le scelte di un figlio

Due chiacchiere al bar
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deeago
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Re: le scelte di un figlio

Messaggio da deeago »

natalina52 ha scritto:C'e' posto anche per scelte di pronipote?
Sono sempre in movimento. Trail, corsa, acquagym, palestra, bici. La pronipote , di 11 anni, dopo tante insistenze perché non voleva fare nulla, ha scelto danza. Dopo la delusione iniziale, ora sono contenta ugualmente. Lei e' felice e lo sono anch'io.
spenk ha scritto:Seconda regola del rugby:
Soldato che fugge é buono per un altra battaglia!
Corry ha scritto:[...]
Quindi a meno che non puntiamo a fare vincere le olimpiadi ai nostri figli, lasciamo che scelgano, si divertano e capiscano da soli, magari tardi come me, quale è lo sport per cui sono nati ;-)
Parlo per la mia esperienza di figlio (i miei di figli sono ancora troppo piccoli): secondo me va incoraggiata la pratica con impegno (2/3 volte/settimana) di almeno uno sport in età adolescenziale, per allenare alla costanza. Poi quale sport, dipende: ci sono pessime squadre di rugby, allenatori di atletica sadici e frustrati, così come tante isole felici nel chiassoso e popolare (in tutti tutti tutti i sensi) rumoroso mondo del calcio.
Va secondo me monitorato il ragazzo/a, l'ambiente e non bisogna sacrificare i propri valori in nome di un ipotetico futuro olimpico.
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piero61
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Re: le scelte di un figlio

Messaggio da piero61 »

salve
ieri ero a Genova per commissioni varie, quando, in fondo a Via Balbi, incontro Brian, un ragazzo ecuadoriano rugbysta e compagno di squadra di mio figlio.
Una pasta di ragazzo...quando mi vede, dopo avermi salutato con il suo franco sorriso, subito si rabbuia e mi dice: ma N...(mio figlio) che combina ? perchè smette ? come facciamo senza di lui ?
Lo invito a prendere qualcosa in un bar e parliamo della cosa; lui scuote continuamente la testa e ripete: che stupido, che stupido...perchè ?
Quando ci lasciamo mi dice: adesso non lo lascio in pace, su WA, lo tempesto di messaggi...
saluti
Piero e famiglia
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grigua
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Re: le scelte di un figlio

Messaggio da grigua »

Ciao Piero,
lo sport a livelli alti è un grandissimo impegno, non solo fisico, ma anche mentale e ti porta via anche tanto tempo, ti fa rinunciare a molte cose che magari vedi fare a ragazzi della tua stessa età, mentre tu non puoi perchè il giorno dopo giochi o perchè ti rovinerebbe la preparazione....tuo figlio è in una età in cui la maggior parte dei suoi coetanei si abbandonano alla "leggerezza e spensieratezza", (cioè pensavo per lo più alla f..a :mrgreen: ) probabilmente deve un po' staccare e fare un qualcosa che lo faccia sentire meno stressato.
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piero61
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Re: le scelte di un figlio

Messaggio da piero61 »

Grigua ha scritto:Ciao Piero,
lo sport a livelli alti è un grandissimo impegno, non solo fisico, ma anche mentale e ti porta via anche tanto tempo, ti fa rinunciare a molte cose che magari vedi fare a ragazzi della tua stessa età, mentre tu non puoi perchè il giorno dopo giochi o perchè ti rovinerebbe la preparazione....tuo figlio è in una età in cui la maggior parte dei suoi coetanei si abbandonano alla "leggerezza e spensieratezza", (cioè pensavo per lo più alla f..a :mrgreen: ) probabilmente deve un po' staccare e fare un qualcosa che lo faccia sentire meno stressato.
...ma si allena due/tre volta la settimana, esattamente come i suoi coetanei che giocano a calcio; per quanto riguarda la F...beh, non ha problemi, al momento ha la ragazza... ;) e ha diverse amicizie...
saluti
Piero e famiglia
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NoTrail
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Re: le scelte di un figlio

Messaggio da NoTrail »

Molto modestamente, posso solo sostenere l'utilità di insistere con lo sport anche quando, fisiologicamente, ai ragazzi passa la voglia di praticarlo in maniera seria. Io ho fatto sport per tutta l'infanzia, in maniera piuttosto destrutturata. Alle medie ho cominciato a giocare a pallavolo quasi per caso, perché ci andavano degli amici e veniva comodo per i nostri genitori arrangiarsi con la logistica. Poi, però, ad un certo mi sono stufato (complice anche un allenatore un po' così e la mancata scintilla con la disciplina) e, semplicemente, ho smesso.
Mi sono sentito più libero di dedicarmi alla musica, alla scuola e all'astronomia di lì a poco. Però, nel frattempo, ho cominciato a fumare e mi sono allontanato in maniera secca da uno stile di vita sano. Con gli anni, ho rimpianto la mia mancanza di costanza, il mio non aver insistito per provare col basket, con la montagna già da giovanissimo. Avrei voluto, ma non sono stato abbastanza determinato. E a quella santa donna di mia madre non posso proprio dire nulla, perché ha fatto i miracoli per farmi felice e per farmi vivere al meglio. E' stata proprio una sconfitta mia, personale.

Questo per dire che, magari, è meglio un po' di calcio fatto a livello mediocre ma continuativo, sereno, divertito e partecipato piuttosto che un rugby magari ad alto livello, con grandi risultati che si accumulano nel tempo, vissuto però con infelicità e pesantezza. Qualunque cosa, pur di continuare su una via dello sport che sia sana e che faccia bene in toto alla nostro essere.

Mi approccio ora alla scoperta dello sport per mio figlio di cinque anni, domattina andrà a fare la prima lezione/gioco di....rugby, manco a farlo apposta :-) però quello che vorrei fargli passare come messaggio è che dovremo, insieme, trovare un equilibrio tra la voglia di sperimentare cose nuove e la necessità di dedicarsi per un periodo sufficientemente ampio ad un'attività per apprenderla davvero a fondo. Tutte cose semplicissime, ineffetti :-)

Piero, non rispondo spesso perché ultimamente il tempo è più tiranno del solito, ma leggo sempre delle vostre avventure familiari e l'altra sera se n'è addirittura parlato a cena con mia moglie, dell'argomento di questo thread. Continua a tenerci aggiornati sugli sviluppi, mi raccomando!

A.

PS: il martellamento dei compagni di squadra sicuramente gli farà bene, foss'anche solo per sentirsi un po' coccolato ;)
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piero61
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Re: le scelte di un figlio

Messaggio da piero61 »

...@NoTrail, grazie del bellissimo intervento; anche noi parliamo a tavola di fatti letti un po ovunque e mi piacciono le domande ( e le risposte) dei nostri due figli, il grande e la sorella...
Vi aggiornerò...e grazie ancora ;)
saluti
Piero e famiglia
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AndreaPD
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Re: le scelte di un figlio

Messaggio da AndreaPD »

OT: No Trail sei astronomo professionista, o un semplice appassionato??

Ciao

Andrea
rondo
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Re: le scelte di un figlio

Messaggio da rondo »

NoTrail ha scritto:Questo per dire che, magari, è meglio un po' di calcio fatto a livello mediocre ma continuativo, sereno, divertito e partecipato piuttosto che un rugby magari ad alto livello, con grandi risultati che si accumulano nel tempo, vissuto però con infelicità e pesantezza. Qualunque cosa, pur di continuare su una via dello sport che sia sana e che faccia bene in toto alla nostro essere.
quoto in pieno...
tutto il resto è aria fritta
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piero61
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Re: le scelte di un figlio

Messaggio da piero61 »

rondo ha scritto:
NoTrail ha scritto:Questo per dire che, magari, è meglio un po' di calcio fatto a livello mediocre ma continuativo, sereno, divertito e partecipato piuttosto che un rugby magari ad alto livello, con grandi risultati che si accumulano nel tempo, vissuto però con infelicità e pesantezza. Qualunque cosa, pur di continuare su una via dello sport che sia sana e che faccia bene in toto alla nostro essere.
quoto in pieno...
tutto il resto è aria fritta
...mi devo essere spiegato male ( e vi chiedo scusa) ma nojstro figlio non è stressato per nulla dal rugby, ha solo espresso il desiderio di provare un'altra attività per un anno...tutto qui
saluti
Piero e famiglia
rondo
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Re: le scelte di un figlio

Messaggio da rondo »

Piero, scusa la franchezza ma secondo me, te la canti e te la suoni.
Non è stressato dal rugby ma vuole provare per un anno un altro sport, quasi come dire "ti lascio perché ti amo troppo" o "per capire quanto ti amo devo vivere un'altra storia".
Da quello che ho capito dai tuoi post, pare che ti dispiaccia solo perché così facendo, abbandoni una carriera quasi sicura.
Vivila con serenità, lascialo andare ed incentiva il suo nuovo interesse, sono le parole che mi sento di dire.
ciao
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