Come previsto il tratto tra il 20esimo e il 40esimo e' il più duro, meno male che alla chiesetta di San Fermo e al rifugio Antola troviamo due ristori imprevisti, il secondo addirittura con the' caldo!
La meteo cambia, girano temporali ma ci sfiorano solamente, rimetto la giacca, mi accorgo prima di Casola che il ginocchio inizia a lamentarsi, cerco di gestire ma perdo il gruppetto con cui stavo.
Dopo il ristoro e la discesa al "risparmio" dall'Ebro, dal rifugio Orsi (altro graditissimo the') mi attacco a un concorrente che conosce molto bene il percorso e recuperiamo un po' di posizioni. Grande crisi prIma del Giarolo, ho mangiato poco e mi viene un po' di freddo e un po' di nausea, forse anche perché il tempo si mette al brutto. Per fortuna riesco ad alimentarmi e mi riprendo in fretta. Parto a tutta in discesa recupero subito 4 posizioni ma concentrato su dove mettere i piedi e su i due che mi precedono sbagliamo strada
All'ultimo rettilineo mi passa un concorrente che corre davvero forte, non ho la forza né la voglia di provare a resistergli. Prima del traguardo bellissima sorpresa, ci sono i miei figli e taglio il traguardo con loro mentre quello che avevo superato in discesa ne approfitta e mi supera....
Gara perfetta, balisaggio impeccabile, doccia calde! Discreto il pasta party anche se un po' caro per gli accompagnatori
Alla fine 73 esimo in 12 e 40. 10 minuti in meno dell'anno scorso, tutti nell'ultima discesa