la casistica citata da advolans per le responsabilità del presidente di una asd è vera, ma non ha niente a che vedere con la responsabilità per il COMPORTAMENTO di un atleta, nè con la sua assicurazione per infortunio.
se durante una partita di basket il tabellone cade in testa ad un atleta, risponde il presidente della società che ha in gestione l'impianto (o la sua assicurazione di responsabilità civile) e non l'assicurazione infortuni dell'atleta.
se durante la stessa partita di basket un giocatore si spacca una caviglia cadendo da una palla a due, risponde la sua assicurazione infortuni.
se un'auto da rally travolge il pubblico uscendo da una curva risponde il presidente della società organizzatrice, perchè non ha messo in atto le dovute misure di sicurezza per tenere lontano il pubblico dalla curva pericolosa (a meno di non dimostrare che il pubblico ha travolto i volontari del servizio d'ordine e se ne è infischiato dei cartelli che vietavano la sosta in quel punto).
se un maratoneta viene travolto da un'auto è colpa dell'organizzatore, perchè una maratona si svolge per definizione su strade chiuse al traffico ed è compito dell'organizzatore garantire ciò.
se in un trail un concorrente vola giù da un burrone perchè ha tirato dritto ad un tornante la cosa si fa complicata.
tutto questo, comunque, ancora una volta nulla ha a che vedere con l'assicurazione infortuni obbligatoria per tutti i tesserati.
e ancora, proprio perchè i parametri ambientali sono diversi, non è il caso di utilizzare quelli dell'atletica leggera. se un maratoneta cade in un tombino aperto è evidentemente colpa dell'organizzatore, se un trail runner vola giù dal famoso tornante, non c'è scappatoia della segnalazione che tenga: deve essere colpa sua.
protocolli applicabili?
il regolamento uisp, per le gare uisp:
http://www.uisp.it/atletica2/files/prin ... unning.pdf
Scegliere percorsi senza difficoltà alpinistiche , ove si avranno punti esposti o di particolare difficoltà, ma non alpinistiche, li stessi vanno attrezzati e presidiati da personale specialistico (soccorso alpino, guide alpine ecc)...
Informativa Nell’ambito della sicurezza , un ruolo fondamentale lo riveste l’informazione che l’organizzazione deve dare a tutti gli atleti. Il comitato organizzatore deve approntare appena definito il tracciato, una documentazione cartacea e informatica...
Volontari L’organizzazione deve predisporre sul percorso un numero di persone proporzionale alla lunghezza dello stesso, alla criticità tecnica, al numero di partecipanti....
La segnaletica Il tracciato di gara deve essere ben segnalato il che significa:
a) Posizionare frecce direzionali nei bivi
b) Posizionare dei segnali di conferma dopo 5 mt ogni bivio
c) Collocare segnali di conferma ( fettucce biodegradabili o segnale in vernice biodegradabile su rocce ) ogni 150 -200 metri l’uno dall’altro lungo il tracciato , i segnali vanno posti a intervalle regolari
d) In caso di corse notturne utilizzare nastri Fotoluminescenti
e) Fornire ogni atleta di roadbook dettagliato del percorso...
Selezione atleti partecipanti
Al fine di assicurarsi che i partecipanti abbiano i giusti e minimi requisiti per
partecipare a una gara che presenta determinate caratteristiche di difficoltà:
1) un chilometraggio oltre la maratona
2) dislivelli importanti
3) particolari difficoltà tecniche non alla portata di tutti
L’organizzazione può predispone una apposita scheda di iscrizione nella quale richiedere un curriculum sportivo minimo all’atleta che ha intenzione di partecipare alla gara. Questo diminuisce le probabilità di trovarsi gente impreparata e inesperta sul percorso...
ovvero quando ho reso ampiamente edotti i partecipanti delle difficoltà del percorso, quando l'ho presidiato in maniera tale da garantire uno standard di soccorso commisurato al maggior rischio di incidenti dato dalla forte concentrazione di persone sul percorso, quando ho fatto un pò di selezione alla bisogna, e senza particolari segnalazioni o protezioni dei punti critici, come organizzatore sono a posto, e giustamente non trattandosi di gare in ambiente protetto ma di gare in ambiente ostile, è posto particolare accento sull'auto responsabilizzazione dell'atleta...
il regolamento iuta/fidal, per le gare iuta/fidal:
http://www.iutaitalia.it/public/downloa ... 20Iuta.pdf
Per quanto riguarda le gare di cross, corsa in montagna e su strade non asfaltate, con distanze superiori alla maratona, la IUTA istituisce e definisce queste gare con la denominazione di UltraTrail...
1.5 ULTRATRAIL Le gare di UltraTrail si svolgono su terreni che sono prevalentemente fuori strada e comprendono tratti anche di salita. Non più del 20% del percorso può essere su strade asfaltate. Il percorso può essere su più giri. (vds: regola IAAF 250.10 (quella che disciplina la corsa in montagna) ed il paragrafo 4.1 del Regolamento Tecnico IAU)...
1.6.2 Dovrà essere garantita la sicurezza degli atleti e del personale di servizio:
nelle gare di UltraTrail:
- il percorso deve essere ben segnalato ai bivi ed ogni 150/200 metri ad intervalli regolari e con indicatori omogenei, nelle corse notturne anche luminescenti; sprovvisto di ostacoli e pericoli; munito di transenne per separare gli atleti dagli spettatori; chiuso al traffico (salvo quando perfettamente controllato dagli organizzatori); sufficientemente illuminato nelle ore notturne;
- nelle curve ad angolo devono essere posizionate delle transenne per impedire imprevisti attraversamenti di spettatori;
- nelle zone di rifornimento devono essere posizionate delle transenne per separare gli spettatori dai rifornimenti;
- si raccomanda la predisposizione di apposita documentazione cartacea ed informatica su:
. lunghezza del percorso e sistema di misurazione utilizzato
. altimetria con chilometraggio
. planimetria
. posizionamento di eventuali ristori o reintegri idrici o alimentari
. segnalazione dei tratti con difficoltà maggiori (tipo discese particolarmente ripide o tecniche, pietraie, rocce, ecc.)
. punti di ritiro
. punti di controllo e spunta degli atleti
. punti di soccorso
- l’Organizzazione si deve adoperare per garantire il massimo rispetto dell’ambiente.
1.6.7 Dovrà essere assicurato un adeguato servizio medico, con la presenza di un medico sportivo e di personale per l’assistenza di primo soccorso con ambulanza.
La certificazione del percorso non è prevista nelle gare di UltraTrail.
come organizzatore già avrei più difficoltà a mandare in giro gente per le montagne sulla base di un regolamento del genere, quand'anche assicurati...
il regolamento ISF, per le gare del circuito ISF:
http://www.skyrunning.com/images/storie ... s-2012.pdf
è solo in inglese, in pdf non editabile, quindi non riesco a quotarne i punti salienti, tuttavia riassumendo dà una serie di indicazioni per l'organizzatore difficilmente equivocabili, ma soprattutto, ancora una volta, al di là di una mera segnalazione dei punti critici, dell'obbligo di un adeguato piano sanitario, dell'obbligo di informare bene gli atleti e soprattutto dell'obbligo per l'organizzatore di stipulare una adeguata POLIZZA DI RESPONSABILITA' CIVILE, lascia all'atleta la facoltà di rispondere delle proprie azioni.