo.... http://video.repubblica.it/sport/operaz ... ref=HREA-1
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montemuggio
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Re: BACHECA DEL DOPING
Ecco,
quello che mi colpisce del caso Schwazer è che divide gli sportivi amatori.
Chi, forte della sua legittima "purezza" (senza offesa, non mi si fraintenda) di sportivo amatoriale che dal doping è lontano anni luce, vorrebbe che Alex fosse stato squalificato a vita all prima rilevazione, quattro anni or sono. Nonostante sia disposto a credere nella sua attuale innocenza.
Dall'altra parte, altri sportivi amatoriali anch'essi esenti da doping (per disinteresse prima di tutto, ma forse anche per i costi insostenibili...) che invece sono attratti dalla parabola di Alex, dal crollo alla rinascita e con lui, tifano a favore delle belle storie educative.
Io personalmente sono tra questi ultimi, mi identifico in Alex.
Non mi è mai successo, o forse almeno non in ambito sportivo, ma non ho dubbi che un momento di debolezza, in cui mi senta smarrito potrà succedermi prima o poi nella vita. Per cui sono ben disposto verso la "seconda possibilità" che è stata data a Schwazer.
Non ho la certezza granitica che mai io incorrerei in sotterfugi o trucchi per superare un brutto momento. E mi sta bene così. Buon per chi è forte di se stesso e può rivendicare che Alex sarebbe dovuto essere radiato a vita quattro anni fa.
Io sto con Alex e a mio modo di vedere sono orgoglioso che vesta la maglia azzurra. Anzi no, francamente la maglia azzurra per me ha valore obsoleto. Sono orgoglioso che possa rappresentare con la sua storia anche i sacrifici di noi amatori. Puri, per ora. Per sempre? Chissà...
quello che mi colpisce del caso Schwazer è che divide gli sportivi amatori.
Chi, forte della sua legittima "purezza" (senza offesa, non mi si fraintenda) di sportivo amatoriale che dal doping è lontano anni luce, vorrebbe che Alex fosse stato squalificato a vita all prima rilevazione, quattro anni or sono. Nonostante sia disposto a credere nella sua attuale innocenza.
Dall'altra parte, altri sportivi amatoriali anch'essi esenti da doping (per disinteresse prima di tutto, ma forse anche per i costi insostenibili...) che invece sono attratti dalla parabola di Alex, dal crollo alla rinascita e con lui, tifano a favore delle belle storie educative.
Io personalmente sono tra questi ultimi, mi identifico in Alex.
Non mi è mai successo, o forse almeno non in ambito sportivo, ma non ho dubbi che un momento di debolezza, in cui mi senta smarrito potrà succedermi prima o poi nella vita. Per cui sono ben disposto verso la "seconda possibilità" che è stata data a Schwazer.
Non ho la certezza granitica che mai io incorrerei in sotterfugi o trucchi per superare un brutto momento. E mi sta bene così. Buon per chi è forte di se stesso e può rivendicare che Alex sarebbe dovuto essere radiato a vita quattro anni fa.
Io sto con Alex e a mio modo di vedere sono orgoglioso che vesta la maglia azzurra. Anzi no, francamente la maglia azzurra per me ha valore obsoleto. Sono orgoglioso che possa rappresentare con la sua storia anche i sacrifici di noi amatori. Puri, per ora. Per sempre? Chissà...
Re: BACHECA DEL DOPING
...Corry ha scritto:http://corrierefiorentino.corriere.it/f ... resh_ce-cp
http://www.repubblica.it/sport/vari/201 ... /?ref=fbpr
saluti
Piero e famiglia
Re: BACHECA DEL DOPING
La Wada lamenta che ai Giochi di Rio ci sono state “gravi carenze logistiche” nei controlli antidoping...
http://www.gazzetta.it/Olimpiadi/2016/2 ... 7291.shtml
http://www.gazzetta.it/Olimpiadi/2016/2 ... 7291.shtml
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Re: BACHECA DEL DOPING
Ieri il Tribunale di Bolzano ha condannato Daniel e Gottlieb Taschler e il dottor Michele Ferrari per violazione della normativa antidoping.
Per Ferrari è la prima condanna in sede penale per violazione della normativa antidoping.
Nell’Ansa i dettagli della sentenza: http://www.ansa.it/trentino/notizie/201 ... 4da14.html
Questo il Comunicato stampa
Orsingher Ortu Avvocati Associati con la WADA contro il Dr. Michele “Mito” Ferrari
Milano, 4 aprile 2017 – L’avv. Marco Consonni dello studio Orsingher Ortu – Avvocati Associati, con il supporto per la parte penale dell’avv. Stefano Borella dello studio Borella Pantano, ha assistito la WADA - Word Anti-Doping Agency nel procedimento penale avanti al Tribunale di Bolzano contro Daniel e Gottlieb Taschler e il Dr. Michele Ferrari conclusosi con la condanna degli imputati per violazione della normativa antidoping.
Il Dr. Michele Ferrari, noto tra l’altro per avere collaborato per molti anni col ciclista Lance Armstrong che lo chiamava “Mito” per le sue capacità, compariva da tempo nella “Prohibited Association List” della WADA ma è la prima volta che riceve una condanna in sede penale per violazione della normativa antidoping.
Gottlieb Taschler è invece stato condannato perché, nonostante la sua qualità di dirigente della Unione Internazionale Biathlon, indirizzava il figlio Daniel – atleta della squadra nazionale Italiana di biathlon – dal Ferrari favorendo il ricorso a pratiche illecite.
“In tempi recenti la WADA ha deciso di partecipare come parte civile in Italia ad alcuni importati procedimenti penali per violazione della normativa antidoping. La scelta è stata fatta anche in relazione all’importanza dei casi e al profilo degli imputati. Questo risultato ottenuto davanti al Tribunale di Bolzano è di grande rilevanza nella lotta internazionale al doping”, commenta l’avv. Marco Consonni che ha assistito l’agenzia internazionale. “In precedenza, proprio tramite una collaborazione con la Procura della Repubblica la USADA, agenzia Anti-Doping Americana, aveva potuto accedere alle informazioni necessarie alla squalifica di Lance Armstrong, altro caso in cui lo studio aveva collaborato” precisa Consonni.
L’assistenza alla WADA si inserisce nella attività rivolte al settore dello Sport dove lo studio è attivo da anni, soprattutto nell’ambito delle sponsorizzazioni, dell’organizzazione dei grandi eventi, dei contratti con gli sportivi e finanziario.
Orsingher Ortu – Avvocati Associati
Orsingher Ortu – Avvocati Associati conta oggi 40 professionisti di cui 12 soci. Tutti i soci sono raccomandati nelle rispettive aree di specializzazione dalle principali directory legali. http://www.orsingher.com
Per Ferrari è la prima condanna in sede penale per violazione della normativa antidoping.
Nell’Ansa i dettagli della sentenza: http://www.ansa.it/trentino/notizie/201 ... 4da14.html
Questo il Comunicato stampa
Orsingher Ortu Avvocati Associati con la WADA contro il Dr. Michele “Mito” Ferrari
Milano, 4 aprile 2017 – L’avv. Marco Consonni dello studio Orsingher Ortu – Avvocati Associati, con il supporto per la parte penale dell’avv. Stefano Borella dello studio Borella Pantano, ha assistito la WADA - Word Anti-Doping Agency nel procedimento penale avanti al Tribunale di Bolzano contro Daniel e Gottlieb Taschler e il Dr. Michele Ferrari conclusosi con la condanna degli imputati per violazione della normativa antidoping.
Il Dr. Michele Ferrari, noto tra l’altro per avere collaborato per molti anni col ciclista Lance Armstrong che lo chiamava “Mito” per le sue capacità, compariva da tempo nella “Prohibited Association List” della WADA ma è la prima volta che riceve una condanna in sede penale per violazione della normativa antidoping.
Gottlieb Taschler è invece stato condannato perché, nonostante la sua qualità di dirigente della Unione Internazionale Biathlon, indirizzava il figlio Daniel – atleta della squadra nazionale Italiana di biathlon – dal Ferrari favorendo il ricorso a pratiche illecite.
“In tempi recenti la WADA ha deciso di partecipare come parte civile in Italia ad alcuni importati procedimenti penali per violazione della normativa antidoping. La scelta è stata fatta anche in relazione all’importanza dei casi e al profilo degli imputati. Questo risultato ottenuto davanti al Tribunale di Bolzano è di grande rilevanza nella lotta internazionale al doping”, commenta l’avv. Marco Consonni che ha assistito l’agenzia internazionale. “In precedenza, proprio tramite una collaborazione con la Procura della Repubblica la USADA, agenzia Anti-Doping Americana, aveva potuto accedere alle informazioni necessarie alla squalifica di Lance Armstrong, altro caso in cui lo studio aveva collaborato” precisa Consonni.
L’assistenza alla WADA si inserisce nella attività rivolte al settore dello Sport dove lo studio è attivo da anni, soprattutto nell’ambito delle sponsorizzazioni, dell’organizzazione dei grandi eventi, dei contratti con gli sportivi e finanziario.
Orsingher Ortu – Avvocati Associati
Orsingher Ortu – Avvocati Associati conta oggi 40 professionisti di cui 12 soci. Tutti i soci sono raccomandati nelle rispettive aree di specializzazione dalle principali directory legali. http://www.orsingher.com
- inkedskin-1
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Re: BACHECA DEL DOPING
Petru Mamu trovato positivo ai mondiali di corsa in montagna a Premana
parrebbe ad un farmaco per la bronchite, quindi un uso estemporaneo... però se non erro questo vuol dire Francesco Puppi campione del mondo ?
parrebbe ad un farmaco per la bronchite, quindi un uso estemporaneo... però se non erro questo vuol dire Francesco Puppi campione del mondo ?