Partiti 342
Finisher 123
Io purtroppo sono tra quel 65% che non ha finito la gara
sono arrivato con 10 minuti di ritardo al cancello del San Bernardo dopo 63 km e 5800 D+
Per capirci in 63 km avevo fatto il dislivello intero della LUT
La gara è di gran lunga la più difficile io abbia mai affrontato, e qualcosa modestamente ho fatto!
Ma vi assicuro che salite così lunghe e ripide e discese altrettando lunghe e tecniche tutte insieme non le avevo mai affrontate.
Si parte subito con il Catogne , quasi 2000 m tutti d'un fiato ed una discesa infinita supertecnica.
Lungo la discesa è stato bello vedersi superare dai primi ( c'erano due orari di partenza, chi pensava di metterci più di 26h partiva alle 0100 chi pensava di metterci meno di 26 partiva alle 0400).
Io che arrancavo e questi che zompettavano come dei camosci ( tra questi Gabioud il vincitore del Tor ).
Arrivati a Champex si ripartiva per un altra salita infinita che portava alla cabane d'orny il punto più alto della gara a 2826m ( paesaggi meravigliosi).
Poi giù di nuovo fino a la Fouly , dove oramai mi ero mangiato quasi tutte le 2,5 ore di vantaggio sul cancello che avevo a Champex, ma anche se esausto decidevo comunque di affrontare l'ascesa al col de Fenetre a 2700 m .
Con uno sguardo sempre al cronometro cercavo di tirare fuori le ultime energie per arrivare in tempo al cancello orario delle 21,15 posto al passo del Gran San Bernardo.
Arrivavo al passo alle 21,13 , dove scoprivo però che il cancello in realtà era alle 21.
Poco male anche perché malgrado avessi comunque un residuo di forze ed una volontà di ferro non sarei mai riuscito a passare i cancelli successivi.
E' la prima volta che vengo fermato per un cancello orario.
La percentuale di finisher la dice gran lunga sulla difficoltà di questa gara , e pensare che le condizioni erano ottimali , sole e caldo non eccessivo.
Non so se riproverò il prossimo anno , ma prima o poi ci tornerò a Verbier.
Ciao
Cesare