Lungi da me dire cosa è giusto o sbagliato, ma in quanto amico, compaesano, compagno di corsa, compagno di gare da poco tempo di Vladimir, mi sento in dovere morale di aggiungere anche la mia opinione.
Non voglio parlare per lui, ma parlare per me ed esporvi quali sono le mie preoccupazioni in quanto abitante della zona e persona direttamente interessata, visto che i frequentatori più assidui del "Sorasass" siamo proprio io e lui, (per quanto riguarda la corsa e il trail) e penso pure Silvano, ma lui và proprio nell'occhio del Ciclone perchè si allena nella zona sopra Covelo, che sale verso Prada (zona tipicamente conosciuta come da Orso nella quale sono stati avvistati anche più orsi insieme)
1) L'orso noi lo vogliamo, l'abbiamo voluto e non abbiamo mai avuto l'intenzione di volerlo eliminare, probabilmente dai media questo sembra essere diverso, le malelingue di chi dice "avete voluto i soldi, ora ve lo tenete" sono assolutamente ingiustificate e insignificanti, sono frutto di Animalisti che abitano al 6sto piano di un palazzo e che della vita di montagna probabilmente non sanno molto (non vorrei generalizzare ma gran parte di questi corrisponde a questa caratteristica), infatti vorrei ricordare che il progetto Life Ursus non comprende solo la PAT (Provincia Autonoma Trento), ma anche le provincie di Bolzano, Brescia, Sondrio, Verona (fonte PAT, sito Orso Bruno
http://www.pnab.it/fileadmin/parco/docu ... bilita.pdf ).
2) Il progetto Life Ursus è o sembra fuori controllo e a noi Locals la cosa sta sulle palle, da cosa ci sembra vera questa opinione?
- 1a) L'orso protagonista di questo evento non è ancora stato trovato, ci sono 4 trappole sopra casa mia (ripeto, sopra casa mia, non in montagna sopra casa mia) ancora vuote, esche ovunque, forestali piantonati dalla mattina al tardo pomeriggio, di quell'Orso (di cui non si conoscono le generalità, il nome, se è figlio di o se è un'esemplare adulto introdotto dalla Slovenia ai tempi 99-2000), per questo motivo a noi sembra che la cosa sia fuori controllo, con un semplice RadioCollare, Cip satellitare sotto pelle o quale altro cristo di congeno elettronico avrebbero dovuto subito riuscire ad isolare l'animale, che cmq vi ricordo ha sentito l'odore del sangue umano, e come si fa con i cani, una volta sentito quello, 4 su 4 vengono abbattuti.
- 1b) Sta nascendo una sorta di barzelletta su come atteggiarsi o non atteggiarsi in seguito all'incontro di un'orso. I forestali girano col fucile, ma gli escursionisti non possono farlo.
- 1c) Io ho sempre corso con la paura lassù, mi sono sempre preso le mie responsabilità, ho sempre eseguito i miei allenamenti senza mai incontrarlo in quel modo, mi è capitato di intravederlo una sola volta ma non sono sicuro che sia lui, in quanto vidi nel bosco una figura marrone scura passare velocemente e "tagliando perpendicolarmente" il sentiero a valle che stavo facendo, cosa feci in quel caso? mi girai, e anche se era salita iniziai a correre e a portarmi più lontano possibile da quel posto.
Nei successivi mesi le mie escursioni (perchè ai tempi erano escursioni e non allenamenti) calarono drasticamente, fino al "rinconvincimento" di poterci andare... le sghega c'è eccome .
Questo non giustifica nulla, ma vuol dire che noi siamo pienamente consapevoli della sua presenza, lui era uno di quelli che voleva vederlo, certo, "ma non così".
Chiariamo una cosa, lui è stato braccato da dietro, senza se e senza ma, questo atteggiamento è quello che più resterà nelle nostre menti, perchè non ci sono stati segnali di difesa, attacco falso, ma semplicemente quello che è l'attacco di un predatore alla sua preda.
Penso e spero che questo sia chiaro a tutti.
Poi, possiamo stare qui a fare demagogia su tutto, i boschi sono dell'Orso, l'Orso era estinto, (si, ricordiamoci che l'estinzione dell'Orso è frutto dell'antropizzazione umana della montagna, senza scuse questo è un nostro errore, non della popolazione, ma di chi, per il potere dei soldi antropizza la montagna).
Abbiamo stimati dalla Provincia 50 orsi adulti, che se ci metti i cuccioli diventano 80, che se sono fuori controllo ora, chissà cosa succederà...
Questa volta è successo a un runner che correva nel bosco, una persona fisicamente forte, molto forte, penso che qualcuno qui del forum lo conosca e possa garantire per lui, però il problema è che se fosse successo a un ragazzino non sarebbe stata la stessa fine, ricordo che l'episodio in cui è successo è non molto distante dal paese, è nel bosco, ma come dicevo prima l'antropizzazione del territorio permette con facilità l'accesso a qualsiasi area boschiva intorno all'abitato di Cadine, Terlago, per tanto la cosa poteva succede anche a un contadino che si trovava li per coltivare i suoi campi o per fare altro.