FIAT LUX
Finalmente una comunicazione chiara ed esaustiva, che venendo da un membro del consiglio direttivo IUTA può avere un carattere di ufficialità, e che riporta una versione dei fatti completa, rispetto alla quale mi sento però di fare alcune precisazioni:
- TDH non ha mai ritirato la candidatura al mondiale 2014;
- TDH stava negoziando con IAU la fattibilità di una riduzione del percorso, che nella sua versione integrale vedeva già favorevole Paco Rico e possibilista Richard Donovan (membri del direttivo IAU), e che comunque non era la priorità; questa negoziazione è ancora formalmente aperta e nelle ultime battute verteva più sul tratto notturno che sulla effettiva durata;
- IUTA ha ritirato unilateralmente la candidatura della TDH presso la IAU, motivandola con il mancato inserimento della TDH 2013 in calendario FIDAL, e senza mai averlo ufficialmente comunicato all’organizzazione TDH (lo si apprende ufficialmente per la prima volta qui), tale motivazione pare poco fondata in quanto:
a) le norme per l’organizzazione di manifestazioni FIDAL all’art. 2 punto 2 recitano:
"Nessuna manifestazione alla sua prima edizione può essere classificata di tipologia internazionale, ma al massimo di tipologia nazionale. Il passaggio alla tipologia superiore è subordinato alla qualità organizzativa dimostrata e valutata da un apposito Gruppo di Lavoro, di cui all’art. n.25, alla quale è altresì demandato il compito di formulare le proposte di deroga in riferimento alla provata esperienza degli organizzatori ed alla particolare rilevanza federale della manifestazione"; la TDH già nel 2012 è stata gara FIDAL, ed è stata visionata dai tecnici federali e dai tecnici IAU con esito positivo; la normativa non dice null’altro in più (accettiamo smentite, ma solo corredate da numero ed articolo della norma);
http://www.fidal.it/upload/files/Organi ... emecum.pdf
b) tanto i mondiali di Connemara quanto quelli del Galles sono stati organizzati ad hoc, senza alcuna gara precedente;
c) auguriamo le migliori cose al Trail del monte Soglio, e soprattutto a Rob che è prima di tutto un caro amico, tuttavia osserviamo che la gara è organizzata da una a.s.d affiliata FISKY/CSEN, che il regolamento della stessa ammette all’iscrizione tutti i maggiorenni, senza limitazioni di età, senza distinzione di tessere o meno, senza cartellini giornalieri, ed è invece inserita in calendario FIDAL grazie alla collaborazione di una asd FIDAL; a meno di spiegazioni diverse (e magari applicabili anche alla TDH) la cosa pare quantomeno incongruente;
- capiamo che il non aver saputo dell’organizzazione dell’europeo Ultra SkyMarathon può aver infastidito, tuttavia, a parte il fatto che mancavano due anni al mondiale 2014, la cosa si è consolidata solo pochissimi giorni prima del lancio ufficiale del 15 dicembre, e prima di tale data, per evidenti motivi di tecnica della comunicazione, la notizia non poteva e non doveva essere divulgata; rammento però che nella corrispondenza intercorsa tra TDH e IUTA è stato nominato un grosso evento, che avrebbe dato peso in esperienza all’organizzazione, si invitava IUTA ad attendere gli sviluppi e a non prendere intempestive ed avventate decisioni; per parte nostra, tale corrispondenza potrebbe anche essere pubblicata, cosa che ci asteniamo dal fare per ovvi motivi di privacy e di correttezza nei confronti dei corrispondenti terzi, ma che forse contribuirebbe a chiarire;
- TDH ha comunque ritenuto di agire nell’interesse della candidatura mondiale nel momento in cui l’esperienza organizzativa di un europeo ha un valore fattivo, anche nei confronti di IAU, di gran lunga superiore alle basse questioni di tesseramento e affiliazione; per TDH tale disponibilità rimane comunque immutata, soprattutto alla luce degli ultimi eventi IAU, vedi annullamento mondiali 100 km e incertezze Galles, che ne hanno portato la credibilità vicina allo zero;
- probabilmente se IUTA avesse atteso a ritirare la candidatura, lasciando IAU a rosolarsi per bene sul Galles, forse la decisione di tornare al mondiale biennale non sarebbe arrivata, e oggi, con una duplice ed importante esperienza di TDH alle spalle, il potere negoziale di IUTA verso IAU sarebbe ben diverso;
- e altrettanto probabilmente se il Galles, come è prevedibile, farà flop o peggio ancora verrà annullato, e se ancora non si troverà una sede diversa per il mondiale 100 km, allora IAU non avrà più tanti motivi per essere così choosy (già non dovrebbe averne adesso); quindi, ad essere pragmatici, tutti gli scenari sono aperti, basta saperli creare.
Leggo che giustamente non solo la IUTA, ma anche i francesi, e magari anche gli irlandesi, e perchè no gli austriaci o gli svizzeri, sono molto ma molto incazzati con IAU, che si parla di possibili boicottaggi, rientrati perchè la maglia azzurra va sempre onorata. Riscontro inoltre che la nazionale italiana, FIDAL o IUTA che sia, così come le nazionali di altri paesi, non partecipa solo ai campionati, ma anche a convegni, raduni e gare importanti. E se la nazionale italiana, con i francesi, e forse con qualcun’altro scontento, partecipasse anche alla TDH 2013? Il segnale a IAU non sarebbe da poco e forse comincerebbero ad aprire gli occhi.
Tutto questo, sia ben chiaro, per passione della disciplina, e non per giochi di parrocchia e di piccoli potentati, e soprattutto con la piena ed immutata disponibilità da parte di TDH di discutere qualsivoglia forma di collaborazione.