Trans d'Havet (VI) 28.07.2012

Anteprime e cronache

Moderatore: maudellevette

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Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
denise
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Re: Trans d'Havet uno 28.07.12 (vi)

Messaggio da denise »

ah cubettoz,
io ho già mille schede aperte tutte le volte sul desktop del mio pc, e mo' mi toccherebbe pure aprirne n'altra pe' venì a vedè che cacchio è st'analisi (logica?, grammaticale? ) de la Trans D'havet
mbeh, io oggi sto a combatte' con il mio forum buttato all'aria anzi nella spazzatura dai casini che ho combinato, figuriamoci se mò apro pure n'altra scheda!
se fai un sunto, altrimenti vabbuo' passo! :roll:
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emme
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Re: Trans d'Havet uno 28.07.12 (vi)

Messaggio da emme »

cubettoz ha scritto:Un analisi che potrebbe portare qualche spunto di riflessione...
denise ha scritto:ah cubettoz,...
se fai un sunto, altrimenti vabbuo' passo! :roll:
denise l'ha buttata in ridere, ma ora è il caso che io faccia un intervento di moderazione.

@cubettoz
premesso che sei sempre il benvenuto nel Forum di St, ti chiedo gentilmente di rispettare la netiquette e non postare messaggi che linkano al tuo forum.
siccome eri già stato avvisato via mail, se dovesse ricapitare, la prossima azione di moderazione sarà la cancellazione del messaggio.
rondo
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Re: Trans d'Havet uno 28.07.12 (vi)

Messaggio da rondo »

Ragazzi che avventura...grazie a tutti!!!

Mi ero imposto il termine di "viaggio" e così è stato, non che pensassi di fare la TDH senza fare fatica ma me la volevo gustare appieno...non è certo la distanza che mi si addice ma non importa, "non si può sempre fare solo le cose che ti riescono bene, mettiamoci in gioco in qualcosa di nuovo e diverso", queste sono state le motivazioni, ovviamente dopo il lavaggio di cervello fatto dal Palla...
Sul bus, prima della partenza, a differenza del Palla che pensava di andare in disco, io mi sentivo uno scolaretto al suo primo giorno di scuola che cercava conforto dall'amico Ruzza.
L'idea del "viaggio" è svanita sulla salita delle 52 gallerie...storia e sacrificio mescolati alla mia crisi, che minestrone in testa, quanti pensieri mi passano, non riesco a correre in modo continuativo, due passi avanti ed uno in dietro, poi arriva il Palla sembra abbia i cingoli ai piedi, ci diciamo due parole non ricordo più quali ma in quell'istante ho capito che avrebbe vinto...ps stavolta non ci siamo offesi.
Arrivato al Pian delle Fugazze 40°km, in attesa di quel risveglio di cui tanto parlava Beppe, mi sono fatto una bella minestra calda, è stata la mia salvezza ho perso qualche minuto ma ne è valsa la pena, dopo qualche km mi sono ripreso ed è stato come ripartire.
Derscrivere tutte le emozioni, le difficoltà, i pensieri che ti girano intorno in una gara del genere è impossibile, non perchè sono inenarrabili ma perchè credo che ognuno provi qualcosa di intimamente suo e diverso, è come fare l'amore con se stessi... ti guardi attorno, preghi e ringrazi il signore per quello che ci ha dato e lo ringrazi perchè ti ha fatto essere così, testardo e curioso.
Arrivato all'ultimo ristoro due battute veloci coi ragazzi, e poi giù, col solo pensiero di arrivare assieme fede, ce lo eravamo promessi prima della partenza, e così è stato.
Se esiste il mal d'Africa, da oggi esiste anche il mal di TRANS D'HAVET...


Non voglio fare nessuna pubblicità al nostro blog, sul quale noi cazzeggiamo ma lo linko perchè c'è anche il racconto del PALLA.
http://www.runningblog.it/al-via-i-nost ... mment-6219
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leosorry
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Re: Trans d'Havet uno 28.07.12 (vi)

Messaggio da leosorry »

rondo ha scritto: Non voglio fare nessuna pubblicità al nostro blog, sul quale noi cazzeggiamo ma lo linko perchè c'è anche il racconto del PALLA.
http://www.runningblog.it/al-via-i-nost ... mment-6219

Lo riscrivo così nessuno dice che permettiamo alcuni link e non altri.... ;)
Palladino ha scritto:palla scrive:
29 luglio , 2012 at 19:22

ma rondo e’ proprio un cavernicolo, su quella pavimentazione ci si poteva quocere la pizza! Bello: siamo saliti sull’autobus che sembrava dovessimo dirigerci verso una “disco” con serie intenzioni alcoliche. E che alcool: alla terza curva tutte le nostre intenzioni di stare assieme fino all’alba si erano perse nel buio, c’ho provato ma mi sembrava di correre piu’ in alto che in avanti. Rondo:ciao! (ed ero tranquillo, non stavo assolutamente tirando). Dopo pochi chilometri il serpentone di frontali inizia a disciogliersi, …ed inizia l’incubo. Tutte le cose belle hanno un prezzo. Unforgettable fire (U2) e’ la base che mi gira in testa mentre vedo le luci dei paesi offuscate dall’umidone che ben presto ci fara’ ritrovare completamente bagnati di sudore. Poi, come in un film dell’horror, solo in mezzo al buio, alla ricerca del prossimo catarifrangente assolutamente incurante della posizione anzi rassicurato dal passaggio dei miei predecessori su eventuali allontanamenti di cinghiali (cazzi loro!). Fossimo partiti alle 5 del mattino dall’imbocco delle gallerie non sarebbe stata la stessa alba, le stesse sensazioni. Marazzi me lo disse, vedrai che all’alba ti sembrera’ di “risvegliarti” assolutamente vero. Ho visto dei paesaggi che nessuna foto o ripresa potrebbero eguagliare, l’aria fresca all’interno delle gallerie era assolutamente rigenerativa. Le gallerie: mi aspettavo una serie in linea che tagliasse la montagna, troppo facile e scontato, come nei migliori film non si puo’ svelare la trama (e che trama!) provare per credere. Non mi ricordo neanche un nome dei luoghi che abbiamo percorso (scusatemi), il passaggio sul punto piu’ alto del percorso e’ stato veramente tosto (forse il piu’ duro, …mentre mi arrampicavo con le mani,vedevo i lustrini). Gli ultimi 10 km li ho trovati un po noiosi ed ansiolitici: io che scendevo in mio perfetto stile bradipo e Insam (in preda ai crampi) che tentava di riagganciarmi. Pensavo: per Teo! per Teo ce la devo fare (stavolta ce la devo fare). Per la prima volta al traguardo mi prende un senso di commozione che viene subito invaso da una felicita’ e gioia immensa. Ed il Rondo? giuro che credevo si fosse ritirato, ad uno dei primi ristori me lo danno 10 minuti davanti e “poco” dopo (nelle gallerie) lo supero, un breve scambio di parole mi fanno intuire che fosse in “down”, temevo fosse stato preso dai crampi (avevo seriamente paura di trovarmelo al traguardo). Ste robe vanno finite! (a meno che’ non ti spacchi una gamba). Oggi sto molto bene, non pensavo ma una 100 su strada mi lascia le gambe piu’ devastate, ho 2 belle caviglie gonfie a causa di una doppia storta su entrambe (tanto per andare pari). Non vorrei dimenticare di ringraziare l’organizzazione che e’ stata impeccabile dall’autobus per la discoteca fino all’originalita’ della coppa (non avrei mai pensato di mettere una coppa in casa, di solito finiscono in cantina). Speriamo sia confermato il mondiale 2014, ve lo meritate sia come appunto perfetta organizzazione che come bellezza paesaggistica e originalita’ di percorso. …per chi la TdH fosse “troppo” ci puo’ andare anche un week end e farsene solo un pezzetto! Non posso che dedicare il mio risultato a mia moglie che nei giorni precedenti mi ha fatto presente diverse volte di averle “accorciato” la settimana di ferie che ci eravamo presi. Sono stato lunghissimo! Tdh: arrivederci!
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Mauronacci
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Re: Trans d'Havet uno 28.07.12 (vi)

Messaggio da Mauronacci »

COSI A CALDO (e che caldo !!!)
Affascinante molto dura e selettiva senza mezze misure a tratti molto "aerea" (il vuoto a stapiombo mi mette sempre a disagio) molto calda nel finale paesaggi inaspettati e stupendi per essere considerate (a torto) "Piccole Dolomiti" ineguagliabile il tratto delle 52 gallerie e per durezza anche la verticalita' della forcella che portava al carega
Grazie a tutti ho faticato non poco ma la gioia del finisher non ha prezzo
Complimenti all' organizzazione e agli ideatori del percorso e non ultimi a tutti i volontari incontrati
GRANDE GIORNATA !!!! :D
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emilio marco
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Iscritto il: 05/09/2010, 13:54

Re: Trans d'Havet uno 28.07.12 (vi)

Messaggio da emilio marco »

... 80K,D+5500,... 23 ore tempo massimo,la "dicevano lunga"sulla durezza di questo"nuovo"UltraTrail,... ma quello che non si era visto "tutto"era la BELLEZZA FANTASTICA di questo percorso.

Il"viaggio"inizia con l'arrivo a Valdagno,pizza & birra con Amici,le "ciacole",i saluti e non ultima...la"strizza"di un percorso affascinante,quanto... duro e impegnativo.
Ma la"voglia"di esserCi c'è !

Si parte,subito ci sarà il"millino"della cima del Summano,bel sentiero,largo e sempre con una buona pendenza,permette di... scaldare le gambe ! La cima con la sua"inquietante"ed enorme croce,"sotto"di noi le luci delle città e sopra di noi un cielo stellato che sembra persino finto !!!

Ma adesso non bisogna"distrarsi"si affrontano le"greste"o "creste"(in Bergamasco)... niente di pericoloso"solo"tanta pazienza e attenzione,"dietro"qualcuno si lascia"andare e io lascio...passare ( ci mancherebbe ! )la "pendenza"è davvero"tosta"ma il"bradipo"...procede.

Il sentiero e poi lo sterrato verso Forte Rione è davvero bello,ci accoglie una nebbiolina quasi autunnale,fà freschino,ma voglio sentirmelo addosso,perchè fino a non molto prima si sudava come... !
La discesa adesso è verso il colletto di Posina,discesa"ostica",sassosa,ma con visuali sempre appaganti,adesso (tanto per gradire)cominciano a farmi male i piedi ( una mia "caratteristica" )...

... Il sentiero nel bosco in direzione Colle Xomo è qualcosa di"unico"... quasi stravagante nella sua caratteristica,salite accompagnate da discese che tolgo il fiato,ma è molto bello,l'arrivo al Colle,"coincide"con il 1'temutissimo cancello,... e "quella"fava del... Kappadocio,prende"nota" :D
Albeggia,dopo l'ennesima salita (bastardissima ! )si arriva all'ingresso "kitch"delle 52 gallerie del Pasubio ( ero lì per... loro ! )... me le godo fino al Rif.Papa,non me le ricordavo così dure però,la vista di un capriolo all'uscita dell'ennesima galleria e le creste i pinnacoli rocciosi e la valle sotto di noi "ripaga"ampiamente lo sforzo fatto sino ad ora !

Adesso è tutta discesa fino al Pian delle fugazze,quindi si... corrichia,si chiacchiera e "naturalmente"ci si guarda intorno,ma sopratutto in "là"dove dovremo andare !
la prossima meta è al Passo di Campogrosso,e "incomincio"a non credere a quello che vedo,il panorama,le cime,i ghiaioni che si stagliano davanti ai miei occhi è qualcosa di... STUPEFACENTE" !!
...Guardo in alto e intravedo minuscoli puntini colorati che... salgono,con calma e molta prudenza salgo anch'io,e nel frattempo ci"rinfreschiamo"con qualche goccia d'acqua.L'arrivo al passo è davvero appagante,adesso però incomincio ad essere un pò stanco,ma con cautela,e dopo una meritata sosta si riparte,si scende e si...risale fino al Rif.Fraccaroli,sono ormai "inebriato"di colori,profumi,panorami e... stanchezza.
L'arrivo al ristoro vicino al Rif.Scalorbi è sensazionale,prima bevevo qualche goccio di...birra,adesso"viaggio"a bottiglia !!
Da adesso sono"solo"ma stò bene in questa"dimensione,mi godo ogni momento,mi guardo intorno e ogni tanto indietro per vedere se arrivino le"scope",ma per fortuna,... non mi beccano !
Mi trovo in una dimensione fantastica e paradisiaca,quindi eccomi al ristoro di sella del Campetto,"breve"sosta e riunificazione con altri amici Trailer,che nella successiva salita a Cima Marana,mi lasciano di nuovo solo,... un'altro...passo !!
Con una cautela impressionante scendo "bradipamente"inesorabile verso l'arrivo ormai..."pregustandomi"anche questa"mia"vittoria personale,nel frattempo "aggancio" Doctorlucash"
che procede con una caviglia dolorante e quindi di nuovo tra chiacchiere e "storie varie"... ARRIVIAMO in piazza a VALDAGNO.Stretta di mano con "patron"Pollo e meritatissima e sudatissima maglietta da... FINISHER" ... Il GUERRIERO ha VINTO anche questa... volta.

Un GRAZIE infinito ha chi... l'ha pensata,proposta,a chi era ai ristori,agli alpini,... agli AMICI e a tutti ,ma davvero a tutti ! ... "Sempre ultimo,ma sempre presente" !!!
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cubettoz
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Re: Trans d'Havet uno 28.07.12 (vi)

Messaggio da cubettoz »

emme ha scritto:
cubettoz ha scritto:Un analisi che potrebbe portare qualche spunto di riflessione...
denise ha scritto:ah cubettoz,...
se fai un sunto, altrimenti vabbuo' passo! :roll:
denise l'ha buttata in ridere, ma ora è il caso che io faccia un intervento di moderazione.

@cubettoz
premesso che sei sempre il benvenuto nel Forum di St, ti chiedo gentilmente di rispettare la netiquette e non postare messaggi che linkano al tuo forum.
siccome eri già stato avvisato via mail, se dovesse ricapitare, la prossima azione di moderazione sarà la cancellazione del messaggio.
1-non riesco a trovare il regolamento del forum, tantomeno la netiquette
2-tengo a precisare che D+ non è un sito commerciale, quindi è assimilabile a qualunque Blog, non mi sembra che abbiate mai protestato per i link a qualche racconto, foto o sito di qualche gara (lì si che c'è l'aspetto commerciale.
2a-D+ non è solo un forum, anzi a dire il vero la sezione forum è quasi scomparsa, nello specifico non ho mai postato link al forum, ma ad articoli interessanti e strettamente legati all'argomento trattato.
3-in ogni caso prendo atto, e spero che lo facciano anche i lettori, che questo forum non permette i link ad un altro sito.
4-tornerò nel mio silenzio, voi continuate pure a vivere nel vostro prato fiorito.

W da democrazia e la libertà di opinioni, che non trovo + in questo forum.

Ave, Luca
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Filo
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Re: Trans d'Havet uno 28.07.12 (vi)

Messaggio da Filo »

Titolo: LA TRANS D'HAVET E' BELLISSIMA
Sottotitolo: e io non cambio mai....
Partiamo in gruppetto Christian Insam, Daniele Palladino, Roberto Rondoni, Stefano Ruzza e io. L'umidità del bosco della prima salita è così avvolgente che ci fa sentire ancora più vicini. Tutti ci studiamo e ognuno cerca di trovare il proprio ritmo senza strafare. Robbi e Palla si gridano e vicenda e scherzano per scaricare la tensione. Christian è il primo a rompere gli indugi e decide di provarci fin da subito, tentando l'allungo. Solo Palla lo segue con una facilità disarmante, sembra che vada con il freno a mano tirato e che soffra ad andare così piano in salita. Poi comincia la discesa e Palla rallenta e ci fa passare. Seguo Stefano e raggiungiamo Christian che è molto determinato e sulla seconda salita ci distanzia nuovamente. Vedo che Stefano, sempre ottimo tattico, non lo segue. Proseguiamo a buon ritmo fino al colle Xomo, da dietro stanno arrivando anche Rondo e Palla, mi fermo poco e riparto subito in seconda posizione. Stranamente lungo la salita delle 52 gallerie non mi raggiunge nessuno, vedo le lampade dietro di me ma sono sempre alla stessa distanza. E' l'alba e il panorama che si comincia a vedere toglie il fiato. Tutto sembra procedere per il meglio, quando sento ala mia sinistra qualcuno che mi dice "ciao", il tempo di rispondere e Palla è già a 10 metri. Mi ha superato al doppio della mia velocità. Poi comincia una lieve discesa, dove riesco a tenere il suo ritmo. Quando la discesa si accentua riesco a recuperare e mi avvicino a 4/500 metri da lui. Sono ancora stordito dalla velocità con cui mi ha superato in salita, quando vedo una deviazione a destra rispetto alla strada bianca che stiamo percorrendo. Alt, un attimo, ma Palla dov'è. Lo vedo è andato dritto, fischio e lo chiamo a gran voce per salvarlo dall'errore di percorso (ricordiamoci che sono campione interplanetario in materia). Mi sente e risale per prendere la deviazione che gli indico. Mi ritrovo secondo e provo a distanziarlo su una discesa abbastanza ripida. Vado a tutta (Beppe me lo aveva detto "se fossi in te proverei ad andare in discesa") e ci provo.
E qui finisce il primo capitolo.
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Maui
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Iscritto il: 14/12/2011, 14:36

Re: Trans d'Havet uno 28.07.12 (vi)

Messaggio da Maui »

non me lo so spiegare.... ho iniziato a correre in montagna a inizio anno e come in un vortice irresistibile mi ritrovo, un po' per sfida con me stesso e un po' per pura incoscienza, a correre un Trail lungo ben 80 km e con un dislivello che avrò fatto si e no negli ultimi due mesi. Sono un po' ciccio e fatico sempre troppo nelle salite oltre una certa pendenza ma in questa gara andava tutto bene, sono partito emozionato e rilassato e ho tenuto il mio passo, mi sono preso le mie pause, bevuto, mangiato, parlato, cantato nelle poche discese in cui sono riuscito a correre. Quanto manca? L'ho chiesto per la prima volta quando di km ne mancavano 15. Mi son goduto la discesa, un po' meno gli ultimi km in quanto non ne avevo proprio più. Un ragazzo dell'organizzazione mi ha accompagnato in bici nell'ultimo km e questo mi ha permesso di raschiare a fondo il barile e sono arrivato correndo (che sodisfasiòn). Trovare i miei amici del G.P.Piè Veloce ad aspettarmi è sempre un'emozione straordinaria. Non ho pianto perchè non avevo più liquidi in corpo. Veramente: non me lo so spiegare. 18 ore quando 3 anni fa 10 minuti mi sembravano un'eternità. Complimenti ai vincitori ma questa.... l'ho vinta un po' anch'io!! Maurizio
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Canesciolto
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Iscritto il: 07/09/2010, 15:25
Località: Treviso

Re: Trans d'Havet uno 28.07.12 (vi)

Messaggio da Canesciolto »

Che TRAIL !

Duro e senza mezzi termini !

Innanzitutto complimenti all'organizzazione, volontari, compagni di viaggio e a chi ha concepito questo magnifico percorso.
Le 52 gallerie sono qualcosa di unico che non potevano mancare al tracciato, ma soprattutto sono state collocate in un orario della giornata ideale per apprezzarne ancor di più la loro bellezza, stupende veramente !

Balisaggio ineccepibile, complimenti ! Dove guardavi c'era il segnale o cartello, davvero impossibile perdersi....
I primi due cancelli a mio avviso erano un po' tirati, ma alla fine hanno un senso, dato che chi riesce a passarli con un po' di margine poi può tirare il fiato ai successivi, che giustamente sono più larghi.
Molto lungo e monotono il girovagare per campi prima di entrare a Valdagno, in effetti quando si scende e soprattutto quando si è stanchi non si vede l'ora di arrivare.

Insomma un trail con la T maiuscola, sia per i luoghi attraversati, che per la magnifica sensazione di VIAGGIO che dà una stupenda traversata in linea come questa.

Avanti tutta !
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