Ad essere sincero faccio sempre fatica ad emozionarmi nel seguire una gara dove non partecipo.. e con gara intendo qualsiasi gara.Antonio ha scritto:Leggendo il racconto di Nicola Bassi io, come Luca, vorrei che non fossero più ignorate queste storie, perchè il Tor potrebbe essere davvero qualcosa di grande, ma onestamente dopo anni di racconti di farmaci somministrati o portati da casa, di tagli, passaggi e sherpa, faccio davvero molta fatica ad emozionarmi a seguirlo ed a vederla come una gara di elite.
Detto questo tutte queste polemiche sul Tor, con tutti i problemi che ci sono in giro, mi fanno sorridere ...
Il Tor l'ho fatto lo scorso anno e malgrado grossi problemi ai piedi per le vesciche l'ho finito.
E' stata una bella esperienza e forse anche quello strano stato di trance che si prova dopo 3 giorni senza dormire aiuta a creare quell'alone di magia che permea tutti i ricordi inerenti la gara.
Ma anche sforzandomi non ho nessun ricordo di tagli o imbrogli vari da parte di altri concorrenti, Se poi la cosa dovesse anche essere vera ma CHISSENEFREGA.
Il TOR ora risiede nei miei ricordi più belli, mai potrei avere sensazione migliore ricordandolo se avessi in un qualche modo barato. Quindi se uno ha tagliato sono fatti suoi, non mi interessa assolutamente. Per lui il TOR non potrà mai rappresentare un bel ricordo fino in fondo.
saluti
Enrico