Poi una volta arrivati tutti, con i piedi sotto la tavola a festeggiare, in un momento passa tutto: fatiche, paure, incertezze e tutto sembra più facile e bello.
Però mi sento in dovere di dire solo un paio di cosette: si sapeva fin dall'inizio grossomodo l'itinerario da me proposto, o perlomeno la zona dove si sarebbe svolto, tutti erano a conoscenza delle condizioni meteo, pioggia imminente, neve al suolo, il dislivello era dichiarato fin dall'inizio e allora quando dico che ci saranno un migliaio di metri di dislivello positivo, viva Dio, altrettanti saranno anche di discesa... e c'è la neve.
Quindi secondo me, e quì mi chi legge si sentirà chi più chi per niente chiamato in causa, quando uno decide di partecipare a un giro del genere deve guardarsi allo specchio o nel profondo del cuore, o dove cavolo tiene la coscienza e chiedersi....
Ma questo giro fa per me?
e avere il coraggio magari di telefonare all'organizzatore e chiedere informazioni o esporre le proprie perplessità sull'abbigliamento, sulle condizioni fisiche, questo per onestà nei propri confronti e anche degli altri.
Basta, ho finito
Comunque mi sembra tutto sommato sia andato benone, ho visto gente felice e soddisfatta: mi dispiace per la mancanza del soggetto principale, la luna, però concordo con voi che con il nevischio e la nebbia tutto ha assunto dei contorni particolari e per Roberto che si è ferito scendendo dall'Agnelezza. L'ho sentito subito stamattina, sta bene ma gli hanno fatto un paio di punti sulla ferita.
Ciao ancora a tutti, grazie a voi e alla prossima!
....tenetevi pronti che ho già in mente qualcosa di particolare....
