Qui si sovrapongono diversi livelli...
Quando uno fa sport cosi tanto come Froome, ci sono patologie che vengono fuori, ma che lui non avrebbe se non si sottoponesse a questi allenamenti.
Tuttavia, le regole devono esserci, possono esserci e dovrebbero essere rispettate.
Froome sta male in Spagna? rimane nei limiti
permessi o abbandona... casomai si chiama sconfitta, fa parte dello sport. La cosa dovrebbe essere indiffendibile: se sai che hai il rischio di superare il limite, allora casomai prendi meno del farmaco, e se la crisi è troppo forte, abbandoni, fine.
Ha fatto il Tour, stava meglio, non è stato sopra i limiti, bene, se in Spagna non ce la fa, abbandona... o perde.
Farlo è giocare pulito, punto. La Sky non sta giocando pulito, è chiaro.
Un discorso completamente diverso sono gli integratori, che non sono farmaci! Ma scusate, se sotto sforzo è meglio prendere maltodestrine che fermarsi a prendere un pannino, perché non dovrei farlo?
Per Natale non mangio e bevo le stesse cose che in un normale pasto, beh per le garette mie è la stessa cosa... ma fa parte della gara, come allenarsi meglio, alimentarsi meglio fa parte dello sport.
Prendere un farmaco, è diverso.
Se un corridore cade in gara e che alla sera prende un antidolorifico, si cura... se lo prendre durante i suoi soliti allenamento per poter aumentare i carichi, è una cosa
totalmente diversa.
Froome si può e si deve curare, ma deve farlo rimanendo nei limiti previsti, e se nei limiti non sta bene o non vince, beh non sta bene e non vince. Cioè, aveva già vinto il Tour, se non può vincere anche la Vuelta, pace.
Lui e la Sky stanno facendo male a tutto il ciclismo... anche se il ciclismo ama a farsi male da se.
