anch'io, soprattutto alla partenza delle gare .... già lì si vede che il movimento è cambiato, è diventato grande e probabilmente come ha detto qualcuno sono aumentati notevolmente i numeri che hanno portato tutta una serie di cose positive e negative....vallese66 ha scritto:Perchè a nessuno interessa cercare di limitare gli incidenti in questo sport? Il non far partire una gara in caso di previsioni meteo brutte la trovate una cosa tanto terribile? Se non si fa quest'anno, si fare l'anno venturo, la montagna è sempre lì ....
Eppure sembra che qui, se uno va a mezzogiorno a farsi la nord del lyskam con lo zero termico a 4500 e gli viene un seracco in testa, il pensiero più comune sia vabbè, se si va in montagna ci sono dei rischi, cosa vuoi, e poi anche in mezzo alla strada può cadermi il vaso di fiori in testa e rimanerci secco.
Che senso ha continuare parlare di cosa fare "dopo"? Non è meglio pensare a cosa fare "prima"?
Mi sento sempre più fuori luogo francamente
Ma prima cosa possiamo fare? Il tempo è in continua evoluzione e se dovessimo rinviare tutte le gare col tempo incerto quante partirebbero? A quante gare abbiamo partecipato, preso l'acqua e altro?
No è per niente facile...