mircuz ha scritto:Da qui possiamo anche introdurre l'argomento "quanto è conveniente inserire nella preparazione allenamenti o gare molto intensi, rischiando di produrre un effetto contrario a quello che vorremmo ottenere?".
Ditemi le vostre esperienze.
Non ho nessunissima esperienza, ma posso risponderti lo stesso?
Il punto, per me, è l'uso delle parole e dei concetti: preparazione, obbiettivo, ecc.
Ma di cosa parliamo? Siamo degli atleti 'veri', con degli obbiettivi sportivi com-pe-ti-ti-vi?
Perché nel caso fossimo degli atleti per chi lo sport è un
divertimento, tipo uno a chi piace fare le gare in natura più che usare delle scarpe su asfalto vicino a casa o correre su un tapetto...
Quale è l'effetto, qual'é il rischio, ecc. se tu corri per il tuo piacere, la tua gara di avvicinamento è di per se un tuo
piacere, se hai un effetto di stanchezza (e che riesci ad evitare l'over-training e l'infortunio), qual'é la conseguenza? farai tipo un 5/10 mn in più alla prossima, una mezz'ora? è cambiato il mondo? e poi ne sei sicuro? ossia sapevi quanto avresti fatto senza questo errore madornale?
Io ho la sensazione che non si possono applicare logiche di tipo sportivo agonisto 'vero', oppure ricerca forsenata del 'Personal Best' su strada, alla pratica del trail 'recreativo'.
Sono filosofie diverse.
In questo caso, la preparazione al Cortina Trail, partendo da pochino... non si parla di tempi, ma di capacità a non trovarti a 2 ore dell'arrivo con la benzina finita e le gambe morte... quindi le tue gare di preparazione servono a cercare un pochino il rosso tuo, per insegnarti a gestirlo, no?
Prendo il mio personalissimo esempio: sono stato infortunato, rientro... quando? bo' non si sa, ho una gara tra 23 giorni, la faccio? me lo può dire un esperto o lo scelgo io? la mia scelta è facile: mi sembra ovvio che prendo più rischi a rientrare ora che tra 2 mesi, dunque rientro tra 2 mesi, fine. Un vero atleta? sarebbe rientrato ora, perché la gara avrebbe avuto un senso per la prossima, ecc. sarebbe in una logica di agonismo preparazione, ecc. io sono in una logica recreativa, il mio scopo non è di fare un risultato, bensì riuscire a collezionare più pettorali (perché lì si trova il
mio divertimento) entro la fine dell'anno.