Ogni volta che ti entra un sassolino nella scarpa cerchi il sistema di farlo spostare prima di levarlo perchè non hai voglia, non hai tempo di fermarti a toglierlo. Ma prima o poi lo devi fare.
Quando lo fai ti siedi su un gradino, su una panchina, per terra, ti appoggi a un muro, a un palo e se è li con te a un amico.
Intanto il mondo continua, le persone ti passano vicine, continuano per la loro strada mentre tu cerchi di trovare quel sassolino. Nessuno ti aspetta, vanno avanti. Nessuno si volta in dietro a vedere se per caso ti serve una mano, semmai ti guardano con indifferenza o con sdegno per non aver avuto il buon gusto di metterti in disparte a toglierti una scarpa, eppure lo san tutti quanto sia fastidiosa quella condizione.
Intanto tutto intorno a te è cambiato, la strada che avresti dovuto percorrere non è più la stessa, il sole ha un altra angolazione, le persone che ti stavano a fianco non ci sono più, i negozi hanno aperto. Nel giro di pochi istanti il mondo che ti circonda ha cambiato tutto e tu con lui, hai una altra prospettiva di fronte, puoi cambiare strada perchè in quella ci son troppi sassolini, puoi godere della luce del sole che altrimenti non avresti visto, puoi aiutare qualcuno al tuo fianco al quale è caduta la spesa, puoi entrare in un negozio a vedere un altro mondo.
E se quel sassolino non fosse mai entrato?
Non sempre un sassolino è fastidioso come sembra.
Ciao e buone corse a tutti con o senza sassolini nelle scarpe