Si avvicina la fine dell'anno e come da tradizione arriva l'ora di votare per l'OSCAR del TRAIL 2019. Così ci ritroviamo a confrontarci - e scontrarci - sui migliori atleti e le migliori dell'anno...
Ma ovviamente sarà bagarre, già a partire dalla dichiarazione delle "nomination" che non mettono mai tutti d'accordo, anzi!
Come sempre ci proviamo, e ci mettiamo la faccia.
Di seguito l'elenco delle categorie per cui potrete votare, i cui candidati verranno poi presentati con una serie di articoli ad hoc dedicati.
. miglior atleta maschile straniero
. miglior atleta femminile straniera
. miglior atleta maschile italiano
. miglior atleta femminile italiana
. miglior prestazione dell’anno.
A completare il quadro interverrà una Giuria Tecnica (nominata prossimamente). il voto popolare unito a quello dei tecnici andrà a decretare i vincitori di questo premio simbolico.
Quest'anno sarà inoltre possibilei votare anche per la nuova categoria il miglior momento trail dell'anno.
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NOMINATION 2019
Miglior atleta maschile straniero 2019
Jonathan Albon
Kilian Jornet Burgada
Pau Capell
Ruy Ueda
Jim Walmsley
Miglior atleta femminile straniera 2019
Sheila Avilés
Courtney Dauwalter
Clare Gallagher
Maude Mathys
Judith Wyder
Miglior atleta maschile italiano 2019
Daniel Antonioli
Oliviero Bosatelli
Davide Magnini
Nadir Maguet
Francesco Puppi
Miglior atleta femminile italiana 2019
Barbara Bani
Elisa Desco
Francesca Pretto
Silvia Rampazzo
Martina Valmassoi
Best Performance del 2019
Pikes Peak Marathon - Maude Mathys 4h02’45’’
Sierre Zinal - Maude Mathys 2h49’20’’
Sierre Zinal - Kilian Jornet 2h25’35’’
UTMB - Pau Capell 20h19’07’’
Western States - Jim Walmsley 14h09’28’’
Miglior "momento trail" del 2019
Cactus, il cane che ha deciso di abbandonare il villaggio in cui viveva e di seguire gli atleti della Marathon des Sables facendosi 250 km nel deserto, "adottato" e sfamato dai vari concorrenti.
Bosatelli e Papi si incontrano fortuitamente al rifugio Coda durante il TorX. I due atleti erano rispettivamente in testa delle due gare parallele il Tor des Géants e il Tor des Glaciers.
Jasmin Paris corre una delle ultramaratone più dure al mondo, la Montane Spine Race, allattando. E arriva prima assoluta.
Hillary Allen ritorna alla Tromso Skyrace dove aveva rischiato di morire nel 2017, e fa la gara con Manu Par, il soccorritore che l'aveva salvata.
Silvia Rampazzo conquista tutto e tutti. Vince la Camignada po Siè Refuge, arrivando prima anche dei concorrenti maschi e la notizia finisce sulla prima pagina dei quotidiani!
Ti sei già fatto un'idea? Allora partecipa anche tu all'assegnazione dell'OSCAR DEL TRAIL 2019 e VOTA!
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Il sondaggio termina il 9 dicembre 2019.