ovvio che mi sono iscritto alla maratona, non all'ultra, con l'idea di farmi una bella passeggiatona, e di fatto volente o nolente così è stato, visto che appena scollinata la zevola ho visto bene di "girarmi" per bene una caviglia... ma tant'è di tempo ce n'era a pacchi, per cui si procede con i bastoncini riconvertiti a "bastone della vecchiaia".
un po' lunghetta, in effetti a farsela tutta di passo, e pure corto, fortuna che a un certo punto si è materializzato EmmilioMarco, in versione FFSS, ovvero Facente Funzioni di Scopa Samaritana, con il quale ci siamo fatti l'ultima decina di km di passo chiaccheroso andante.
E così arrivato alla fine, prima che reimballassero lo scatolone della menabrea; adesso tanto ghiaccio e voltaren e lacci delle scarpe tanto larghi in ufficio!!!
Ma venendo alla corsa, la cosa più bella è stata fare quel viaggio lunare dalla cima del carega alla pianura non-stop: mi sono ritrovato tante volte a commentare tra me e me come cambiasse progressivamente ed in continuo il fondo ed il paesaggio intorno, da roccia a sassi, cespugli di mugo, prato, bosco, sentieri morbidi collinari, strade bianche (e finalmente
Altra nota caratteristica della corsa è stato il balisaggio: era una continua scommessa indovinare se il nastro giallo-nero che mi aspettava là in fondo sarebbe stato "tubo gas" o "cavo telefonico" o "tubature acqua" ecc ecc ecc... un gioco nel gioco insomma.
Ultimo nota di complimenti allo staff dell'ultimo ristoro, che dovendo scegliere come sfruttare l'acqua gelida dell'abbeveratoio hanno deciso di tenere in fresca le Menabrea e di lasciare la caldo l'acqua... quando il gioco si fa duro !!!
E poi... beh voto mille e lode all'organizzazione, che dire, chapeau, avercene di organizzatori con una serietà e professionalità del genere!!
Arrivederci al prossimo anno, anzi prima, all'Ultrabericus 2013!!!
Luca
DoctorLukash