Ciao,
davvero una Bella gara. In cascina avevo qualche edizione della corta e una della lunga, lo scorso anno, nella quale non eravamo riusciti a salire al Saccarello, causa neve. Ma questa volta ce l'abbiamo fatta ed è stata una vera emozione. La salita al pian della Garlenda ed al Redentore una vera bellezza, un paesaggio mozzafiato, quel poco fiato che ancora c'era (ma nelle foto sorrido ancora, quindi avevo ancora energia. PS: grazie Andrea Biondo per le magnifiche foto).
Una gara tutta corribile, senza rocce e pietre in mezzo ai piedi, piste e sentieri puliti e rastrellati, poco asfalto: l'indispensabile per i collegamenti tra le sterrate. Tratti tecnici? solo uno sfasciume di 15-20 metri in discesa, niente di che preoccuparsi, fattibilissimo.
Ristori ben organizzati e bel localizzati. Ricchi di dolce e salato, di frutta secca e fresca, di cortesia ed allegria. Acqua in abbondanza ai ristori, ma anche fontane sparse e accessibili, nelle quali rinfrescarsi la mente, perchè sì, un po' caldo faceva, domenica scorsa, ma abbiamo visto di peggio, in altre gare, in altri contesti.
Da citare una local, sua sponte, ha apprestato un ristoro volante con bacinella d'acqua per rinfrescarsi, acqua da bere, limone a fette, in mezzo ad una frazione (scusate ma ho poca memoria, non ricordo quale): grazie. Grazie anche al pubblico, agli applausi e alle parole di incitamento di turisti e non, incontrati lungo il percorso (Profeta, hai visto che il Pelato l'ho stracciato...come mi avevi chiesto?!).
Anche il pasta party finale è da menzionare, insieme alla cena pre-gara: antipasto, primo, secondo, contorno, dolce...ma dove li trovate altrove?! il tutto accompagnato dal pane di Triora (Prodotto Agroalimentare Tradizionale italiano).
Purtroppo AVAtrail è capitato in un finesettimana oberato da gare, altrettanto belle e forse più conosciute dalla moltitudine. Proprio quest'anno che a giugno (data originaria) non ci sarebbe stata neve al Saccarello. Quindi eravamo in pochi, troppo pochi. Pochi che hanno goduto della beltà di questa gara, della super organizzazione che ringrazio per avermi fatto conoscere negli anni questi magnifici posti.
Occorre fare pubblicità a questa gara, spingere gli amici e gli amici degli amici a partecipare: non è una gara dura, e poi, oltre alla lunga, c'è anche la corta, un percorso fattibile, anche come primo trail.
Siamo tra il mare e le montagne, dalle montagne si vede il mare.
C'è la possibilità di dormire in loco senza spendere, cosa non da poco, così chi viene da lontano può arrivare con comodo il giorno prima.
Unica pecca? Alessandro, cambia il microfono!!
