Piccolo OT: se non sono cambiete troppo le cose in 15 anni, il pull-buoy/galleggiante ("pulboi" o "pulbois" per il 99% dei nuotatorimartin ha scritto:[...]
Guardando le foto mi sembra che più che boe di gallegiamento sono semplicemente quelli che si chiamano "pull-buoy" - vengono utilizzati nel apprendimento e miglioramento della nuotato in quanto mettendole in mezzo alle gambe (zona coscia verso l'inguine) migliora la posizione del corpo nell'acqua rendenole più idrodinamico. Cioè la spinta verso l'alto dato dal gallegiamento del pull-buoy alza la zona compreso fra il bacino e il ginnochio.[...]
Se lo usi senza elastico, permette un movimento ai piedi per cui alla fine risulta neutro o addirittura vantaggioso sulle lunghe/lunghissime distanze (più di 1km per me è lunghissimo).
Probabilmente qui è usato perchè nuotano con le scarpe, che riducono parecchio l'efficacia della spinta di gambe, e occorre qualcosa che faccia galleggiare meglio. A onor del vero, visto che al nord usano la muta, mi sembra inutile portarsi un galleggiante aggiuntivo, visto a nuotare con una muta intera da triathlon sembra già di avere il salvagente...