Ora inizio con il dire che non ho un passato podistico, da ragazzo gare di sci con presciistica classica di potenziamento. 4 (ormai 5) anni fa inizio a fare qualche camminata per perdere peso ed inizio a correre, dai sentieri passo all'asfalto e qui forse i problemi saltano fuori per davvero.
Ora che il danno (spero riparabile) è fatto quando ripartirò vorrei farlo con cognizione di causa evitando di ricadere nello stesso errore. Il tuo metodo di rotazione effettivamente ha senso, ma sul drop continuo a non capire, tu dici che se non avevo problemi di continuare e ti posso dire 0 problemi (escludo dai problemi i dolori di transizione) e ginocchia che non facevano più male con scarpe a drop elevato, ma non so se la fascite con scarpe classiche sarebbe comunque saltato fuori. Ora però se il podologo mi dice di mettere il plantare (e anche qui ho una domanda) e scarpe con drop elevato dovrei attenermi a quanto mi prescrive lui, pena rischio di buttare via i soldi del plantare e della visita, e qui scatta la domanda, è 10 anni che porti il plantare, a me è stato sparato ( perchè per me è stata una fucilata
Grazie ancora!