Lavaredo Ultra Trail 29.06.2012

Anteprime e cronache

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Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
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noplo
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Re: Lavaredo Ultra Trail 29.06.2012

Messaggio da noplo »

Io ho riposato 15 min salendo verso la val travenanzes e un'altra mezz'ora al col de bos. Mi sono riposato un pochino di più ai ristori,soprattutto cimebanche ma senza dormire. In totale il tempo fermo è stato 3 ore, quindi sono comunque lento :) Senza soste ci avrei messo 28ore e 30 :):):)

Ciao,

Andrea
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albatrail
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Re: Lavaredo Ultra Trail 29.06.2012

Messaggio da albatrail »

La prima volta sopra il “muro dei 100”- a proposito, bella la pubblicità che stanno mandando in tv sui significati di “muro”- sembrava quasi impossibile, la preparazione scarsa, come sempre, il caldo torrido, il terreno insidioso.. eppure è andata, fino alla forcella Col dei Bos direi anche bene, non che fossero mancate le crisi, l’ultima salita al rifugio Auronzo e forcella Lerosa mi avevano già messo di fronte alla difficoltà di questo viaggio.. poi però è arrivata Val Travenanzes, mentre la attraversavo immaginavo che così potesse essere il territorio dei Magredi, e mentre lo stavo pensando un padovano che mi precedeva assieme alla sua donna ha detto “questo è il Magredi non le Dolomiti”, eccolo lì..pensieri stanchi di menti confuse, o il contrario. Il cibo era finito e le bevande scarseggiavano, a metà forcella ero veramente perso, magra consolazione lo sfinimento altrui, ognuno bestemmiava il proprio Dio senza curarsi che fosse anche di qualcun altro.. l’ultimo goccio d’acqua l’ho bevuto quasi piangendo e ho pensato a quei film o a quelle storie in cui si racconta come soluzione estrema di bere la propria urina per sopravvivere .. che strano, a me bere il mio piscio in quel momento sarebbe sembrato più naturale che continuare quella salita infame, ma poi quanto splendore tutto intorno, che meraviglia, l’acqua è al prossimo ristoro! Ho pensato. Gli ultimi 25 km ho sofferto davvero, non immaginavo fossero così duri, ancora tanta salita quando pensavo già al traguardo.. duri da morire, con le gambe e i piedi doloranti, per non parlare dell’ultima discesa, patita comunque meno dello zigzag tra i campi ampezzani con il porto lì vicino, il rimbombo delle casse e il campanile della chiesa come faro.
Ringrazio Roby54, col quale ho condiviso allegramente parte della notte..la coppia Euganea, abbiamo parlato nei momenti più duri, è stato di grande aiuto, ci rincontreremo.. Robysky, a metà gara sentirsi dire che vai alla grande è sempre un piacere! Elisa, un extraterrestre, dopo il Cro si presenta sorridente alla LUT, e col sorriso la fa tutta, e con che tempo! Senza di lei sarei arrivato almeno un’ora più tardi.. Sacco, da casa mi ha dato la carica per arrivare infondo, spero di rivederlo presto sui sentieri!
Grazie a tutti i volontari, l’organizzazione è stata perfetta, grazie ancora a Simo&Cris, bravi, veramente.. un saluto a tutti gli amici incontrati e un grosso abbraccio a tutti gli amici euganei con i quali, nei nostri Piccoli Monti, costruiamo queste imprese..
È stato un fantastico viaggio!
Alla prossima :D
Alberto
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olemaleghe
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Re: Lavaredo Ultra Trail 29.06.2012

Messaggio da olemaleghe »

Il mio primo trail.
Le ultime tre settimane prima della gara ero veramente stanco di allenarmi, ho fatto poche uscite e molto demoralizzanti.
Forse i primi caldi afosi della pianura trevigiana, forse stanchezza, non so cosa, ma le gambe e la testa non volevano correre.
"ho sbagliato allenamento" pensavo "poco D+..troppo poco D+" "ho scaricato troppo presto.."
Vado a letto venerdì sera e all'una giro ancora per la stanza x trovare la zanzara che mi sta torturando: "..azzz...doppio azzzz...domani...cioè fra poche ora sarà dura!"
4:30 sveglia e con un susseguirsi di azioni parcheggio la macchina a cortina alle 6:45.
Il mio primo trail.
Guardo gli altri come sono vestiti, guardo quanta acqua si caricano in spalla, studio tutto e tutti: sono nervoso, sono solo e non ho nessuno con cui scambiare una battuta per scaricare tensione.
Bastoncini SI o NO? non sono tantissimi che li hanno, li lascio in macchina. Entro in gabbia e già sono di più di prima ad avere i bastoncini in mano...alla prima salita vedo sguainare bastoni a destra e a manca... "ma dove azzzz..li avevano nascosti?"
Vi risparmio la gara, ma non posso non aggiungermi a voi con i complimenti per l'ottima organizzazione e soprattutto per lo scenario che ci ha circondati per tutta la giornata (e nottata/e per quelli della LUT).
Sono contento per come è andata, anche l'inaspettato tempo finale mi rende soddisfatto.
Quando gli amici mi hanno chiesto come è andata ero molto orgoglioso di rispondere: finisher!
L'unica cosa poco positiva della giornata di sabato è avvenuta dopo l'arrivo... 2 birre medie gelate a stomaco vuoto sono troppe....azzzzz che male!!!!
Un grazie a chi organizza con passione questi eventi, e un grazie a chi con "passione (†)" vi partecipa!
Alessandro
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Alessandro-C
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Re: Lavaredo Ultra Trail 29.06.2012

Messaggio da Alessandro-C »

:lol: aaaaa si ! adesso rido però durante che sfacchinata :shock: ! però ragazzi che posti che paesaggio che meteo che che che..... bello bello bello !..... io sono tra gli arrivi notturni e va bene cosi, come non mai mi sono goduto lambiente circostante ad un certo punto con il mio compagno di viaggio ci siamo detti "aff....... anche il tempo finale" pensiamo di arrivare in fondo divertirci e basta.
Mi dispiace per Cris e Simone se qualcuno come ho sentito ha avuto qualcosa da dire sulla difficoltà del percorso (tra gli arrivi notturni ci son stati dei mugugni) , ma cavolo dico io ! tracciato altimetria lunghezza del percorso e D+ si capiva benissimo che non era una passeggiata , che c...o ti lamenti ! mha !
Saluto i miei due compagni di viaggio Loris e Sergio , uno un vero guerriero macina km (60anni) e l'atro un punto di riferimento per gestione di gara e stile.
in fine mi metto in coda ai complimenti a tutti , da chi ha organizzato (Simone ci ha dato pure un passaggio al camper alle 4di mattina , un Signore) a quello che domenica ha tirato su l'ultima cartina da terra dalla mega festa organizzata per questa corsa. Grazie a tutti !
ps. Devo fare i complimenti al nostro Geo (Fabio) primo dei Patavini e della suddetta asd.ST , ormai sei diventato il Kilian de noaltri "na roccia" complimenti !!
Besos Ale :mrgreen:
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deeago
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Re: Lavaredo Ultra Trail 29.06.2012

Messaggio da deeago »

aleale ha scritto: Mi dispiace per Cris e Simone se qualcuno come ho sentito ha avuto qualcosa da dire sulla difficoltà del percorso (tra gli arrivi notturni ci son stati dei mugugni) , ma cavolo dico io ! tracciato altimetria lunghezza del percorso e D+ si capiva benissimo che non era una passeggiata
VERO!

Difficile prevedere e tantopiu` contenere le emozioni che animano un povero corridore/camminatore dopo 24 ore senza sonno e 100km percorsi in montagna. Io sono fra quelli, per cui non biasimo chi durante la gara ha imprecato o maledetto Zeus, Era o Poseidone.
Mi limito tuttavia a constatare che sul forum sono emerse valutazioni complessivamente piu` che positive; segno che, dopo una notte o due di sedimentazione dei cattivi ricordi, la maggior parte di noi e` stata contenta della gara.
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a.ortalda
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Re: Lavaredo Ultra Trail 29.06.2012

Messaggio da a.ortalda »

Organizzazione perfetta.
Paesaggi paragonabili solo al Monte Bianco.
Esperienza indimenticabile.
Dura? Sarebbe stato strano il contrario vista lunghezza, dislivello, ambiente. Faccio fatica a capire chi si lamenta.....
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Matteo81
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Iscritto il: 29/12/2011, 12:13
Località: Firenze

Re: Lavaredo Ultra Trail 29.06.2012

Messaggio da Matteo81 »

A quasi una settimana di distanza dal Cortina Trail è giunta l'ora di stendere un breve resoconto o racconto sulla gara e, scusatemi se vi annoierò, su come ci sono arrivato.
Ho iniziato a correre a fine Agosto 2011 di Domenica mattina, dopo una cena finita con bagordi alle 2 di notte. Alle 8 mi alzo come per magia nella mia cameretta della casa di montagna sull'appennino Bolognese e, quasi per caso, mi ricordo di aver portato con me un vecchio Camelbak da MTB e un paio di scarpe che usavo perlopiù per camminare. Parto e battezzo un giro da circa 12km che stimo di poter fare in 4 ore (senza nessun allenamento di corsa fatto prima). Finisco in 2 ore e 20. Cavolo mi piace, mi piace proprio tanto!!! ma come faccio ad incastrare la corsa in montagna con l'apnea agonistica, mia altra grande passione?
Il destino purtroppo ha fatto il resto: a settembre viene diagnosticato un tumore maligno al seno a mia moglie. in un attimo la vita ti presenta il conto: prendere o lasciare. capisco di non potere, nè volere più sottrarre tempo alla mia famiglia, a mia moglie che adoro e a nostra figlia di un anno.
Abbandono la piscina e l'apnea agonistica e, facendo due conti, l'unica alternativa è correre: la mattina presto, prima di andare a lavoro, quando tutti dormono, quando i pensieri ti affollano la testa e la corsa ti aiuta a rimetterli al proprio posto.
Passa l'inverno, l'operazione riuscita a mia moglie, la chemio, e matura l'idea delle lunghe distanze in montagna.
La mia famiglia mi sostiene, mi accompagna moralmente e a volte fisicamente alle gare e poi mi metto in gioco: a Giugno voglio fare La Malandrinata sulle mie montagne e poi Cortina per respirare l'atmosfera di una grande competizione internazionale!
Il resto è pura emozione: vedere "i lunghi" che partono di notte e pensare "lo voglio fare anch'io!", dormicchiare qualche ora accanto a mia moglie che mi ha accompagnato ed è entusiasta dell'atmosfera che si respira, vestirsi, mangiare, partire....WOW!
Mi ritrovo disteso in camera d’albergo e penso: che spettacolo, ce l’ho fatta.
Un anno da dimenticare, un anno da incorniciare.
Un inizio e non un arrivo!
Ringraziamenti:
A mia moglie che ogni tanto mi dice:” ma stamani non sei andato a correre?”
A mia figlia che quando mi guarda ……
Alla vigilessa di Cortina che mi ha detto “ma che fai? Mancano 300 metri!” quando ero sdraiato sugli ultimi scalini sotto il campanile vittima di un quasi svenimento forse per il sole a picco negli ultimi chilometri.
A Fulvio Massini (si può o è pubblicità’) per le schede e per quando gli chiedo: “ma ce la fo?” e lui “ce la devi fare!”
Agli organizzatori, volontari, pubblico e tutti quelli che ci hanno creduto!
A tutti gli atleti.
Alle DoloMitiche!
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paolo6892
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Iscritto il: 07/09/2010, 19:32

Re: Lavaredo Ultra Trail 29.06.2012

Messaggio da paolo6892 »

Finalmente ho superato i 100 KM e che li ho superati in una gara fantastica, è stata dura, ma ne è valsa la pena, ora nella testa sono rimasti solo bei ricordi, la fatica è un ricordo lontano.
Le dolomiti, non deludono mai e anche la Cris e Simone sono sempre all'altezza, è la mia quarta LUT e devo dire che continua a migliorare, bravi !!!
Unico appunto, la discesa finale in mezzo alle radici e pietrame, con 30 km sulle gambe probabilmente l'avrei fatta di corsa e mi sarei divertito, ma con + di 100 KM sulle gambe è stata un po' indigesta( x tutti quelli che ho sentito) x non parlare se ci fosse stato bagnato, x il resto , tutto perfetto !!!
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basilisco
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Iscritto il: 20/11/2010, 17:39
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Re: Lavaredo Ultra Trail 29.06.2012

Messaggio da basilisco »

CORTINA TRAIL. Ho iniziato a preparare la mia “piccola LUT” a gennaio; solo dopo è diventata Cortina trail. Obiettivo principale dell’anno. Ho comprato i pantaloni al ginocchio, io che soffro il caldo, ed ho cominciato ad usarli. Ho comprato uno zaino da 10 litri per contenere tutto il materiale obbligatorio che quello da 5 litri non bastava, e l’ho usato per abituarmi. Mi sono iscritto fra i primi (delusione quando ho visto che erano meno di 50 km). Ho detto ad un po’ di gente che l’avrei fatta, in modo da costringermi. A maggio, fermo per due settimane per un disturbo alla schiena ho temuto di dover rinunciare. A inizio giugno ho fatto la prima staffetta dell’ecomaratona dell’Alpago ed ho visto che sarei stato in grado di partecipare.
Partito. Primo obiettivo, arrivare in tempo al cancello; secondo obiettivo, arrivare in fondo; tempo stimato 10 ore.
Due parole con Antonella che mi racconta dei suoi nipoti. Alcuni tratti con Raffaella, mia compagna alla cavalcata carsica. Altri amici in partenza e sul percorso. Val Travenanzes splendida e con tanta acqua, ad ogni occasione una bella rinfrescata, vista maestosa al col dei Bos. Fino al primo ristoro tutto bene. Mi dico: adesso vai tranquillo all’Averau; sono solo 400 metri. Invece comincia la sofferenza, caldo e afa, non un filo d’aria. Lo stomaco comincia a chiudersi, non mi era mai successo. Bevo poco ed a forza, non riesco a mangiare. Avanzo con fatica. Tieni duro fino alla forcella, li ci sarà aria di sicuro. Invece no. Mi siedo tre minuti al rifugio e riparto verso il Giau. A 500 metri dal cancello arriva la crisi, improvvisa e pesante. Mi fermo su un sasso, riparto con difficoltà ma c’è il cancello da rispettare. Ci arrivo con mezz’ora di anticipo ma cotto. Mi siedo per recuperare, 5, 10, 15, 20 minuti. Vedo attorno a me una concorrente turca, uno greco, una coppia di tedeschi, l’americano l’ho lasciato indietro, gente delle mie parti, quelli dei TA. La crisi non passa. Mi ritiro. Inutile rischiare. Il tedesco: do you speak english? Can you help my girl friend with the taxi? Yes, of course. Così rientro a Cortina in navetta con Kerstin, ritirata al 100° km.
Bilancio positivo: si impara di più dagli errori che dalle cose giuste. Io ho imparato che per arrivare in fondo ci vogliono tante cose e tutte devono funzionare: allenamento, determinazione, idratazione, alimentazione, attrezzatura, clima, … Non è un’ovvietà. Io ho sofferto il caldo (ma che temperature c’erano?) e l’afa, non sono riuscito a bere e mangiare bene e questo mi a messo KO in meno di due ore anche se poi ho recuperato rapidamente.
Nonostante la location da fighetti per la quale ho una certa antipatia: ottima gara, ottima organizzazione, bella gente (i trailers), panorami incomparabili. Da (ri)fare.
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LUT
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Re: Lavaredo Ultra Trail 29.06.2012

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