DANIEL PATTIS E ALICE GAGGI CAMPIONI ITALIANI SHORT TRAIL AL TRAIL OASI ZEGNA

A cura di Maurizio Scilla

Quattordicesima edizione per il Trail Oasi Zegna che si è corso a Valdilana in provincia di Biella.
Un’edizione record come numero di iscritti: 105 sulla 70 km, 341 sulla 35 e 377 sulla 15 km.
Tutto l’interesse era rivolto sulla distanza di 35 km e 1900 m+, che assegnava il titolo di Campione Italiano Short Trail ed era prova selettiva in vista dei Mondiali che si terranno a Canfranc in Spagna a settembre.

Un parterre eccezionale al via faceva presagire ad una grandissima ed emozionante gara e così è stato.
Tra gli uomini al primo rilevamento cronometrico al Poggio Cossato passavano per primi Nadir Maguet, Damiano Lenzi e Daniel Pattis, seguiti a pochi secondi da Gianluca Ghiano.
Al Bocchetto Luvera (26 km) con le salite impegnative ormai alle spalle, Daniel Pattis transitava nettamente primo con 2’37” su Nadir Maguet, terzo Damiano Lenzi e quarto Cristian Minoggio in recupero.
Sotto l’arco d’arrivo a Valdilana l’altoatesino Daniel Pattis chiudeva con lo stratosferico tempo di 2h45’25”, secondo posto per il valdostano Nadir Maguet in 2h50’17”. Grazie a un favoloso finale il piemontese Cristian Minoggio agguantava il terzo gradino del podio (2h51’47”).
A completare una top ten stellare Lorenzo Beltrami, Michael Galassi, Luca Merli, Mattia Tanara, Damiano Lenzi, Fabio Ruga, Gabriele Barile.

toz mau Copia© Maurizio Scilla

Tra le donne gara tutta di testa per la favorita Alice Gaggi che transitava al Poggio Cossato con un 1’50” sulla coppia Sophie Maschi e Marta Cumerlato. Al 26 km la valtellinese aveva portato a 5’ il vantaggio su Sophie Maschi che precedeva di quasi un minuto Marta Cumerlato.
Alice Gaggi chiudeva nell’ottimo tempo di 3h26’45”, mentre grazie a un bel finale Marta Cumerlato (3h33’09”) precedeva in volata Sophie Maschi. Seguivano Cecilia Basso, Caterina Stenta, Alice Testini, Giuditta Turini, Roberta Jacquin, Margherita Vitali e Elisa Presa.

Nella 70 km la vittoria è andata al favorito Alessandro Macellaro in 8h36’58”, seguito da Andrea Visinoni (8h53’32”) e Carlo Martinelli (9h24’10”). In campo femminile grande battaglia tra la veneta Irene Saggin e la piemontese Enrica Dematteis, con quest’ultima che riesce a imporsi nei kilometri finali, 9h44’00” il suo tempo finale, 9h48’31” quello della piemontese, terzo e quarto posto per altre due piemontesi Chiara Boggio e Luisa Dematteis. Da sottolineare che ben 4 donne si sono piazzate nella top ten assoluta.

Nella 15 km vittoria per l’inossidabile Luca Carrara che ha preceduto Michael Dola e Luca Buzio.
Tra le donne la vittoria è andata a Alice Minetti, hanno completato il podio Alice Grandi e Marta Menditto.

I commenti dei nuovi campioni italiani Daniel Pattis e Alice Gaggi

DANIEL PATTIS
“Dopo il bellissimo terzo posto di Zegama, è andata molto bene anche oggi al Trail Oasi Zegna, devo dire che mi sento davvero in forma. Siamo partiti abbastanza veloci,  Gianluca Ghiano e Nadir Maguet hanno dettato il ritmo all'inizio. Mi ci è voluto un po' per far partire il motore, ma sono riuscito a raggiungerli sulla prima salita. Abbiamo affrontato la prima discesa insieme, io e Nadir. Poi nella seconda salita ho provato a spingere un po' di più, ho guadagnato qualche metro di vantaggio e praticamente da quel punto in poi sono rimasto da solo. Sapendo che Nadir è molto forte in discesa, ho cercato di tenere il ritmo elevato fino alla fine e ciò è stato sufficiente  per vincere la gara. Quindi sono molto soddisfatto. Vincere un campionato italiano non è così scontato perché il livello è sempre molto alto in Italia, quindi non posso che essere felice”.

trail oasi zegna daniele chiodi 3
© Daniele Chiodi


ALICE GAGGI
“Non avevo avuto occasione di provare il percorso, ma un po' guardando l'altimetria e un po' sentendo i racconti di amici che l'avevano provato, ho cercato di partire un po' allegra nella prima parte, perché sapevo che già lì c'erano dei pezzi un po' corribili, un po' da spingere, che sono quelli che mi piacciono di più. Quindi ho cercato da subito di prendere un po' il comando e di guadagnare un po' nei pezzi che erano un po' più a me congeniali. Infatti, nella parte finale della prima salita, quando le pendenze erano belle elevate, ho dovuto un po' tirare i remi in barca, perché stavo facendo parecchia fatica. Per fortuna, passato quel tratto, c'erano tante parti dove si poteva spingere, tratti corribili, “mangia e bevi” molto divertenti, che mi sono piaciuti davvero tanto.
Ho cercato invece di tenere duro e di fare quello che potevo, nelle restanti salite, perché oltre a quella principale c’erano tutte quelle risalitine che si inframmezzavano al saliscendi e alla discesa. La gara alla fine è andata bene, sono contenta e mi porto a casa un'esperienza positiva, perché mi è piaciuta come gara, sicuramente ho fatto tanta fatica, ma mi sono anche divertita, mi è piaciuto correre su questo tracciato. Comunque è sempre una bellissima soddisfazione vincere un titolo italiano e ancor più essermi riconfermata. L'anno scorso l'avevo vinto proprio al Colmen Trail, in casa a Morbegno e quest'anno è stata un'altra esperienza positiva”.