A fine marzo di questo anno ho fatto la mia prima mezza maratona a Caldaro chiusa in 1h53', ho deciso di preparare la mezza del Garda il 9/11 in 1h42' e per fare un test prima del Garda ho fatto Cremona il 19/10. L'idea era di partire tranquillo a 5'05 per chiudere la seconda parte a 4'55 che sarebbe stato il ritmo che avrei voluto tenere sul Garda e con un tempo totale di 1h45.
Ho fatto 1 mese di solo asfalto, ho cambiato i lavori inserendo ripetute brevi e lunghe al ritmo gara, un progressivo, un lento di scarico e un'uscita di tecnica per velocizzare le gambe. Solo un lungo da 19 km, tanto resistenza ne avevo ero fresco di un trail da 52 km in 8 ore!
A Cremona il 19/10 ci sono rimasto un po' male... Sono partito un po' più forte rispetto al piano, fino al 11esimo km ho viaggiato a 4'55 di media. Visto che il test iniziare era saltato negli ultimi 10 km ho tirato al massimo per vedere dove sarei scoppiato, mi sono messo a 175 battiti costanti e ho chiuso la seconda metà a 4'35 di media!
Alla fine ho chiuso in 1h41'30'', fc media 171 con un finale oltre i 185 battiti ( può darsi che la fascia mi sia scivolata giù nel finale... ). La cosa che non capisco è come abbia fatto a tenere un'intensità cosi alta, 4'35 circa li tenevo sulle ripetute sui 1.000! Questo ha destabilizzato le mie certezze, è il numero sulla maglia che ti rende così forte di testa? Mi sono allenato troppo di conserva? Le lasagne della mamma erano al nadrolone? Veramente non capisco, so che si parla di asfalto e molti di voi sono allergici ma credo che una situazione simile possa essere capitata anche a chi fa trail corti, perchè credo nei lunghi così diciamo "fuori giri" rispetto agli allenamenti non credo si possa andare! Almeno prima che non mi smentisca da solo......................