Trans d'Havet (VI) 28.07.2012

Anteprime e cronache

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Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
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doctorlukash
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Re: Trans d'Havet uno 28.07.12 (vi)

Messaggio da doctorlukash »

Premesso che in questo soleggiato luglio sono stati molti più gli aperitivi in spiaggia che i km fatti (mediamente 10 a settimana!!!) mi sono iscritto solo perché pollo & co. hanno allargato il cancello delle iscrizioni, considerandolo un buon presagio...
ovvio che mi sono iscritto alla maratona, non all'ultra, con l'idea di farmi una bella passeggiatona, e di fatto volente o nolente così è stato, visto che appena scollinata la zevola ho visto bene di "girarmi" per bene una caviglia... ma tant'è di tempo ce n'era a pacchi, per cui si procede con i bastoncini riconvertiti a "bastone della vecchiaia".
un po' lunghetta, in effetti a farsela tutta di passo, e pure corto, fortuna che a un certo punto si è materializzato EmmilioMarco, in versione FFSS, ovvero Facente Funzioni di Scopa Samaritana, con il quale ci siamo fatti l'ultima decina di km di passo chiaccheroso andante.
E così arrivato alla fine, prima che reimballassero lo scatolone della menabrea; adesso tanto ghiaccio e voltaren e lacci delle scarpe tanto larghi in ufficio!!!

Ma venendo alla corsa, la cosa più bella è stata fare quel viaggio lunare dalla cima del carega alla pianura non-stop: mi sono ritrovato tante volte a commentare tra me e me come cambiasse progressivamente ed in continuo il fondo ed il paesaggio intorno, da roccia a sassi, cespugli di mugo, prato, bosco, sentieri morbidi collinari, strade bianche (e finalmente :) ) asfalto e porfido!!!). Beh insomma, penso non sia comune avere condensato in un passaggio così repentino un viaggio dalle cime dolomitiche al ritorno alla domestica pianura.

Altra nota caratteristica della corsa è stato il balisaggio: era una continua scommessa indovinare se il nastro giallo-nero che mi aspettava là in fondo sarebbe stato "tubo gas" o "cavo telefonico" o "tubature acqua" ecc ecc ecc... un gioco nel gioco insomma.

Ultimo nota di complimenti allo staff dell'ultimo ristoro, che dovendo scegliere come sfruttare l'acqua gelida dell'abbeveratoio hanno deciso di tenere in fresca le Menabrea e di lasciare la caldo l'acqua... quando il gioco si fa duro !!!

E poi... beh voto mille e lode all'organizzazione, che dire, chapeau, avercene di organizzatori con una serietà e professionalità del genere!!

Arrivederci al prossimo anno, anzi prima, all'Ultrabericus 2013!!!

Luca
DoctorLukash
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emilio marco
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Re: Trans d'Havet uno 28.07.12 (vi)

Messaggio da emilio marco »

un pizzico in meno di terrorismo sul percorso e forse alcuni di noi ritirati non lo sarebbero stati...
@ Sack.

Ciao ! "Personalmente"non lo trovo ... terrorismo sul percorso,... ma "semplicemente"coscienza da parte degli organizzatori nell'avvertire che... il percorso può essere di un certo"tipo".Ricordiamoci che...siamo sempre in montagna !
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emilio marco
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Re: Trans d'Havet uno 28.07.12 (vi)

Messaggio da emilio marco »

pregara tra faccie conosciute e trb...ceno,mi preparo e siamo a valdagno pronti per la partenza.
partiti in una cappa di caldo afoso salendo sul monte summano(sarà anche perchè devo testare del materiale e indosso pantaloni sotto al ginocchio e calze lunghe?!??!)la prima ora non sono svogliato,poi inizio a girare bene...salgo e sopprattutto scendo(sentieri tecnici e divertenti)con un ritmo alto,subito conosco mario un ragazzo di vicenza che resta con me dato che uso una frontale che spopola x commenti,bhe illuminava a giorno,facile mettersi in treno con me...
arriviamo a passo xomo,dopo la partenza con gli ac/dc qui i ragazzi del ristoro ascoltano i pitura freska con "marghera"...troppo forti...ripartiamo.
attacchiamo la strada delle 52gallerie del pasubio,subito nel vedere i cartelli illustrativi con le immagini dei nostri soldati mi si accappona la pelle,stò correndo nella storia...saliamo a passo e recuperiamo parecchi trailer,le gallerie sono proprio belle,diverse una dall'altra per dimensioni e alcune tipo quella che si avvita su se stessa ti fanno pensare a quanto l'uomo possa fare se solo lo vuole...finalmente aria fresca nelle gallerie..arrivati al rifugio papa scendiamo e le frontali non servono piu'...ci accorgiamo di aver lasciato dietro una certa annemarie gross che onore!!!!!!al ristoro del 45°km sono 33°e stò da dio...mangio minestra e altre cosa,qui forse mi ingozzo piu' del dovuto...pagherò in seguito!!!saliamo e dopo 7-8km non stò bene,un blocco stomacotorace tipo congestione ma non mi viene da dar di stomaco,resta il fatto che arranco...va sempre peggio dico a mario con il quale ci siamo aiutati e aspettati sino a li di andare avanti..stringo i denti ma non riesco a salire nemmeno al passo,decido di ritirarmi(la salute prima di tutto)mi siedo su una pietra qualche minuto e ammiro il panorama...devo comunque arrivare ad un posto utile al mio ritiro quindi strisciando riparto...arrivo al controllo e dato che è discesa mi dico "en discesa i và zo pò a i balocc.."e decido di aspettare ancora per ritirarmi...

continua...la discesa è lunga e corribile ma da li negli ultimi 30km di cui una buona ventina di discesa o falsopiani corribilissimi dovrò camminare...
a metà discesa sento il blocco scendere ma il fisico non gira,non son cotto e le gambe sono pure fresche ma non riesco a correre...e ho pure un tallone duro..ho una maglia e una prima edizione di trail da onorare,decido di proseguire anche tutta al passo,cosa che avverrà sino a fine gara...mentalmente provante dover camminare tratti di pura discesa corribile ma tantè...fino ad ora ho goduto della vista del summano,le stupende gallerie del pasubio,i passaggi tra canaloni di roccia che tanto mi ricordano tratti della lut,la visuale sul carega,tutto molto bello ma aimè gli ultimi 15km di completa discesa sono infiniti,vedi la città e non arrivi mai,avete presente stella-badia nel 3v?!??!?ecco...mi passa cristiano che mi sembra in cannissima,grande sarò primo trb al traguardo con un bel tempone!!!dopo un bel pò arrivo pure io,FINISHER,oggi vale molto di piu' di altre volte esser arrivato perchè quando stai bene è "facile"ma se hai problemi tutto si moltiplica in peggio...chiudo in 15h20' in 57àposizione e vedendo la classifica mi accorgo che a metà gara ero 33° e anche se ho camminato 25km il mio passo era comunque molto veloce...bene dai!!!oggi per la prima volta da quando faccio trail ho "combattuto"con lo spettro del ritiro e per un pò l'ha pure avuta vinta lui!!!porto a casa una bella gara,dura e tecnica,tantoi divertimento soprattutto in discesa di notte e la consapevolezza che se il fisico non risponde puoi sempre andare avanti con la testa...
complimenti a tuuti itrb,cristiano primo,emilio ultimo(ipergrande)ti te e augusto,e a tutti quelli che non ho notizie...se ghè de nà,ghè de nà,se ghè de beèr...beom..By ALEX ( TRB )
Marietto
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Re: Trans d'Havet uno 28.07.12 (vi)

Messaggio da Marietto »

curiosità...per caso qualcuno mi sa dire il D+ rilevato dai GPS sulla lunga? :shock:
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claudio cunegatti
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Re: Trans d'Havet uno 28.07.12 (vi)

Messaggio da claudio cunegatti »

Marietto ha scritto:curiosità...per caso qualcuno mi sa dire il D+ rilevato dai GPS sulla lunga? :shock:

Piacerebbe anche a me sapere i dati di D+ e distanza totale rilevati dai vari GPS. Mi servono però quelli rilevati direttamente dal GPS e non elaborati dai vari software in quanto gli errori di posizione dovuti alla perdita di segnale nelle gallerie generano errori enormi.

Sono anche interessato a raccogliere le varie tracce gps, me le potete inviare a claudio.cunegattichiocciolagmail.com. Grazie
Marietto
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Re: Trans d'Havet uno 28.07.12 (vi)

Messaggio da Marietto »

emilio marco ha scritto: subito conosco mario un ragazzo di vicenza che resta con me dato che uso una frontale che spopola x commenti,bhe illuminava a giorno,facile mettersi in treno con me.....By ALEX ( TRB )
Bella ALEX....è stato un piacere condividere con te parecchia strada....il tempo è volato e andavamo anche bene...intesa perfetta!!!!
Peccato poi per i tuoi problemi di stomaco....in realtà sulla salita al Carega mi sono staccato io e solo dopo un pò mi sono accorto che non c'eri più!!!! sorry :(
Si poteva davvero chiudere assieme!
Complimenti cmq per la tenacia....non è da tutti...ma l'esperienza ti sarà molto utile per il tuo TOR !!! ;)
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Filo
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Re: Trans d'Havet uno 28.07.12 (vi)

Messaggio da Filo »

claudio cunegatti ha scritto:
Marietto ha scritto:curiosità...per caso qualcuno mi sa dire il D+ rilevato dai GPS sulla lunga? :shock:

Piacerebbe anche a me sapere i dati di D+ e distanza totale rilevati dai vari GPS. Mi servono però quelli rilevati direttamente dal GPS e non elaborati dai vari software in quanto gli errori di posizione dovuti alla perdita di segnale nelle gallerie generano errori enormi.

Sono anche interessato a raccogliere le varie tracce gps, me le potete inviare a claudio.cunegattichiocciolagmail.com. Grazie
Ti ho inviato la mia traccia (Suunto Ambit) anche se va depurata del giretto in più che sono riuscito a fare! :mrgreen:
Facci sapere, se puoi, i risultati dell'indagine. Grazie ancora per la bellissima gara!
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dinaleone
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Re: Trans d'Havet uno 28.07.12 (vi)

Messaggio da dinaleone »

copiato ed incollato da ST/FB:

"ATTENZIONE VOGLIO DIRVI QUALCOSA D'IMPORTANTE
Ciao amici trailers, sono Maria Chiara, volevo raccontarvi una cosa che mi è accaduta all’ultima gara a cui ho partecipato.
Sabato 28 luglio alle ore 0,00 sono partita per la 50 miglia trans d’Havet nelle Dolomiti, zaino in spalla, contenente il materiale obbligatorio.
Per la verità a tutte le gare a cui ho partecipato ho sempre portato il prezioso contenuto, anche se sembra un fardello pesante ed inutile, ancora di più in una serata calda ed afosa come quella di sabato mattina (partenza a 200 mt s.l.m.).
Per tutta la notte fino alle 7,00 a.m. tutto è scorso liscio, percorso meraviglioso, spesso in compagnia di Maurizio, conosciuto lungo il percorso, ed altri atleti con i quali ci siamo scambiati un aiuto reciproco, sia idrico che psicologico.
Pochi minuti dopo in una delle ultime 52 gallerie percorse (a circa il 35 km) sono scivolata su di una roccia trovando sotto il vuoto, in quel momento ero sola, il dolore al piede mi ha preso allo stomaco, ero seconda delle donne e da persona molto determinata quale sono di solito, ho stretto i denti mi sono rialzata e sono partita.
Da lì in poi il dolore è stato il mio vero compagno di viaggio.
L’unico pensiero che mi ha mandato avanti era il voler arrivare fino alla fine e che nulla e nessuno me lo avrebbe impedito.
Purtroppo, invece, non è stato così, al 50 km, non mi sono bastate più le braccia e la gamba destra per arrampicarmi e finire il percorso in salita, è iniziata la discesa, e lì mi sono resa conto che non potevo più fare a meno del mio appoggio sinistro.
La caviglia non era più distinguibile dal polpaccio e l’edema era ben visibile e di notevoli dimensioni.
Il cellulare nella caduta è stato inservibile.
Mi sono dovuta fermare quando ho trovato una persona dell’organizzazione che mi ha potuto aiutare, altrimenti avrei avuto grosse difficoltà per poter essere soccorsa immediatamente.
A 2.200 mt di altezza s.l.m., dove mi sono fermata, è finita la gara e non è stato più così caldo, in considerazione del fatto che non ero più in movimento e l’abbigliamento era bagnato di sudore..
Estraggo dall’utile “fardello” (lo zaino) la maglia a maniche lunghe, il k-way, la coperta termica, ma con tutto questo non si è fermato il tremore e la sensazione di congelamento delle estremità degli arti.
Un vento freddo mi ha colpito, nonostante sia stata messa al riparo dall’assistenza.
I soccorsi sono stati veloci, l’aiuto da parte di un atleta fisioterapista mi ha permesso di poter aspettare la barella in condizioni migliori.
Non voglio annoiarvi oltre, ma trovo che nonostante venga da corse su strada e che quindi non sono abituata ad avere l’attrezzatura, che può sembrare inutile, questa volta mi trovo a dire a tutti i miei amici trailers che il contenuto dello zaino è realmente un salvavita nei momenti di bisogno.
Non dimenticatevi mai che la montagna è un grande amore ma può anche riservare sorprese inattese.
Un caro in bocca al lupo a voi tutti e spero a settembre di ricominciare.
Maria Chiara Parigi – Podistica Arezzo.
… ah mi dimenticavo di dirvi che la diagnosi di dimissioni dall’ospedale S. Bonifacio di Verona è di distaccamento osseo del malleolo, in attesa della verifica delle eventuali compromissioni tendinee da valutarsi dopo la riduzione dell’edema."
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kappadocio
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Località: Montemurlo, Banda dei Malandrini
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Re: Trans d'Havet uno 28.07.12 (vi)

Messaggio da kappadocio »

nataraj ha scritto: @kappadocio - il malandrino l'avra il rave party ma il dhavet ha il countryfest!!
si e ti aggiungo anche una cosa... quando siete partiti io ho perso una decina di minuti buoni a chiacchierare con le countrygirls :lol:
Marietto
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Iscritto il: 06/09/2010, 13:35

Re: Trans d'Havet uno 28.07.12 (vi)

Messaggio da Marietto »

L'anno prossimo voglio le COUTRYGIRLS sul Fraccaroli..... :P :P :P
soffrirò lo stesso come un cane la salita del boale dei fondi....però almeno per un buon motivo!!! :lol: :lol: :lol:
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