Eccoci qui!
Era da quasi 2 anni che non facevo una gara seria sia x il dislivello che per il kmtraggio e le ragioni erano 2: il basso livello di allenamento (che mi portava ad infortunarmi regolarmente appena gareggiavo o aumentavo il numero delle uscite settimanali senza seguire un criterio logico) e il piacere di fare uscite in solitaria...quindi la mia But inizia 3 mesi fa quando salendo sulla bilancia mi spavento e decido di affidarmi ad un coach ( e che coach!!!

Quindi mi presento a Riale come al mio primo giorno di scuola, un pò teso, agitato il giusto e anche preoccupato ma curioso di vedere come supererò queste grosse incognite: la distanza e soprattutto l'altitudine.
Non smetterò mai di ringraziare il mio amico Mithrandir che mentre salgo con la macchina venerdì pomeriggio in val formazza mi avvisa della disponibilità di camere da letto in un B&B: fantastico!!! mi sistemo in una carinissima camera, cena al ristorante a base di polenta e vino rosso, faccio una passaggiata e vado a nanna (probabillmente in macchina o in tenda non avrei riposato così bene).
Mi presento trafelato alla partenza solo 10 minuti prima dello sparo, supero il controllo, ascolto gli ac/dc e mi commuovo....si parte!
Primo km salita corribile, sono abbastanza avanti, poi già al 2o e 3o km la pendenza aumenta, i polpacci sembrano legnosi, mi passano, perdo di vista i primi, addio....invece no da lì fino a circa il 15esimo km si sale ma gradatamente e comincio a carburare bene e soprattutto comincio ad ammirare i paesaggi (la diga di toggia) e soprattutto mi trovo incredibilmente da solo: i primi a cui rosicchio qualcosina lontani là davanti e dietro lontanissimi gli altri...natura,paesaggi, montagna, sole, fresco e solitudine, ecco perchè adoro questo sport!
Al passo gries mi sparo il serpentone in discesa col grande maxmotty che mi è comparso da dietro come un siluro e arriviamo insieme alla stupenda piana del bettelmatt; lo perdo subito di vista xkè le 2 sparate prima al rifugio città di busto e poi al 3a sono tanto meravigliose quanto toxiche...poi sulla neve, faccio 3 passi avanti e mezzo indietro ma salgo cazzo salgo bene, adotto una tecnica simile al passo pattinato dello sci di fondo e non mollo un cazzo!
Crudele che da lì (22esimo km) al 33esimo ci sia una bella discesona costeggiando la diga del sabbione prima e di morasco dopo ed aver lì a 300metri l'arrivo ma dover svoltare a dx x risalire al nefelgiu; nel frattempo era da un bel pò di km che correvo con la Giulia, presentazioni, chicchiere e conoscenza mentre ci sfidavamo su discese a manetta e salite ripide; la salita al passo mi sembra fattibile ma poi arrivano il km 37-38 e 39...ma x chi ci hanno perso gli organizzatori? non siamo mica stambecchi??? fantastico il far fatica, fantastico bere e bagnarmi dai ruscelli,fantastico vedere le marmotte scapparmi davanti, fantastico che ora c'è tanta discesa....sì col cavolo: la discesa sulla pista da sci è da folli, mi incazzo, io che non riesco a correre in discesa? è impossibile! sarei andato più forte se l'avessi fatta in salita, mi prosciugo, perdo la poesia, mi bruciano i piedi, sento le vesciche, non mi diverto....arrivo giù a Ponte, faccio la doccia in una fontana, ristoro e riparto infastidito da quei 2km di discesa a-s-s-u-r-d-a....dopo poco dal bosco mi si apre davanti allo sguardo la vista delle cascate...dimentico (quasi) tutto e ricomincio a spingere, affronto l'ultima rampa e alla vista di riale comincio a stringere i pugni, ce l'ho fatta, ho gli occhi lucidi...
Concludo 24esimo in 8,36, come dalla mie più rosee e segrete aspettative.
Non me ne vogliano gli organizzatori delle gare a cui ho partecipato in questi ormai molti anni trail ma x me è la più bella... mi è entrata nel cuore, i paesaggi , i nevai, la gente, le vallate, il silenzio, io e nient'altro...