Al momento almeno 70 cm in quota, una ventina nella zona partenza ad Auronzo, ancora niente a Pieve di Cadore. Stante così la situazione si correrebbero gli ultimi km senza le racchette da neve....ma manca ancora quasi un mese x cui confidiamo nella buona sorte
Alloraaaaaa, datevi una mossa co sta' neve, che non ci troviamo l'ultima settimana a dover correre su e giu' per le Marmarole e l'Antelao per battere in fretta e furia un minimo di traccia A parte gli schersi....appena iniziate a sistemare il percorso, fate un fischio, che rivo
Scusate la domanda forse stupida, ma sono un principiante della specialità. Nel caso in cui si debba procedere a piedi,come fanno quelli che dispongono delle ciaspole su cui si avvitano le scarpe?devono portarsi un altro paio di scarpe?chiedo una dritta a chi ha già partecipato a questo tipo di competizioni. .
elforna ha scritto:Scusate la domanda forse stupida, ma sono un principiante della specialità. Nel caso in cui si debba procedere a piedi,come fanno quelli che dispongono delle ciaspole su cui si avvitano le scarpe?devono portarsi un altro paio di scarpe?chiedo una dritta a chi ha già partecipato a questo tipo di competizioni. .
O porti un paio di scarpe nello zaino o corri scalzo.
elforna ha scritto:Scusate la domanda forse stupida, ma sono un principiante della specialità. Nel caso in cui si debba procedere a piedi,come fanno quelli che dispongono delle ciaspole su cui si avvitano le scarpe?devono portarsi un altro paio di scarpe?chiedo una dritta a chi ha già partecipato a questo tipo di competizioni. .
Ci sono modelli di racchette da neve che non è necessario avvitare alle scarpe. Per esempio le TSL 305 step in. Dovresti farti mettere un perno su una normale scarpa da trail in modo che attacchi e stacchi la scarpa quando vuoi. Il lavoro lo fa www.annasport.com di vezza d'oglio. In alternativa scarpette di ricambio nello zainetto. Il primo anno le avevano tutti anche se poi hanno tolto le racchette da neve solo poche centinaia di metri prima del traguardo.
Grazie per le risposte, in realtà ho un paio di ciaspe da corsa ma con allacciatura "tradizionale" (o quasi), per cui dovrei essere preparato.. Ho sentito parlare di quel tipo di ciaspole ma non avendone mai avuto esperienza mi chiedevo come affrontassero la cosa i "big"!!
Ciao Zando,
domandona... .sabato si voleva provare la seconda metà del percorso, dal Caravaggio all'arrivo mi potresti spiegare velocemente la parte da Pozzale (sentieri o tracce , strade bianche....) o se hai una traccia gpx meglio...
grazie
teno78 ha scritto:Ciao Zando,
domandona... .sabato si voleva provare la seconda metà del percorso, dal Caravaggio all'arrivo mi potresti spiegare velocemente la parte da Pozzale (sentieri o tracce , strade bianche....) o se hai una traccia gpx meglio...
grazie
Teno
Ciao Teno, sabato troverai più di qualcuno di noi lungo quella parte per controllare il percorso. Comunque arrivato a Pozzale (zona cimitero) prosegui verso nord lungo il prato fino a quando non sbuchi su una strada asfaltata (che sabato dopo le nevicate sarà bianca), li giri a destra e la segui per circa 4km fino a quando trovi un bivio dove terrai la sinistra per la strada più ripida. Dopo poco passerai vicino al ex rif. Prapiccolo, prosegui dritto e segui la strada. Da qui in poi stanno facendo lavori boschivi e potresti trovare dei tronchi in mezzo alla strada. Seguila comunque fino a quando finisce e poi cerca dei nastri bianco/rossi sbiaditi perché sono li da un po' di tempo che ti portano al rifugio Antelao. Dal rifugio segui la strada per forcella Antracisa, poi monte Tranego e poi giù fino a Pieve.
Penso che troverai comunque le nostre tracce!
Qui i percorsi :http://www.gpsies.com/map.do?fileId=xwa ... =trackList