Bettelmatt Ultra Trail (VCO) 14.07.2018

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Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
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Krapotkin
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Bettelmatt Ultra Trail (VCO) 14.07.2018

Messaggio da Krapotkin »

Che bella gara la 35k. Bel percorso con molti km corribili in leggera salita, qualche discesa tecnica e una salitona, metà su sentiero e l’altra metà in un canalone zeppo di neve, interminabile e un po’ monotono, scivolate in dietro a parte.
Come di consueto si incontrano concorrenti pronti alla battuta con i quali ci si incoraggia a vicenda, bel clima amichevole.
È atterrato l’elicottero per un intervento, spero niente di grave, qualcuno ha notizie?
Una critica se mi è concesso, lo SPAZZANEVE che ha sistemato la parte nevosa del percorso prima del rifugio, che tristezza, oltretutto nel tratto più “selvaggio”. Era proprio necessario utilizzare uno spazzaneve? Va bene che è una gara che vede passare in quel tratto quasi 500 persone e che giustamente la sicurezza vuole la sua parte, ma, ripeto, era proprio necessario?
Organizzazione ottima, grazie a chi si è fatto il mazzo, volontari in primis.

Per quello che mi riguarda, sono strafelice, gli allenamenti sono serviti e le gare precedenti pure. Sono riuscito a correre il più possibile, non ho avuto crampi (il mistero dei crampi) forse perché ho usato per la prima volta i gambali contenitivi e in discesa, cosa mai accaduta, ho addirittura superato qualcuno e in pochi mi hanno superato.
Sono arrivato intorno alla centesima posizione su 250 e per me è una grande soddisfazione.
Ho fatto bene a non provare la 52, la salita finale come mi ha confermato chi l'ha fatta, mi avrebbe annichilito. :lol:

La partenza della 52k



PS @gogo non ti visto al parcheggio. Sarà per la prossima.
almandelli
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Re: Bettelmatt ultra trail, BUT, 2018

Messaggio da almandelli »

Ciao Krapotkin, grazie per il video! mi diverte vedermi passare poco dopo i top (c'era quasi in incognito Francesca Canepa), al via mi ero messo quasi davanti infatti.
Gli assistenti ci hanno spiegato che hanno dovuto far passare un paio di volte il gatto su e giù per il nevaio che porta al 3A perché venerdì non si stava minimamente in piedi nemmeno con gli scarponcini! Purtroppo solo al briefing del venerdì sera ci hanno consigliato di usare i ramponcini, peccato che chi si era fatto 2h30' di auto per arrivare non poteva certo tornare indietro (non erano nemmeno tra il materiale consigliato)! Comunque io con le Salomon slab Wings 8 scivolavo ma nulla di drammatico.
La 52 l'ho trovata molto insidiosa, ora capisco perché i punti ITRA sono 4 (non li regalano mai) ed il Mountain Level 9.
Il pezzo in comune con la Sky è al solito una meraviglia: si esce da Riale, un paio di tornanti e piccolo muro per arrivare dopo meno di 3 km ad un falsopiano in leggera salita fino al km 10 dove si sconfina in Svizzera ed inizia una salita un po' più impegnativa fino a rientrare in Italia e subito scendere in picchiata verso la piana del Bettelmatt con panorami fantastici. Da lì si sale di circa 850 metri prima al rifugio Busto e poi al 3A passando dalla piana dei camosci e salendo sul nevaio con neve abbastanza compatta, almeno quando sono passato io cioè verso le ore 9.30-10.
Al Rifugio 3A una bellissima sorpresa: un tifo da stadio da parte di alcuni ragazzini che mi ha dato grande gioia e con cui ci siamo scambiati il cinque... spettacolo!
Giù dal 3A ancora tanta neve, di più rispetto agli ultimi 3 anni.
Solita discesa divertente e molto panoramica e al ristoro del lago dei Sabbioni mentre sto bevendo passa come un razzo Christian Minoggio, il primo della Sky, dopo 4h50' dal via.
Fino al parcheggio dei camper, a circa 1 km dall'arrivo, tutto ok: vedere da lontano Riale fa quasi venire la tentazione di tirare dritto... ma salgo al RIf. Bimse dove mi attende una minestra e un ristoro davvero completo. Riparto trovando subito compagnia e sarà importante per i 6 km successivi, tutti di salita al Nefelgiù. I primi 4 km facili ma poi la salita diventa dura, le energie scarseggiano e faccio più fatica rispetto al nevaio. Dopo i 2300 metri (si svetta a 2550) la neve diventa sempre più presente, io ho alcune piccole crisi ma riesco a uscirne grazie alla compagnia. Poco dopo la vetta inizia una discesa ostica, vediamo un atleta che ci aveva superato durante la salita che è seduto, infortunato, soccorso dai medici. Capiamo che non potrà più continuare e in quel tratto così ostico l'unico modo per venirne fuori è forse l'elicottero che di lì a poco abbiamo sentito arrivare.
La discesa dal Nefelgiù come dicevo è dapprima ostica, poi corribile seppur su carrareccia pietrosa ed infine negli ultimi 2 km diventa spaccagambe, nel tratto della pista da discesa Sagelsboden: si scende dritti su erba con forti pendenze (30-35%).
In questo tratto mi sono riempito la pianta dei piedi di vesciche, la frizione era forte e la pelle abbastanza molle.
L'arrivo al ristoro di Ponte è stato un sollievo e la salita ancora da fare meno pesante all'idea che la discesa spaccagambe era finalmente finita.
La risalita verso Riale è stata abbastanza piacevole, la cascata del Toce che ci si ritrova davanti all'improvviso è uno spettacolo pazzesco, soprattutto quando si ha la fortuna di vederla nel momento della sua massima portata. Sosta di rito alal sua base per foto e selfie e poi via verso l'ultimo tratto di salita. Le 10 ore sembrano ormai sfumate, ma si tiene il ritmo allegro perché non si sa mai.
Nell'ultimo tratto realizzo che forse riesco a stare sotto le 10 ore, parto a tutta e mi godo l'arrivo a Riale con davvero tanta gente che tifa e festeggia.
Personalmente il tratto più duro di tutta la gara è stato il tratto finale della salita al Nefelgiù (dal km 38 al 40), non la risalita finale verso Riale da Ponte dove la bellezza della cascata e la voglia di arrivare ha reso tutto più sopportabile.
Buon 68esimo posto che mi ripaga della delusione per la mancata partecipazione (per infortunio) alla 50k dello scorso anno.
Riale e la Val Formazza ancora una volta mi hanno regalato grandi emozioni
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gogo
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Re: Bettelmatt ultra trail, BUT, 2018

Messaggio da gogo »

Eccoci qui!
Era da quasi 2 anni che non facevo una gara seria sia x il dislivello che per il kmtraggio e le ragioni erano 2: il basso livello di allenamento (che mi portava ad infortunarmi regolarmente appena gareggiavo o aumentavo il numero delle uscite settimanali senza seguire un criterio logico) e il piacere di fare uscite in solitaria...quindi la mia But inizia 3 mesi fa quando salendo sulla bilancia mi spavento e decido di affidarmi ad un coach ( e che coach!!! ;)
Quindi mi presento a Riale come al mio primo giorno di scuola, un pò teso, agitato il giusto e anche preoccupato ma curioso di vedere come supererò queste grosse incognite: la distanza e soprattutto l'altitudine.
Non smetterò mai di ringraziare il mio amico Mithrandir che mentre salgo con la macchina venerdì pomeriggio in val formazza mi avvisa della disponibilità di camere da letto in un B&B: fantastico!!! mi sistemo in una carinissima camera, cena al ristorante a base di polenta e vino rosso, faccio una passaggiata e vado a nanna (probabillmente in macchina o in tenda non avrei riposato così bene).
Mi presento trafelato alla partenza solo 10 minuti prima dello sparo, supero il controllo, ascolto gli ac/dc e mi commuovo....si parte!
Primo km salita corribile, sono abbastanza avanti, poi già al 2o e 3o km la pendenza aumenta, i polpacci sembrano legnosi, mi passano, perdo di vista i primi, addio....invece no da lì fino a circa il 15esimo km si sale ma gradatamente e comincio a carburare bene e soprattutto comincio ad ammirare i paesaggi (la diga di toggia) e soprattutto mi trovo incredibilmente da solo: i primi a cui rosicchio qualcosina lontani là davanti e dietro lontanissimi gli altri...natura,paesaggi, montagna, sole, fresco e solitudine, ecco perchè adoro questo sport!

Al passo gries mi sparo il serpentone in discesa col grande maxmotty che mi è comparso da dietro come un siluro e arriviamo insieme alla stupenda piana del bettelmatt; lo perdo subito di vista xkè le 2 sparate prima al rifugio città di busto e poi al 3a sono tanto meravigliose quanto toxiche...poi sulla neve, faccio 3 passi avanti e mezzo indietro ma salgo cazzo salgo bene, adotto una tecnica simile al passo pattinato dello sci di fondo e non mollo un cazzo!

Crudele che da lì (22esimo km) al 33esimo ci sia una bella discesona costeggiando la diga del sabbione prima e di morasco dopo ed aver lì a 300metri l'arrivo ma dover svoltare a dx x risalire al nefelgiu; nel frattempo era da un bel pò di km che correvo con la Giulia, presentazioni, chicchiere e conoscenza mentre ci sfidavamo su discese a manetta e salite ripide; la salita al passo mi sembra fattibile ma poi arrivano il km 37-38 e 39...ma x chi ci hanno perso gli organizzatori? non siamo mica stambecchi??? fantastico il far fatica, fantastico bere e bagnarmi dai ruscelli,fantastico vedere le marmotte scapparmi davanti, fantastico che ora c'è tanta discesa....sì col cavolo: la discesa sulla pista da sci è da folli, mi incazzo, io che non riesco a correre in discesa? è impossibile! sarei andato più forte se l'avessi fatta in salita, mi prosciugo, perdo la poesia, mi bruciano i piedi, sento le vesciche, non mi diverto....arrivo giù a Ponte, faccio la doccia in una fontana, ristoro e riparto infastidito da quei 2km di discesa a-s-s-u-r-d-a....dopo poco dal bosco mi si apre davanti allo sguardo la vista delle cascate...dimentico (quasi) tutto e ricomincio a spingere, affronto l'ultima rampa e alla vista di riale comincio a stringere i pugni, ce l'ho fatta, ho gli occhi lucidi...

Concludo 24esimo in 8,36, come dalla mie più rosee e segrete aspettative.

Non me ne vogliano gli organizzatori delle gare a cui ho partecipato in questi ormai molti anni trail ma x me è la più bella... mi è entrata nel cuore, i paesaggi , i nevai, la gente, le vallate, il silenzio, io e nient'altro...
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VerticalMatt
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Re: Bettelmatt ultra trail, BUT, 2018

Messaggio da VerticalMatt »

Presente alla Sky Race!
F I G A T A
Vorrei scrivere un sacco di cose ma mi limito a dire che questa gara è stupenda e l'arrivo a sorpresa con Andrea Macchi è stato un regalo di compleanno incredibile!
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gogo
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Re: Bettelmatt ultra trail, BUT, 2018

Messaggio da gogo »

Krapotkin ha scritto:
PS @gogo non ti visto al parcheggio. Sarà per la prossima.

Scusa Krapotkin, il cambio di programma sul pernottamento mi ha portato a fare un giro al parcheggio solo verso le 21,15/21,30 mentre passeggiavo x smaltire la cena e il vino; mi sono avvicinato ad una Toyota bianca vicino al ruscello, ho visto dentro una persona sdraiata e non me la sono sentita di disturbare...anche pèrchè non ero sicuro fossi tu. alla prossima!


Cmq passano i giorni ma ho ancora negli occhi i paesaggi della Val formazza, rivedo e rivivo il film della gara più volte al giorno, con i 34 gradi della pianura padana rimpiango quel sole, quelle temperature, le "docce" nelle fontane, le bevute ai ruscelli, le rinfrescate con la neve, la gentilezza e la simpatia dei frequentissimi ristori, l'anguria all'arrivo...grazie ancora agli organizzatori x avermi fatto vivere 8ore e mezza di emozione e passione!!!!
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Krapotkin
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Re: Bettelmatt Ultra Trail (VCO) 14.07.2018

Messaggio da Krapotkin »

@gogo

non ho parcheggiato vicino al torrente, ero vicino all'ufficio gare e ho ronfato come un ghiro.
la prossima volta se ho compagnia prendo il Camper ;)

.... passano i giorni e ho già voglia di un'altra gara
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